Il Suq Festival arriva a Milano: musica, cucina etnica e teatro per promuovere il dialogo tra i popoli

Dal 27 settembre al 4 ottobre la Fabbrica del Vapore di Milano di trasformerà in un colorito e festoso bazar dei popoli, con percorsi creativi, workshop artistici e tanti altri eventi all’insegna del dialogo tra culture e generazioni. È il Suq Festival che a giugno aveva già animato il Porto Antico di Genova, e arriva ora nel capoluogo lombardo nell’ambito di un progetto che vede la collaborazione dell’Associazione Suq con le associazioni milanesi Sunugal e Mascherenere.

Da 17 anni il Suq Festival registra grande successo di pubblico e ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi come quello della Commissione Europea quale esempio di best practice per il dialogo interculturale. L’obiettivo di questo evento è promuovere l’attivismo culturale dei giovani attraverso il confronto e la partecipazione come base della convivenza civile, antidoto al pregiudizio e stimolo all’educazione, al rispetto e all’apertura verso il mondo.

Suq Festival

Il Suq Festival si inserisce nel quadro di un più ampio progetto dedicato al protagonismo culturale dei cittadini: La Fabbrica del Dialogo con il Suq delle Culture, ideato da Carla Peirolero, Francesca Perrazzelli e Modou Gueye che prevede un percorso di un anno (da aprile 2015 a marzo 2016) articolato tra laboratori creativi e workshop declinati secondo diverse modalità: recitare, cucinare, abitare, cucire, disegnare e suonare il dialogo.

Un’opportunità che si aggiunge alle numerose attività di incontro tra culture già presenti a Milano, con in più la potenzialità per “mettere in comunicazione due importanti contenitori di buone pratiche, la Fabbrica del Vapore e il Suq di Genova”, ha spiegato Modou Gueye, presidente dell’Associazione Sunugal.

Suq Festival

Carla Peirolero è attrice, autrice e regista. Lavora in teatro dal 1979 ed è tra i fondatori del Teatro dell’Archivolto. Ha lavorato con Carlo Cecchi, con il Teatro Stabile di Genova e il Teatro della Tosse. “Siamo orgogliosi di questa ulteriore possibilità di sviluppo per un’idea contemporanea – ha detto – che pone al centro il dialogo mentre ogni giorno si affronta l’emergenza dello scontro. Segno di una valenza artistica, culturale e sociale che ha le sue radici a Genova ma che si arricchisce e si nutre grazie a nuovi partner e nuovi luoghi.”

Molti gli ospiti e gli ambasciatori del dialogo che, insieme agli artisti della Compagnia del Suq e di Mascherenere, animeranno il Suq delle Culture: Moni Ovadia nella serata inaugurale; Baba Sissoko, artista maliano e maestro indiscusso del Tamani; lOrchestra di Via Padova con il progetto Allayali; la DJ turco-tedesca Ipek; Manuel Ferreira della Compagnia Alma Rosé; i Tazenda, uno dei primi gruppi di rock etnico italiani. E in chiusura Lella Costa e Don Colmegna della Casa della Carità in una serata dedicata al “prete di strada” Don Andrea Gallo.

Suq Festival

Tante le attività dedicate alla cultura del cibo con chef Kumalé, e non mancheranno nemmeno incontri di riflessione sulla politica internazionale, tra cui spicca l’evento Smart Voices promosso dal settore Relazioni Internazionali del Comune di Milano per celebrare l’Anno Europeo per lo Sviluppo.

Dopo l’inaugurazione di domenica 27 settembre alle ore 18, il Suq delle Culture sarà aperto tutti i giorni sino a domenica 4 ottobre con il seguente orario dalle 16 a mezzanotte, e il giorno di chiusura a partire da mezzogiorno. Con l’eccezione di alcuni spettacoli, l’ingresso è libero.

Il video dell’evento

Per maggiori informazioni: www.fabbricadeldialogo.it.

La Fabbrica del Vapore è in Via Giulio Procaccini 4, Milano.

Foto di copetrina: Giovanna Cavallo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.