Sin dai tempi dell’università ho sempre ammirato Renzo Piano, il suo modo di interpretare i progetti, il linguaggio architettonico, la tecnologia, lo studio della leggerezza, il modo di inserire le sue architetture all’interno del contesto in cui si trova a lavorare.

Passando per Trento non ho potuto fare a meno di visitare il MUSE, il Museo delle Scienze inaugurato nell’estate del 2013.

MUSE - Le Albere, Trento, Italia

Arrivato in zona non documentato sull’intervento di Renzo Piano, mi sono trovato di fronte a qualcosa di molto più grande rispetto a quello che può rappresentare un “semplice” museo: un intervento a scala urbana in cui accanto al museo sono stati realizzati edifici con residenze, uffici, spazi culturali e attività commerciali, il tutto immerso in una vasta area verde completamente inserita nel paesaggio montano di Trento.

È il quartiere “Le Albere”, realizzato con le migliori tecnologie per il risparmio energetico, con materiali ecocompatibili e nell’ottica della maggiore sostenibilità possibile. Finalmente un intervento di stampo internazionale!

Solo all’estero ho trovato interventi a scala urbana così riusciti, in cui servizi e residenze sono completamente integrati tra di loro e inseriti in modo ottimale nell’ambiente circostante. Lo stesso Renzo Piano a Lione ha realizzato la Cité Internationale che ho avuto modo di visitare, qualche tempo fa, con l’amarezza di aver trovato un intervento edilizio così ben riuscito solo fuori dai nostri confini. Il progetto realizzato a Trento, finalmente, mi permette di guardare con meno scetticismo il panorama architettonico italiano.

Il MUSE è una struttura molto interessante, con i suoi ampi spazi entro i quali si sviluppano i percorsi del museo, che tra interattività e novità si pone tra le strutture più innovative.

Vetro e acciaio, che caratterizzano l’edificio formando grandi superfici che si intersecano tra di loro, si mescolano con acqua e verde, facendo in modo che l’edificio, seppure di nuovo design, si riesca a immergere completamente nella realtà naturale del contesto; allo stesso tempo, il museo con le sue forme nette si distingue dagli edifici del quartiere, come a sottolineare la differenza di funzione e di importanza rispetto alle residenze limitrofe.

Ancora oggi troviamo le gru in funzione, per il completamento di un cantiere che ha visto rinascere una zona di Trento con questo intervento green sviluppato in maniera egregia, che dovrebbe fare da scuola a quanti vogliono affrontare con serietà e alta qualità una qualsiasi operazione architettonica, sia su scala urbana che su scala edilizia.

Le Albere, Trento, Italia

A proposito dell'autore

Stefano Pediconi

Architetto, hotel designer, specializzato in progettazione di hotel, spa e centri benessere. Viaggio principalmente per lavoro, in Italia e all’estero, con base a Roma e a Parigi. Sono appassionato del mondo alberghiero, studioso delle tendenze del settore che recepisco nell’attività di ricerca e di progettazione orientate all’ideazione di concept innovativi.

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