Kalpitiya è una località situata nel nord ovest dell’isola dello Sri Lanka, al largo dell’India, in fondo a una penisola omonima tra terreni paludosi da una parte e mare dall’altra. È una zona fuori dai normali circuiti turistici e ad oggi non sono presenti servizi per turisti di nessun genere. Spingetevi fin quassù solo se siete realmente disposti ad adattarvi, non dimenticate lo spray per gli insetti: in alcune zone paludose è infatti ancora minacciosa la malaria.

Il motivo principale che spinge alcuni pazzi ad arrivare fino a Kalpitiya è principalmente la natura che qui è davvero incontaminata. In tutto lo Sri Lanka è facilissimo avvistare, e si incontrano ovunque, gli elefanti, ai margini della strada e liberi in natura. E poi varani, serpenti, uccelli, pipistrelli, volpe volanti, scimmie e animali di ogni genere. Ma l’attrazione principale di questo luogo sono delfini e balene, numerosi e facili da avvistare in uno spettacolo della natura che esplode nelle sue forme più affascinanti. In pochi luoghi al mondo riuscirete ad avvistarle così da vicino: si raggiungono in mare aperto con una barca da 6-8 posti e ben presto ci si ritrova circondati da centinaia di delfini e balene a pochi metri. Uno spettacolo indescrivibile!

Siccome non esistono a Kalpitiya strutture ricettive, dovrete ripiegare sui alloggi adatti solo ai più temerari. La zona è rinomata per il turismo locale, ma forse noi occidentali non riusciremo mai a capire come si possa pensare a un bel posto di vacanza tra paludi e zanzare. La cabana dove abbiamo dormito noi era un posto assurdo: un isolotto nella palude con un bagno all’aperto sulla giungla frequentato di notte da qualsiasi animale possibile immaginabile, la corrente salta continuamente, il caldo è insopportabile, la cucina del ristorante era un pentolone con fuoco a terra dentro il quale sguazzava una quantità di mosche incredibili. Il tutto a prezzi esorbitanti. Quella sera ci siamo chiesti a lungo cosa ci facessimo in quel posto, ma quello che abbiamo vissuto il giorno successivo ci ha davvero ripagato di qualsiasi scomodità. Oggi rimpiango quella cabana e tornerei per trascorrere una settimana, soprattutto per rivedere quelle enormi balene con le loro elegantissime code a pochi metri di distanza.

A proposito dell'autore

Viaggio – sempre troppo poco - esplorando il mondo e le sue mete (preferibilmente fredde) non gettonate, da viaggiatore e non da turista. Adoro viaggiare con la mia famiglia in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo. Sono una vera esperta di zone relax e, devo ammetterlo, ho un debole per l’Alto Adige, dove la cura di ogni minimo particolare è sempre così perfetta. Il mio motto? Felice sempre, soddisfatta mai!

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