C’è più di un motivo per visitare Barcellona: il suo ricco patrimonio architettonico, le spiagge curate, la vivace vita culturale o la frenetica vita notturna. Tutti argomenti validissimi ma spesso dimentichiamo una delle principali attrattive della città: i parchi. La città vanta un buon numero di giardini e spazi verdi in tutti i suoi quartieri. Se avete intenzione di visitare la capitale catalana con i vostri figli, la soluzione ideale è quella di affittare uno dei tanti appartamenti a Barcellona vicino a un parco pubblico dove poter giocare con i più piccoli.

Ma quali sono i migliori parchi pubblici di Barcellona? Ecco i giardini più belli della città di Gaudí.

Parc del Laberint d’Horta

Senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi della città. Questo parco fu costruito alla fine del XVIII secolo su progetto dell’architetto italiano Domenico Bagutti, originariamente era un giardino privato di una famiglia della nobiltà catalana. Il Parc del Laberint ospita il Palau Desvalls, l’antica dimora della famiglia che commissionò i lavori, oltre a numerose sculture in stile neoclassico. La rigogliosa vegetazione composta da querce, eucalipti e camelie crea un ambiente romantico e suggestivo. Nella parte inferiore del giardino si trova il labirinto, una splendida struttura composta da 750 metri di cipressi. Molti sostengono che per uscire dal dedalo di sentieri basta andare sempre verso destra ma non sempre il trucco funziona. Una curiosità, una parte del film “Profumo – Storia di un assassino” è stata girata in questo magnifico parco che è anche il più antico della città.

Parc del Laberint d’Horta

Come arrivare: Mundet (L3)

Parc de la Ciutadella   

Come suggerisce il nome, questo splendido giardino sorge in un’area anticamente occupata da una cittadella militare. Dopo la guerra di successione spagnola conclusasi nel 1714, Felipe V di Borbone fece erigere una fortificazione allo scopo di controllare la riottosa capitale catalana che si era schierata a favore del bando perdente. La zona venne abbandonata dall’esercito solo nel XIX secolo e fu finalmente riqualificata in occasione dell’Esposizione Universale del 1888. Il progetto venne affidato all’urbanista Josep Fonteseré che si avvalse anche della collaborazione di Antoni Gaudí. Il famoso architetto modernista si occupò di abbellire il simbolo più conosciuto del parco: la fontana, una creazione in pietra bianca che raffigura la nascita di Venere. Sul punto più alto del monumento si trova la Cuádriga de la Aurora, magnifica scultura in bronzo opera di Rossend Nobas. Il giardino ospita anche lo zoo, un piccolo lago, il Castell dels Tres Dragons e il Parlamento catalano.

Barcellona, Parc de la Ciutadella (foto di Ulf Liljankoski)

Come arrivare: Arc de Triomf (L1)

Parc Güell

Questo stupendo giardino panoramico fu costruito all’inizio del XX secolo nel Turó del Carmel, una collina del barrio di Grácia. Il parco è dedicato a Eusebi Güell, industriale spagnolo nonchè mecenate di Antoni Gaudí. Il progetto originale prevedeva la costruzione di una città-giardino sul modello dei centri abitati inglesi che l’imprenditore catalano aveva avuto modo di conoscere nei suoi viaggi oltremanica. Il progetto non venne portato a termine e i lavori si interruppero definitivamente nel 1914. Dopo qualche anno, il comune di Barcellona comprò il terreno per trasformarlo in un parco pubblico. Oggi, entrando nel giardino panoramico da Carrer d’Olot potrete ammirare i due edifici modernisti destinati originariamente al guardiano e sullo sfondo, un’imponente scalinata che termina nella Sala Hipóstila o Sala dalle cento colonne che avrebbe dovuto ospitare il mercato di questo quartiere residenziale. Nella parte superiore si trova una grande piazza sterrata dalla quale potrete ammirare tutta la città. Il Parc Güell ha un’atmosfera fiabesca che non vi lascerà assolutamente indifferenti!

Barcellona, Parc Guell (foto di Philipp Roth)

Come arrivare: Vallcarca o Lesseps (L3)

Parc de Montjuïc

La collina di Montjuïc ospitò le Olimpiadi del 1992 ed è famosa per i suoi enormi spazi verdi, il Giardino Botanico e il MNAC (il Museo Nazionale d’Arte della Catalogna). Se volete sfuggire dalla folla del centro, vi consigliamo di recarvi al Castello di Montjuic dove potrete visitare la fortezza e godere di un’incredibile vista a 360° su tutta Barcellona.

Parc de Montjuïc

Come arrivare: Funicular de Montjuïc. Potrete prendere questa funicolare dalla fermata di Paral-lel (L2, L3)

Parque de la Creueta del Coll

Quest’ultimo parco è poco conosciuto dai turisti per la sua ubicazione poco centrale e per la recente costruzione. Fino a una decina di anni fa, questo spazio era occupato da una cava. La Creueta del Coll è un parco protetto con un grande specchio d’acqua che in estate diventa una piscina pubblica, una grande piazza di 6.000 m2 e una vegetazione composta da macchia mediterranea, querce, alberi di acacia e un piccolo palmeto nel mezzo del lago. Il giardino ha anche un’area per picnic, tavoli da ping pong, campo da basket, bar e parco giochi.

Come arrivare: El Coll/La Teixonera (L5) o Penitents (L3)

Se ancora non avete visitato la capitale catalana, quest’estate è il momento giusto per farlo! La straordinaria offerta culturale, il litorale mediterraneo e i numerosi parchi della città sono motivi più che sufficienti per prendere un aereo e atterrare in Catalogna.

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

Post correlati

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: