Leon in Nicaragua è la città della rivoluzione, questo è quello che mi ha detto Marcelo. L’ho incontrato durante un tour del Museo della Rivoluzione. Marcelo indossava un berretto militare mentre mi portava in giro per il museo, e io non ho mai visto una guida così appassionata al suo lavoro. Mi ha raccontato delle battaglie e della storia del suo paese, e aveva la capacità di trasportarmi indietro nel tempo per rivivere quei momenti così cruciali per il Nicaragua.

Quel che ho scoperto successivamente è ancora più interessante. Marcelo è stato soldato durante la guerra civile e ha combattuto per la resistenza contro gli spagnoli. Con orgoglio mi mostra una vecchia foto dove ha solo sedici anni, ma ha già un fucile in mano ed è pronto a liberare la sua nazione. Improvvisamente ci guardiamo negli occhi e gridiamo all’unisono “Hasta la victoria! Viva Leon!”.

Qualche giorno dopo inizio un’altra avventura. La seconda parte di questo episodio di Interactive Travel Adventure descrive un’attività molto richiesta dai viaggiatori che visitano Leon: il volcano ash boarding. Il New York Times ha votato quest’esperienza come la seconda attività più emozionante da fare prima di morire. Sono ovviamente molto emozionato al pensiero di scivolare giù da un vulcano attivo su di una tavola di legno, così lo sono anche come gli altri viaggiatori che mi accompagnano in questa spedizione.

Partiamo la mattina presto, saltiamo su una jeep e dopo meno di un’ora siamo in mezzo ai boschi e in direzione del vulcano. Dalla base del vulcano si possono vedere le persone che stanno in cima, sono così piccole e alcune di loro stanno scivolando giù a velocità incredibili.

La velocità massima raggiunta è di 90 chilometri l’ora, un dato che ci da la carica per scalare il vulcano prima della grande e rapida discesa.

Per prendere parte al progetto e decidere del destino del protagonista registratevi sul sito di Superjab e seguite la sua avventura su Facebook.

Foto di copertina: Leon, Nicaragua, di Carlos Adampol Galindo

A proposito dell'autore

Angelo "Superjab" Lo Presti

Mi chiamo Angelo Lo Presti e sono nato in un piccolo villaggio Siciliano. Sognava di lavorare a Hollywood. Trent’anni dopo, ha visitato gran parte di Europa, Australia, Sud-Est asiatico, Cina, Russia, Stati Uniti e Canada. Attualmente sono a spasso per il Centro e il Sud America in un viaggio… controllato da voi! Hollywood può aspettare.

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