È l’anno del Brasile. Lo sento dire da quando ho iniziato a viaggiare. Ma questa dovrebbe essere la volta buona.

Nei prossimi anni il Brasile ospiterà i due principali eventi sportivi internazionali. Il mondiale di calcio, in tutto il territorio tra giugno ed luglio 2014, e le Olimpiadi estive del 2016 nella città di Rio de Janeiro.

Chi fosse già passato di qui non necessiterà di altre motivazioni per tornarci. Altrimenti questo è il vostro anno per conoscere un Paese incredibile, il quinto più grande del mondo. Una popolazione espansiva come poche al mondo, in cui convivono pacificamente i discendenti degli immigrati europei, quelli degli schiavi africani e la popolazione di indigeni dell’Amazzonia.

Il Brasile offre bellezze naturali di tutti i tipi sparse in un territorio sterminato. Un viaggio qui richiede programmazione, date le distanze tra le varie città. Dimenticate Ryanair ed i vettori low-cost perché i voli interni sono cari.

Ponta Verde - Maceio, Brasile

Il sorteggio dei gironi dei mondiali però è stato più favorevole a me che agli azzurri. L’Italia giocherà la prima partita contro l’Inghilterra a Manaus, nel cuore dell’Amazzonia, per poi spostarsi nel Nord-Est per le successive due partite con Costa Rica ed Uruguay, nelle città di Recife e Natal. Comodamente localizzate sulla punta orientale del continente e divise da cinque ore di bus… una distanza breve da queste parti.

Un itinerario vantaggioso per i tifosi in viaggio. Queste città hanno un costo della vita molto più basso rispetto alle metropoli Rio e Sao Paulo ed alle altre città del Sud del Paese. Nel Nord-Est del Brasile si possono limitare le spese se si è disposti a condividere le abitudini locali, come mangiare nei ristoranti con i tavoli di plastica e bere acqua di cocco direttamente dalla noce. E soprattutto trovandosi vicino alla linea dell’Equatore queste sedi godranno di temperature alte nel periodo di giugno e luglio, mentre il resto del Paese si troverà nel mezzo dell’inverno australe.

Per una serie di circostanza fortunate mi sono trasferito a Maceió, capitale dello stato di Alagoas, costa nord-est del Paese, e spero di vedere una partita dei ragazzi. Ma è un’altra storia che avrò tempo di raccontare da qui a giugno. Ora è il vostro momento.

Maceió - Alagoas - Brasile

Questo cammino di avvicinamento è diretto ai viaggiatori che sognano di assistere ad una partita dei mondiali, tingersi il volto con il tricolore e poter urlare l’inno a squarciagola. Ed a tutti gli altri che desiderano conoscere un angolo di Brasile durante questa esperienza.

I biglietti aerei andata e ritorno da Milano per Recife e Rio hanno ancora costi “accessibili”, intorno al migliaio di euro. Il Nord-Est è descritto come l’area a più grande concentrazione di poveri del continente, con trentasei milioni di persone sotto il livello di indigenza spalmate per nove stati. Ma offre anche oltre duemila chilometri di mare azzurro e sabbia bianca punteggiata di palme. Una costa ricca di barriere coralline e piscine naturali per gli amanti delle immersioni… e di onde e vento costante per i fanatici degli sport con tavole ed aquiloni.

A tutti gli altri disinteressati al lato sportivo servirà da guida turistica a questo Paese che merita di essere conosciuto, in cui convivono la Rio delle cartoline e tante spiagge isolate in cui basta un rifugio di foglie di palme per passare un pomeriggio speciale.

Ponta Verde - Maceio, Brasile

Ma il Brasile è anche disparità crescente tra classi sociali nonostante l’economia nazionale cresca sfruttando le ricchezze naturali. Il Paese combatte contro la corruzione dilagante a tutti i livelli e la criminalità per le strade, mentre il settore sanitario pubblico è incapace di assistere la popolazione. I massicci investimenti statali per la costruzione degli stadi e delle infrastrutture per la coppa hanno causato duri scontri popolari. La miccia si è accesa con il rincaro dei mezzi pubblici a Rio.

Vi aiuterò a pensare il vostro viaggio ed a conoscere anche l’altro lato della medaglia. Vi porterò in luoghi da sogno ancora poco famosi per il turismo di massa, per vedere le partite e ritagliarci intorno un’esperienza indimenticabile.
Bisogna cominciare adesso.

I biglietti sono già disponibili e dato il volume di richieste è necessario partecipare ad un sorteggio, il tempismo è essenziale. Le iscrizioni si possono inoltrare sul sito della Fifa fino a mezzogiorno del 7 febbraio. Sono richieste carta di credito e grande pazienza per riempire tutti i formulari.

In futuro ci saranno altre occasioni per l’acquisto dei biglietti quindi non bisogna disperare.

Io ho appena completato l’applicazione per Italia – Costa Rica del 20 giugno. Dovrebbe essere una passeggiata di salute. Non esistono rivali semplici, ma anche un gol su calcio d’angolo nel recupero andrebbe bene. Non resta che sperare di esserci.

Il Mondiale passa di qui e dovreste farlo anche voi. Prima o poi.

Prendete le borse ed i portafogli che avete appoggiato sulla scrivania. Estraete la vostra carta di credito.

Il Brasile vi aspetta.

A proposito dell'autore

Stefano Frigerio

Dopo aver vissuto “normalmente” fino alla laurea, la mia vita ha preso una serie di pieghe strane impreviste che mi hanno portato negli ultimi anni prima a vivere in Australia a Bondi Beach, successivamente a Vancouver, per terminare a Santiago, Cile. Ho lasciato il mio contratto a tempo indeterminato per seguire le mie passioni: la scrittura, il surf ed il viaggio on the road. In rigoroso ordine alfabetico.

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