Il viaggio può essere intrapreso e vissuto nei più svariati modi, e non ne esiste uno giusto o sbagliato. Ognuno dà al viaggiare un significato diverso, tanto diversi quante sono le emozioni che si possono provare.

Ciò che ho notato durante il mio ultimo viaggio in Asia è che, al di là dei paesaggi che si vedono – più o meno mozzafiato che siano – dei timbri che vanno riempiendo il passaporto e di quanti chilometri ci si spinga lontano da casa, ciò che lascia il segno più indelebile, in grado di cambiare il proprio modo d’essere, sono le persone che si incontrano.

Cameron Highlands - Malesia

Viaggiatori come me che, una volta lontani da casa, vivono l’esperienza come una rinascita, svincolati da paranoie e costrizioni mentali, scoprendosi persone nuove e cresciute.

Visitare un luogo, per me, significa viverlo, calarsi dentro alle sue dimensioni, sentirlo proprio. Perché il mondo è la nostra casa.

kuala lumpur_Raffaello Rodiman

Perdersi per le strade più remote e chiedere indicazioni a gesti ai passanti, entrare in locali in cui mai un turista si sognerebbe di mettere piede (e scoprire cibi incredibili), giocare con i bambini e prendere un caffè con i ragazzi del posto ascoltando le loro storie e i loro sogni…

Ecco che da un viaggio di appena due mesi, tra Malesia, Tailandia, Cambogia e Vietnam, ho ricevuto una gran voglia di vivere e di scoprire questo affascinante pianeta e le culture che lo abitano. Ho voluto concretizzarlo con questo video: Life is a twist.

A proposito dell'autore

Nato a Milano nel 1987, mi sono trasferito sul’isola d’Elba per gestire un hotel con la mia famiglia. La prima esperienza di viaggio è stato l’Erasmus in Spagna durante gli studi in Sociologia. Da lì è seguita una lunga serie di viaggi spinto dalla pura e semplice curiosità e dall’amore per la scoperta.

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