Quale modo migliore di inneggiare alla Primavera che con un trekking a Portofino fra i profumi della macchia mediterranea  e i colori intensi di un cielo azzurro che si specchiava nel mare cristallino, con i riflessi  argentei di un sole che pareva volersi fondere con esso per fugare la noia di un uggioso e lungo inverno .

Il monte di Portofino, alto 610 metri, in un’estensione di circa mille ettari, ha circa settanta chilometri di percorsi da fare. Si può partire da San Rocco, sopra Camogli, fra oliveti, boschi, pascoli e carbonaie in un’atmosfera senza tempo, rimanendo a mezza costa fino ai borghi di Poggio e Mortola.

Portofino, Liguria - Italia

Sono per lo più itinerari che testimoniano la vita che qui si svolgeva, su tracciati in selciato o in terra battuta, che servivano a raggiungere i luoghi di culto: San Nicolò, l’Abbazia di San Fruttuoso. la Cervara, con l’Abbazia di San Girolamo. Quest’ultima, monumento nazionale nel 1912, deve il suo nome all’ambiente naturale in cui è inserita.

Sembra che Cervara derivi da sylvaria (“selva”). Se viene visitata in primavera, approfittando delle Giornate del Fai, si è inebriati dal profumo tenue del glicine secolare, che ricopre un’ala del complesso, e da quello delle zagare e del gelsomino disseminati nel meraviglioso parco.

Portofino, Liguria - Italia

Una menzione a parte meritano alcuni castelli diventati dimore storiche come quello di San Giorgio, forse un antico lazzaretto dove venivano accolti i marinai infermi. Nel suo parco è stato aperto il Museo del Parco-Centro internazionale di Scultura all’Aperto con opere di artisti contemporanei, fra i quali Pomodoro e Messina.

Da tener presente è anche la festa patronale di San Giorgio, il 23 aprile, quando nella piazzetta di Portofino viene allestita una grande catasta di legna che viene poi bruciata. A ciò segue una distribuzione di piatti tipici liguri, dinanzi a una magica scenografia connotata dalle casette multicolori del borgo, illuminate da molteplici lucette che le rendono ancora più suggestive.

Portofino, Liguria - Italia

La romana Portus Delphini, come la denominò Plinio il Vecchio probabilmente per la forma del suo promontorio, era conosciuta dai greci come borgo marinaro. Fiordo mediterraneo posto all’estremità sud-orientale di una penisola, Portofino è rinchiusa in una stretta insenatura, tra la penisoletta rocciosa che chiude a ponente il Golfo del Tigullio e la Punta Carega, a sud dell’insenatura di Paraggi, teatro di acque cristalline e panorami mozzafiato.

Camminare lentamente con fatica, perdendosi con lo sguardo sui dolci pendii alla ricerca di suggestioni emozionali, con l’unico conforto ritemprante della brezza marina o del vento flebile che deterge il sudore dala fronte imperlata.

Portofino, Liguria - Italia

Un luogo dove ascoltare la voce silenziosa che riecheggia dall’ambiente circostante, quasi fosse un lamento per  la facile dimenticanza che il turismo “griffato” impone. Dove accarezzare stupiti una gialla esplosione di ciuffi di mimose che si protendono da vigorosi alberi addossati a casolari diroccati e riscoprirsi esausti, svuotati, ma… inspiegabilmente felici.

A proposito dell'autore

Giuseppina Serafino

Oltre alla passione per la scrittura, un modo per "viaggiare" con le parole nelle molteplici sfaccettature della realtà, mi piace dedicarmi al trekking e al cicloturismo. Ho iniziato a viaggiare a quattro mesi, quando i miei genitori si sono trasferiti dal sud a Milano per motivi di lavoro, ripetendo lo stesso percorso, ogni anno, fino alla maggiore età. Ho visitato molti stati europei organizzando meticolosamente il viaggio e documentandolo grazie alla mia inseparabile macchina fotografica.

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