Per gli amanti di Torino o semplicemente di un bel panorama, per chi la domenica vorrebbe far qualcosa, ma è indeciso o per tutti quelli che vengono a visitare il capoluogo piemontese per la prima, la seconda, la terza volta, per i turisti o per i torinesi, ecco un semplicissimo consiglio: la Basilica di Superga.

Basilica di Superga - Torino, Italia

Situata in una bellissima posizione dominante tutta la città, la Basilica di Superga è considerata, insieme alla Mole Antonelliana, uno dei simboli di Torino. Fu costruita tra il 1717 e il 1731 su progetto di Filippo Juvarra per volontà di Vittorio Amedeo II.

La basilica, di pianta circolare, è dedicata alla natività di Maria e al suo interno si possono visitare le Tombe dei Re e l’appartamento reale, ma la cosa migliore, sempre che la giornata sia bella, è la vista che si può avere dal tamburo!

Scegliete una giornata di sole, tersa e senza nuvole. Già dal piazzale davanti alla basilica la vista che avrete sarà magnifica, ma dopo i 131 scalini che vi porteranno alla base della cupola, sul tamburo appunto, avrete la possibilità di percorrere tutta la circonferenza della cupola godendo così di una vista a 360 gradi.

Noi, per pura fortuna, abbiamo trovato una giornata tersa, soleggiata e senza una nuvola in cielo… un po’ fredda vista la stagione, ma con dei colori inimmaginabili! Oltre alla città di Torino si potevano riconoscere una ad una tutte le vette innevate delle montagne, dal Monviso al Monte Rosa, oltre alle cime più basse delle Prealpi, la Croce situata sulla vetta del Musinè e la Sacra di San Michele, leggermente più confusa solo a causa dell’inquinamento cittadino che ne offuscava leggermente la vista. Insomma, un panorama spettacolare!

Di seguito vi regalo alcune foto, anche se lo spettacolo che vi regaleranno i vostri occhi sarà tutta un’altra cosa!

A proposito dell'autore

Cecilia_ParoleDiViaggi

Maestra della scuola primaria, credo fermamente che viaggiare e vivere posti nuovi sia il modo migliore per conoscere il mondo che ci circonda, ma soprattutto se stessi. Questo è ciò che insegno tutti i giorni ai miei alunni. L'obiettivo? Per ora cominciamo con il pianeta Terra...

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