Una delle domande su Expo2015 Milano che viene posta più di frequente, è: quali sono i padiglioni più belli?

Durante l’intensissimo tour organizzato da Social_Ita a cui ho partecipato, abbiamo avuto il piacere di visitare molti padiglioni interessanti e spettacolari; stilare una classifica è difficile, è possibile tuttavia fare un elenco dei più entusiasmanti.

Partiamo!

Hansik, il cibo del futuro arriva dalla Corea

Non è una classifica ma ammetto che tra i visitati, il padiglione Korea del Sud è quello che ho apprezzato di più per svariati motivi: attenzione allo spreco e alla malnutrizione, connubio tra tradizione, filosofia, innovazione e problem solving, accoglienza e qualità del cibo offerto, bellezza e originalità delle installazioni proposte.

La visita con le guide a disposizione del padiglione è d’obbligo per comprendere a fondo il messaggio di una nazione che esprime a Expo2015 una grande e matura consapevolezza sulla tematica della nutrizione mondiale.

Malnutrizione e mal distribuzione del cibo e delle risorse a livello mondiale sono i problemi evidenziati dalla Corea.

“Sei ciò che mangi” è la riflessione lanciata al pubblico.

Hansik è la soluzione che arriva dalla tradizione antica: cibo coreano equilibrato in tutte le sue componenti e basato su tre principi fondamentali: Equilibrio, Fermentazione, Conservazione.

Educazione interattiva e divertimento al padiglione Germania

Non c’è apprendimento senza divertimento” è il motto che fu lanciato da Marshal McLuhan sociologo canadese e che sembra essere stato colto appieno dalla Germania che a Expo2015 presenta una serie di installazioni molto curate nella loro realizzazione e altrettanto educative per tutte le età.

Risorse naturali e rinnovabili, ecosostenibilità, consumo consapevole, agricoltura; queste le tematiche affrontate nel colorato padiglione che ospita al suo interno anche un supermercato virtuale e un incantevole giardino delle idee tutto da odorare e ammirare.

Dalla Svizzera un esperimento sociale che invita a riflettere

Hai paura di restare senza? una domanda posta a grandi caratteri nel corridoio che collega le 4 torri riempite rispettivamente con caffè solubile, mele essiccate, sale e acqua.

Quattro prodotti tipici della Svizzera disponibili gratuitamente e in grandi quantità per tutti i visitatori, in parole semplici, ognuno ne può prendere gratuitamente quanto ne vuole. Unica particolarità, una volta esauriti i prodotti, le torri non verranno più rifornite e, mano a mano che le scorte diminuiscono, il pavimento si abbassa mostrando dall’esterno ciò che ne rimane.

E’ questo l’esperimento sociale proposto dalla nazione elvetica che mette in evidenza una moltitudine di atteggiamenti e paure individuali che unite creano un comportamento collettivo le cui conseguenze ricadono su tutti.

Oltre a questo, la Svizzera offre altre interessanti attrazioni svelando una nazione ricca di risorse, idee e creatività.

Svolazzare come api nel padiglione Inghilterra

Originale ed educativo, il Regno Unito presenta un padiglione completamente all’aperto che invita a porre la propria attenzione sul problema della cospicua riduzione del numero di api in tutto il mondo.  Un percorso tra i fiori per raccogliere il polline e poi via verso un enorme alveare di alluminio dove il visitatore è accolto da una serie di effetti audiovisivi prodotti dai movimenti delle api in collegamento da Nottingham. 

Il padiglione si ispira alla ricerca scientifica d’avanguardia sviluppata dal Dr. Martin Bencsik che attraverso un sistema di monitoraggio, permette di tenere sotto controllo a distanza lo stato di salute degli alveari.

Oltre all’esperienza di sentirsi api, il padiglione Inghilterra propone una serie di eventi e incontri.

 

Diversità Armoniosa, dal Giappone riconoscenza e amore per la natura

La lunga attesa all’ingresso del padiglione Giappone viene altamente ripagata da quanto offerto sui due piani dell’esposizione. Ristoranti e zona eventi al primo piano, area espositiva al piano terra, il team giapponese ha saputo creare un padiglione di eccezionale bellezza e di grande impatto emotivo ed educativo.

Spettacoli, concerti ed esperienze interattive uniche e divertenti. Il Giappone affascina,  incanta ed emoziona con il suo incontrastabile equilibrio tra saggezza, rigore, leggerezza e amore per la vita.

Ogni altra parola è superflua, è da visitare assolutamente!

Azerbaijan tutto da scoprire

Un’architettura accattivante e futuristica e un contenuto che stupisce e diverte; il padiglione Azerbaijan riesce perfettamente nel suo intento di mostrare  una nazione giovane, ricca, tecnologicamente avanzata e attenta all’utilizzo delle risorse.

L’interattività dominante e coinvolgente, l’accoglienza calorosa e allegra fanno venire voglia di prenotare il primo volo per questo paese turisticamente poco conosciuto che si affaccia sul mar Caspio.

Tornare bambini al padiglione Brasile

Una immensa rete sospesa su un giardino tropicale, quella del Brasile è un’attrazione tra le più divertenti e originali presenti ad Expo2015 e lo si capisce dalla lunghissima fila di adolescenti e non che attendono il proprio turno per accedere alla passarella. Il divertimento è assicurato e la sensazione di sospensione e di movimento è euforizzante.

Ma il messaggio del Brasile va oltre il ludico e il relazionale; biodiversità, utilizzo consapevole e funzionale della tecnologia e cultura sono i punti fondamentali dell’esposizione.

Ringraziamenti:

Social_Ita che ha reso possibile il tour, l’organizzazione di Expo2015 Milano per l’accoglienza, Cir Food per il delizioso pranzo e per la qualità dei servizi di ristorazione offerti.

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A proposito dell'autore

Sara Perico

Life Coach, mi occupo di crescita personale e di educazione emotiva e il viaggio è la massima espressione della crescita. Se non si torna da un viaggio almeno un po’ cambiati, vuol dire che si è mai partiti.

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