Conoscevo Bruxelles, Gent e Brugge. Non conoscevo Anversa; dopo il tour #shareoursmile la conosco, almeno un pò. Seconda città del Belgio, fra i poli commerciali più importanti delle Fiandre e del nord Europa, è riconosciuta, anche da chi non l’ha mai visitata, per il suo commercio di diamanti.

Trascorse 24 ore in questa città, ho scoperto alcune delle sue maggiori attrazioni. Affari, cultura, design, birra/cucina, shopping; Antwerp (suo nome fiammingo) è realmente una città che può offrire molto ed io ho deciso di approfondire tre suoi aspetti, non difficile da cogliere: moda e fashion, storia, arte/architettura contemporanea.

Cartina alla mano mi sono data questo obiettivo con meno di 24 ore di tempo ed un paio di comode scarpe.
Con ottime passeggiate, tre i quartieri che ho così scoperto:

St Andrew’s e il quartiere fashion:

A volte la moda non è sinonimo di nord Europa. Anversa rende questo un luogo comune e dedica un quartiere intero alla moda e lo stile. Partendo dalla zona dei teatri a piedi, lasciandomi alle spalle vetrine dai loghi famosi, sono entrata in questo quartiere ricco di musei, negozi di rigattieri, chiese e piazzette con locali all’aperto. Da zona popolare al Fashion district: St Andrew’s una volta era chiamato la Parigi misera; ora è il polo dello stile fiammingo. Il MoMu e Modepales i suoi punti di forza catalizzanti. Ma questo quartiere possiede diverse anime: una religiosa con la St Andrew’s Church ed una vintage.

bottega vintage

Ho trascorso alcune ore qui, sostando con vero piacere in alcune botteghe vintage guardando oggetti di altri tempi e tracce del passato più o meno vicino delle case fiamminghe. Punta di diamante di questo quartiere il museo del fashion: MoMu. Questa struttura, dall’architettura accattivante, ha allestito una esibizione permeante sulla moda, i vestiti, le tendenze, contestualizzandoli nella loro storia e i pensieri che hanno ispirato le creazioni. Al di là dell’interesse specifico su modelli e stili,  questo museo è un piccolo gioiello,  godibile in poco tempo ammirando anche solo l’allestimento che gioca fra l’equilibrio di linee semplici, colori bianco e nero delle pareti ed i stupendi vestiti che spuntano dalle ombre.

Eilandje:

Mattiniera, mappa alla mano, testimone del risveglio di Anversa, ho visitato il quartiere di Eilandje, a nord del centro. È la vecchia città commerciale, il cui porto incontra le nuove tendenze ed i ritmi della città moderna. Qui si incrociano tante anime: dalla trasgressiva Vervesrui con le ragazze in vetrina, alle piazze con i caffè all’aperto limitrofe al St Paul Church, al porto, gli antichi edifici, i museo Mas e la sua forma arricchita dal colore rosso e vetro trasparente. Visitare Anversa non può prescindere dal Mas.

Il museo è stato realizzato su due strutture in mattoni rossi e vetro e si rivela come una costruzione composta da più blocchi dedicati a mostre ed esposizioni. La visita del Mas è una salita su 10 piani con scale mobili e non, attraverso cui scoprire Anversa quasi volando. Dall’alto si ha una visuale sulla città a 360*. Ad ogni piano si percepisce qualcosa di diverso: i vetri e le loro forme fanno da medium fra chi osserva e la città. È così che il Mas rintraccia la vita e la storia di Anversa allargando il micro e trasformandolo in macro; variando i punti di vista e lasciandoti un senso di capogiro ad ogni prospettiva diversa.

vista Mas

Il centro storico

Il centro storico diAnversa, se si conoscono un pò le caratteristiche delle città del nord Europa, ti stupisce senza eccedere: essa possiede tutte le migliori qualità che appartengono ognuna di esse ha. Chiese ed una cattedrale, Our lady (che possiede importanti tele di Rubens), un carillon (che accompagna ad orari scanditi il passeggio) e molto altro. In questo centro storico si può fare tutto quello che ci si aspetta di fare: passeggiare fra le bancarelle del mercato delle pulci presso Grote Markt, ammirando il profilo della cattedrale mangiando locale street food, guardando negozi fra cui le pasticcerie e cioccolaterie.

vintage

Strade acciottolate, palazzi delle corporazioni, architettura art nouveau, musei. Anversa ha poi la capacità di riportarci senza difficoltà nel 16th secolo. Chi svolta nel vicolo presso Koornmarkt 16, si ritroverà nel passato ed i propri passi lo riporteranno indietro nel tempo fra case curate e facciate coperte di edera. Anversa può essere una sosta piacevole e significativa in un tour completo delle Fiandre o una tappa unica di un week end dove arte, storia, modernità la attraversano realizzando un ricco mosaico.

A proposito dell'autore

Barbara Ciccola

Insegnante di professione, turista per passione, fotografa per diletto. Amo sognare e progettare i miei viaggi come un modo per conoscere e scoprire me stessa. Parecchi i viaggi fatti, molti di più quelli ancora da fare e da raccontare.

Post correlati

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: