Alcune volte avere aspettative elevate su un dato luogo può rivelarsi un aspetto negativo perché più si alza l’asticella, più la meta avrà il dovere di ammaliare il visitatore per non deludere. Io credo che sia ciò che è successo a me in merito all’isola Ometepe.

Prima di partire per il Nicaragua tutti me ne avevano parlato benissimo e quindi le mie aspettative erano davvero grandi. Non voglio dire che non mi sia piaciuta, sicuramente però mi aspettavo qualcosa di più. Inutile nascondere che avere un piede rotto in viaggio non è mai auspicabile, ma nel caso di questa meta credo abbia influenzato particolarmente il mio giudizio perché su quest’isola ci sono diversi trekking da fare, trekking ai quali mi è stato impossibile partecipare.

Anche le condizioni atmosferiche non sono state dalla mia parte poiché le nuvole sono state grandi protagoniste. Nonostante questo posso dire che l’isola mi ha però regalato degli scorci splendidi e di questi vado a parlarvi oggi.

Insieme al mio gruppo ho raggiunto Ometepe prendendo una barca da San Jorge che ci ha portati, in circa un’ora di navigazione al costo di dieci dollari a testa, a Moyogalpa.

Trekking a cavallo - Ometepe, Nicaragua

Moyogalpa è il centro più conosciuto dell’isola e la maggior parte delle strutture alberghiere e dei ristoranti sono situati proprio qui. Noi ci sistemiamo all’Hospedaje Ometepe, proprio a pochi passi dal porto. Una volta sistemate le valigie partiamo subito con un pulmino a noleggio in direzione di quella che ci hanno indicato essere una delle spiagge più belle dell’isola, Playa Santo Domingo, una lunghissima distesa di sabbia vulcanica grigia che si affaccia sulle acque del lago Nicaragua.

Playa Santo Domingo - Ometepe, Nicaragua

Molta gente percorre questa spiaggia a cavallo, una delle attività più diffuse sull’isola. Il momento più bello è stato però quello in cui una mandria di cavalli selvaggi, a pochi metri da noi, ha attraversato la spiaggia per andare ad abbeverarsi sulla riva. Da qui è anche possibile godersi la vista del maestoso vulcano Madera, uno dei due vulcani che caratterizzano Ometepe, situato in quella che è considerata la parte più selvaggia e meno conosciuta dell’isola.

Playa Santo Domingo - Ometepe, Nicaragua

L’altro vulcano di Ometepe è il Conceptiòn che si erge nel versante più popolato e frequentato dai turisti. Per terminare la giornata in bellezza ci spostiamo in un punto dell’isola, consigliato dalla nostra guida, per goderci il momento del tramonto, momento in cui, a mio parere, questo luogo riesce a dare il meglio di sé stesso.

Vulcano Conceptiòn - Ometepe, Nicaragua

La mattina seguente il gruppo si divide. Alcuni optano per il trekking sul vulcano Madera, opzione che io sono obbligata a scartare. Altri, ai quali mi unisco anche io, scelgono la visita della Riserva Charco Verde, situata sul versante meridionale del vulcano Conceptiòn. Questa laguna è visitabile con un breve percorso a piedi e poi si può scegliere di sostare sulla spiaggia situata di fronte all’Hotel Charco Verde.

Vulcano Madera - Ometepe, Nicaragua

Nel pomeriggio il gruppo si riunisce e tutti insieme optiamo per un bagno rilassante in un posto chiamato Ojo de Agua, una conca d’acqua situata in mezzo ai bananeti poco distante da Playa Santo Domingo. Questa piscina naturale si è formata grazie a numerose sorgenti sotterranee dalle quali sgorga acqua ad una temperatura media di 25 gradi. Posta all’ombra degli alberi della foresta, è una delle attrazioni più note dell’isola ma ciononostante raramente risulta affollata.

Ojo de Agua - Ometepe, Nicaragua

La giornata la concludiamo in quello che, in assoluto, è stato il posto di Ometepe che più ho amato e nel quale raccomando di recarsi al tramonto: Punta Jesus Maria, una lingua di sabbia poco distante da Moyogalpa. Lunga circa un chilometro, consiglio di percorrerla tutta mentre il sole lentamente tramonta così da gustarsi il cambio delle cromie di questo paesaggio sensazionale che, oltre alle placide acque del lago offre, alle proprie spalle una veduta incantevole del vulcano Conceptiòn.

Punta Jesus Maria - Ometepe, Nicaragua

Leggi la puntata precedente: le spiagge di San Juan del Sur

Leggi la puntata successiva: il santuario dei bradipi del Costa Rica

A proposito dell'autore

Eletrotter

Vivo a Torino, città che amo profondamente, ma nonostante questo mio amore, spesso, sento l'esigenza di scappare lontano da lei per scoprire altri nuovi splendidi luoghi. Credo profondamente che anche viaggiare sia una forma d'arte e che più il viaggiatore sviluppa curiosità, fantasia e originalità, più saprà creare itinerari di viaggio meravigliosi.

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