Sede della più antica università tedesca, bagnata dalle acque del fiume Neckar e sovrastata dalle rovine di un pittoresco castello, Heidelberg è stata nel corso dei secoli la musa di innumerevoli filosofi, scrittori e ricercatori tedeschi e internazionali. E trascorrerci un semestre intero come studentessa Erasmus è quindi davvero un’opportunità da sfruttare al meglio!

Heidelberg è famosa soprattutto in quanto città universitaria e di conseguenza gran parte della popolazione è costituita da studenti di ogni età e provenienza. Non è difficile per uno straniero trovare il suo posto nella comunità studentesca: la multiculturalità è apprezzata, anzi rappresenta davvero un vanto dell’università dato l’enorme numero di internationals che arrivano qui ogni semestre. La Ruprecht-Karls-Universität è stata fondata nel1386 e la sua sede principale è attualmente situata nel cuore del centro storico, lungo la Hauptstraße, la via principale, una tra le più lunghe zone pedonali e commerciali d’Europa.

La Hauptstraße costeggia il fiume Neckar per quasi 2 km, dalla Bismarckplatz fino al Karlstor, un monumento storico che si trova all’estremità del centro storico, ai piedi del castello. Lungo questa strada, oltre alla piazza dell’università, sorgono vari punti d’interesse come il Rathaus (il municipio) e la Heiliggeistkirche, la più grande e più importante chiesa di Heidelberg, entrambi situati nella centralissima Marktplatz. Tanti sono anche i negozi, ristoranti e bar che rendono vivace la via principale a tutte le ore del giorno, e della notte, quando si trasforma in uno dei principali punti di ritrovo in città per gli amanti della birra e del Melonenschnaps, il famoso shot al melone tipico di Heidelberg.

Camminando per le strade della città, mi piace lasciar vagare lo sguardo al di sopra degli edifici per ammirare i colori autunnali dei colli che la incorniciano: a nord del Neckar si erge l’Heiligenberg, con il suo celebre Philosophenweg, un sentiero nella natura che offre una spettacolare vista sul centro storico (Altstadt) e sul castello; a sud, invece, il Königstuhl, tra i più alti rilievi del gruppo montuoso Odenwald con i suoi 567m.

È possibile raggiungere la cima del Königstuhl grazie ad una funicolare che parte dal centro storico. La funicolare conduce anche al castello, situato a 80m di altezza su questo colle, che però è facilmente raggiungibile anche a piedi.

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Le rovine del castello sono la principale attrazione turistica di Heidelberg. Il colore rosso della pietra spicca tra il verde del bosco circostante e attira subito l’attenzione di chi passeggia lungo le sponde del Neckar, sul Neckarwiese, o di chi attraversa il fiume sull’Alte Brücke, il fiabesco ponte vecchio che collega le due parti della città. Le mura si ergono imponenti su di un precipizio, come a sorvegliare l’Altstadt, e da lassù il panorama è uno tra i più belli che abbia mai potuto ammirare: il fiume scorre sinuoso attraverso i due colli, nella valle il centro di Heidelberg e i quartieri circostanti, con i loro edifici che si moltiplicano a perdita d’occhio verso l’orizzonte. Costruito nel XIII secolo, il castello fu la residenza dei principi locali fino al XVII secolo, quando fu distrutto dai soldati di Luigi XIV. Gran parte dei giardini e delle rovine sono liberamente accessibili al pubblico, per visitare il cortile interno invece è necessario l’acquisto di un biglietto.

L’Altstadt è piena di luoghi curiosi da scoprire e gustare un po’ alla volta: tra questi il Karzer, ovvero la vecchia prigione studentesca, in uso a partire dal XVI secolo fino agli inizi del XX, tappezzata dai graffiti degli studenti che ci passarono, i quali consideravano un vanto quello di finirci almeno una volta.

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A proposito dell'autore

Studentessa in traduzione e interpretariato a Bruxelles, sono attualmente in Erasmus ad Heidelberg, in Germania, ma le mie radici sono interamente trevigiane ;) Viaggiare è diventato un mio vizio incurabile e una grande passione che mi piace condividere anche attraverso la scrittura.

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