Visitare Marsiglia in un giorno è possibile, anche se non consigliabile, in quanto è una città che va scoperta lentamente, con lunghe pause in uno dei sui numerosi caffè oppure nei ristoranti etnici che contraddistinguono i quartieri Des Arcenlaux e Panier.

Marsiglia, Francia

Iniziate la vostra giornata con una visita alla basilica di Notre Dame de La-Garde, o la “Bonne Mère” come viene chiamata dai marsigliesi, che si trova nel punto più alto della città, a circa 162 metri sul livello del mare, raggiungibile a piedi in 15 minuti dal Porto Vecchio, oppure con mezzi pubblici o in auto. Dal sagrato della Basilica si gode di una vista panoramica a 360 gradi sulla più italiana delle città francesi (per il gran numero di immigrati che l’hanno popolata dalla fine dell’Ottocento): di fronte il Fort St-Jean e subito dietro il Porto Vecchio; verso destra c’è Marsiglia e tutto intorno le verdi colline. Guardando invece verso il mare si intravedono le isole di Ratonneau e Pomègues.

Marsiglia - Notre Dame de La-Garde

Dalla Basilica scendete a piedi verso il Porto Vecchio e fermatevi al panificio Four Des Navettes, il più antico di tutta Marsiglia: antiche ricette custodite gelosamente per oltre 200 anni danno alle famose navettes un sapore unico e inconfondibile.

Marsiglia - Four Des Navette

Ovviamente non può mancare una visita in un autentico negozio di sapone marsigliese: a pochi passi da Four Des Navettes trovate il negozio Le Savon de Saint Victor con una vasta scelta di saponi, di ogni dimensione e colore.

Sapone di Marsiglia

Per pranzo o cena fermatevi in un ristorante del Porto Vecchio e assaggiate la bouillabaisse, oppure provate una cucina etnica, come per esempio libanese, marocchina, iraniana, armena: Marsiglia è infatti una città multiculturale, e conta circa 200.000 musulmani (un quarto dell’intera popolazione), 90.000 ebrei e 10.000 buddisti. Da qui la popolarità delle varie cucine etniche presenti in città.

Ristoranti di Marsiglia

Uno dei luoghi più caratteristici e suggestivi di Marsiglia è indubbiamente il quartiere di Panier con le sue case color pastello con i suoi stretti vicoli e piazzette. Ubicato sulla collina del Moulins dove sorgeva l’antica Massalia, rappresenta l’unica testimonianza della città vecchia. Negli ultimi decenni il quartiere si era trasformato in un ghetto, ma negli ultimi anni sta riprendendo nuova vita, con ristoranti e negozi frequentati da turisti. Meglio comunque evitare di perdersi in questo quartiere di notte: seppur sicuro e piacevole di giorno, di sera è molto meno rassicurante.

Marsiglia - Il quartiere di Panier

 

Informazioni utili

  • Cosa mangiare: La bouillabaisse, zuppa di pesce accompagnata dalla rouille  (una specie di maionese con aglio e un pizzico di zafferano) oppure cucina etnica.
  • Dove dormire:  Trovate alloggi a buon prezzo anche al Porto Vecchio: maggiori informazioni si posso trovare sul sito dell’ufficio del turismo di Marsiglia.
  • Come arrivarci: In volo con Ryanair da Orio al Serio, oppure con iDBUS, che con partenze giornaliere da Milano.

Il video del nostro viaggio

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

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1 risposta

  1. maria

    bell’articolo: ma a piedi in 15 minuti dal Porto Vecchio non arrivi di certo alla Chiesa di Notre Dame de la Garde…. ci vuole piu tempo soprattutto se è una giornata calda. Inoltre le bouillabaisses che mangi in giro sono praticamente carissime e “false”. l’unica si trova da Fonfon….

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