Riconosciuta universalemente come la festa della birra per eccellenza, questo evento birraiolo di tre settimane che si tiene a Monaco di Baviera, ha ancora oggi la capacità di attirare milioni di visitatori da ogni angolo del globo. Ogni anno, nei quattordici stand allestiti per l’occasione, si consumano circa sette milioni e mezzo di litri di malto. Tuttavia è bene sapere che la festa non consiste esclusivamente nel bere litri di birra.

Oktoberfest - Monaco, Germania

Tradizione

È il sindaco di Monaco a spillare la prima birra dopo aver piantato nella botte inaugurale il rubinetto, a suon di martellate. La location è Theresenwiesen – si trova all’omonima fermata della metro – un vecchio prato che oggi è divenatato la sede dell’Oktoberfest. Due mesi prima dell’inizio della festa si iniziano ad allestire gli stand.

Alloggi

È molto difficile trovare una camera d’hotel o di ostello nelle tre settimane di festa – ultime due di settembre e prima di ottobre – consiglio quindi di premunirsi con largo anticipo nella prenotazione della camera, se si vuole alloggiare in città. Altrimenti, ottime alternative si trovano nei paesini limitrofi. Io ho soggiornato a Wolfrathausen a prezzi decisamente modici. Circa quaranta euro a notte con colazione.

Oktoberfest - Monaco, Germania

Cibo

Potete mangiare all’interno dei vari stand oppure nei chioschi che incontrate per le vie della fiera. Per provare la vera atmosfera dell’Oktoberfest, prenotate un tavolo in uno stand, dove vengono servite le tipiche pietanze bavaresi come pollo, salsicce o bratwurst con crauti e stinco di maiale. Il tutto innaffiato da litri di birra, serviti ai tavoli da donnone o ragazze vestite in stile bavarese che portano fino a dieci boccali alla volta. Un’orchestra allieta la serata dal palco a ritmo di musica locale. Unico problema: si entra solo con prenotazione oppure a fine serata e, a parte l’odissea per prenotare, è bene farlo con qualche mese di anticipo. I tavoli all’esterno degli stand, invece, sono a disposizione di tutti gli altri festaioli, ma la folla è talmente tanta che bisogna aspettare che si alzi qualcuno per poi sedersi velocemente. Se siete talmente affamati potete fare rifornimento di Pretzl o panini imbottiti dai piccoli venditori che oltre alla birra vendono bevande analcooliche a prezzi stratosferici.

Divertimento

Per l’occasione viene allestito un gigantesco Luna Park, con giostre di vario genere. Si va dai classici tiri a segno ai punchball al labirinto di vetro, che sembra più un labirinto delle risate perché popolato da ubriachi che si fracassano sulle lastre trasparenti, diventate invisibili in seguito ai postumi dell’alcool. E per gli stomaci forti, ecco le giostre con capriole a testa in giù o acrobazie simili alle montagne russe.

Oktoberfest - Monaco, Germania

Informazioni utili

Bagni: La birra, si sa, stimola la diuresi, ma cambiate la vostra concezione di privacy. Per i più ci sono wc normali ma non del tutto puliti. Per gli altri, si va al bagno fianco a fianco con degli sconosciuti e la privacy è minima, può capitare di trovare bagni senza separatori e di farla su lamiere inclinate.

Persone: l’Oktoberfest è il posto giusto dove conoscere nuova gente, specie quando si è seduti a tavola. Il bello è che qui si socializza con persone di qualsiasi nazionalità ed età, che magari non parlano la tua stessa lingua. Per intendersi l’un l’altro si usa un mezzo di comunicazione diverso dal solito: il boccale, immancabilmente accompagnato da canti, risate e brindisi.

Sanità: Non essendoci il problema di guidare, c’è chi esagera col bere e non è raro trovare gente distesa sotto i tavoli o che non è in grado di mantenersi in piedi. In aiuto arriva una unità di soccorso che viene contattata dalla sicurezza. Si presentano due o tre paramedici e per i casi più gravi viene utilizzata anche una flebo. Il degente viene messo in barella e chiuso in quella che diventa una “scatola” senza finestre, per salvaguardare la sua privacy. La “scatola”, munita di cicale e sirena, si fa largo tra la folla per portare il degente in un luogo più idoneo per prestargli tutte le cure del caso.

Sicurezza: la gente è decisamente tanta ma non si corrono rischi di scippi o furti. Piuttosto evitate di fare i furbi davanti ai buttafuori. All’interno degli stand si può cantare, ballare, saltare ma non importunate o date fastidio, anche se siete in festa ciò non autorizza ad essere molesti, rischierete di essere cacciati in malomodo senza poter più rientrare. All’esterno, invece, la sorveglianza è un po’ più sobria ma comunque non sono tollerati atteggiamenti molesti. E non provate a portarvi a casa il trofeo. Molti ci sono riusciti, ma se venite beccati il boccale non lo portate a casa neanche pagandolo. Anzi, aggravereste la situazione.

Detto questo, l’orario di apertura va dalle dieci del mattino alle undici di sera. E ora, alziamo il boccale per un brindisi.

Zum wohl!

A proposito dell'autore

Luca Pery

Sono Veneto e e sono cresciuto in quel di Caorle, un perla che si affaccia sull’Adriatico. Amo viaggiare con i miei inseparabili compagni di viaggio: la mia compagna e i nostri due figli. Mi organizzo e vivo i miei viaggi per poi raccontarli. Tornare a casa mi rende triste, ma per buttare via la tristezza mi preparo subito per organizzare il prossimo viaggio verso una nuova destinazione.

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