Campagna, fiume, ottimo vino, arte, storia, cultura, simpatia, aria buona e avventura: ho trovato questo ad accogliermi in provincia di Piacenza, dove sono stata qualche giorno fa per un percorso davvero originale.

Il tutto è iniziato con un camper russo piuttosto vintage guidato da Davide, proprietario dell’albergo Osteria Mathis di Fiorenzuola d’Arda, appassionato dei cosiddetti “ferri vecchi” che lui rimette a nuovo. Voi avete mai avuto modo di salire su un camper come questo?!

Intorno a Piacenza

La prima tappa è stata nel borgo di Vigoleno, un’area collinare molto suggestiva da cui si domina la vallata. Questo borgo medioevale è ben conservato, del tutto circondato da una cinta muraria merlata e affascina i visitatori con le viuzze, la piazza con la fontana cinquecentesca, il castello, le torri, la chiesa romanica di San Giorgio, il museo e il gruppetto di case storiche dei fortunati che ci vivono. Tra l’altro è davvero romantico, ai maschietti che ci leggono suggerisco di portarci fidanzate e mogli per stupirle. Ai cuori solitari consiglio di andarci lo stesso, da soli o con gli amici, perché ne vale la pena. Si può anche mangiare bene presso la locanda locale. Se Vigoleno rientra tra i Borghi più belli d’Italia ed è certificato bandiera arancione del Touring Club italiano più di un motivo deve esserci!

La seconda tappa è stata Castell’Arquato, borgo arroccato sulle prime alture della Val D’Arda che ha mantenuto anch’esso l’originaria struttura medioevale. Da vedere e fotografare: la Chiesa di Santa Maria con la torre campanaria del XIII secolo; il palazzo del Podestà, a tre piani tutti in cotto e con profondi archi acuti; il torrione farnese, che pare facesse parte di un sistema difensivo integrato del borgo; il Palazzo del Duca (non si può entrare perché abitazione privata); le porte di accesso al borgo; e i resti della rocca, che in origine aveva una torre molto alta ed era uno strategico punto di osservazione tra la Pianura Padana con Milano e le pendici degli Appennini che portano fino al mare.

Ultimo consiglio: se vi trovate nel piacentino non rinunciate ai vini dell’associazione vitivinicoltori Val Chiavenna come il Solecurtus, un Monterosso Val d’Arda doc Colli Piacentini fermo e secco, che è tra i migliori vini d’Italia per l’ottimo rapporto tra qualità e prezzo ed è stato premiato da Slow Food a Torino nel 2007.

Concludo con un grazie a Enrico di OhMyGuide.Travel, una start up 2.0 che permette di prenotare, condividere e scegliere nella lingua preferita, un servizio di tour a tema socio-culturali nelle città italiane. A me il percorso suggerito da OhMyGuide per questo tour è piaciuto molto, ignoravo l’esistenza di posti così belli a un’ora di distanza da Milano! #ohmyguide #stradadelpo

A proposito dell'autore

Anna Simone

Sociologa ambientale ed eco blogger, mi occupo per lavoro e per passione di tutto ciò che riguarda la corretta gestione del territorio: dal vivere sostenibile alla bellezza naturale, senza tralasciare il tentativo di contrastare l'inquinamento. Vivo a Milano, ma la prima parte della mia vita ha avuto come sfondo la campagna ciociara.

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