Quando ho scoperto che il NonSoloTuristi Day sarebbe stato in quel di Rovereto, deliziosa cittadina a meno di 30 chilometri da Trento, ho realizzato che finalmente avrei potuto visitare il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, meglio conosciuto come il MART, mia ossessione negli ultimi dieci anni.

L'ingresso al MART di Rovereto (foto di Cristian Prola)

Non vi dico la sorpresa quando varcato l’ingresso, che di per sé vale una visita, leggo che sino al 6 ottobre 2013 il MART ospita la mostra “La magnifica ossessione“, un’originale esposizione che il museo offre al pubblico per celebrare i primi dieci anni di vita e che raccoglie e ordina in maniera inusuale i pezzi che ne hanno costruito la storia, raccontandoli in modo diverso dall’allestimento canonico.

L’idea della mostra nasce dalla convinzione che il collezionismo, talvolta, si nutre di mania e di ossessione, un’ossessione magnifica. In un chilometro di cammino (che personalmente mi sono gustata in oltre tre ore di “guarda queeeeesto!”, “oddio, e quello!?”) sono esposti 2.784 oggetti, 418 dipinti, 144 disegni, 100 incisioni, 70 sculture, 11 film e video, 6 installazioni, 6 arazzi, 103 manifesti, 328 fotografie, 217 documenti, 20 modelli d’architettura e 78 multipli.

Io sono caduta in piena sindrome di Stendhal davanti ai Basquiat, i Guttuso e i Fontana esposti e ho giocato con i miei compagni d’avventura, mio marito Cristian ed Elena, a indovinare quante più opere possibili. Già perché l’unico difetto che posso imputare a questa magnifica mostra è che mancavano le didascalie delle opere e che la guida era un po’ ostica da seguire. Ma forse perchè da bravi bastian contrari l’abbiamo visitata al contrario!

Una delle sale del MART di Rovereto (foto di Cristian Prola)

“La magnifica ossessione” ospita anche lavori specificatamente pensati e realizzati da artisti contemporanei per il decennale del MART e racconta tutte le attività che riguardano le collezioni, la conservazione, il restauro, le relazioni istituzionali e lo studio, rivelando il cuore pulsante del museo, un organismo attivo e in perenne evoluzione.

Per l’alllestimento della mostra il MART è ricorso a professionalità interne. I curatori e conservatori coinvolti sono Nicoletta Boschiero con Veronica Caciolli, Margherita de Pilati, Duccio Dogheria, Daniela Ferrari, Mariarosa Mariech, Paola Pettenella, Alessandra Tiddia, Denis Viva, Federico Zanoner. Questo il video che racconta il backstage della mostra.

Due blogger al lavoro (foto di Cristian Prola)

“La magnifica ossessione”
MART – Corso Bettini 43, Rovereto (TN)
Dal 26 ottobre 2012 al 06 ottobre 2013
www.mart.trento.it

www.visitrovereto.it

A proposito dell'autore

Aritravelplan

Travel Planner per passione. Moglie e mamma adottiva di Calimero e Silente, viaggio da sola da quando ho 12 anni e voglio vedere tutto il mondo!

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