Vuoi trasferirti in un altro posto ma la paura di sentirti spaesato, solo e senza punti di riferimento ti blocca? A Sydney, anche se è dall’altra parte del mondo per noi europei, ciò non può accadere! La cosa più importante è avere tutte le informazioni necessarie per fare i passi giusti.

Hai paura di non sapere come muoverti una volta arrivato a Sydney?

Il nostro aereo è atterrato a Sydney lunedì 2 Maggio, giusto in tempo per vedere il primo tramonto australiano dallo splendido Kingsford Smith Airport. Dopo aver comprato la SIM telefonica (Vodafone) con il nuovo numero, abbiamo presto una navetta gratuita che in 10 minuti ci ha accompagnati in ostello. Sembrerà pazzesco ma tutta la trafila che si deve fare in Italia per uscire dall’aeroporto qui non esiste. E soprattutto, l’aeroporto dista 20 minuti di treno dal centro città. Quella sera, nonostante la stanchezza dovuta al fuso orario, abbiamo appoggiato le valigie e siamo subito andati a vedere l’Opera House! Ci sembrava incredibile essere in Australia.

I primi passi appena atterrati in Australia, riepilogo:

  • scendi dall’aereo;
  • attiva il nuovo numero all’interno dell’aeroporto;
  • dirigiti nell’Ostello/Hotel che hai diligentemente prenotato da casa;
  • vai subito a vedere l’Opera House!

 

primo tramonto australiano

Hai paura di sentirti solo e spaesato?

Prima di partire, la nostra amica Valeria ci ha dato un consiglio preziosissimo: “Concentratevi nel primo momento sulle cose burocratiche, e soltanto finite queste, cercatevi un lavoro”.

La mattina seguente ci siamo quindi diretti da Go Study, una grande agenzia che offre gratuitamente aiuto (servizi pre-partenza, supporto per studio e lavoro, ecc.) a qualsiasi persona di qualsiasi nazionalità. Il team organizza piccoli incontri nella tua lingua per aiutarti a scrivere un efficace curriculum, ti insegna l’approccio giusto per trovare lavoro e si può anche richiedere consulenze individuali per qualsiasi problematica.

Le ragazze italiane del team si chiamano Lidia, Paola, Orsula e Lara e sono tutte molto carine e disponibili. Ci hanno aiutati tanto e tutt’ora utilizziamo il loro indirizzo per il recapito della posta. Ma colui che meno ci hanno fatto certamente sentire il meno possibile la mancanza di casa è stato Claudio, il fondatore dell’associazione Il Faro.

Questa organizzazione in continua crescita aiuta gratuitamente tutti coloro che si sono appena trasferiti in Australia nella prima fase di transazione. Il Faro ha partnership con le migliori scuole australiane dando così la possibilità di iscriversi a corsi di lingua a prezzi scontati. Inoltre, Claudio organizza tantissime iniziative legate alle nostre tradizioni per farci sentire un po’ più a casa, come tornei di calcio la domenica, gruppi di conversazione in inglese, aperitivi all’italiana, ritrovi per guardare le partite dei mondiali o per giocare a Poker! Più di una volta ci siamo trovati nel suo ufficio a mangiare arancini siciliani e muffin al cioccolato!

intervista-con-il-faro

La mattina dopo, riepilogo:

a. dirigiti da Go Study e Il Faro;

b. Informati da loro per:

  • aprire il conto in banca (noi abbiamo scelto la NAB, National Australian Bank);
  • fare l’RSA per la vendita degli alcolici;
  • fare il TFN (Tax File Number) che è il nostro corrispettivo Codice Fiscale;
  • fare la Medicare per utilizzare i servizi gratuiti di assistenza sanitaria.

È stato tutto molto facile, la città si gira a piedi e in centro ci sono tutti gli uffici di cui si ha bisogno. Le file chilometriche per fare la burocrazia a cui siamo abituati in Italia, qui puoi scordartele!

Hai paura di non trovare lavoro?

Conclusa la parte burocratica abbiamo iniziato la concreta ricerca di lavoro. Qui tutto è molto diverso e ci sono bastate poche settimane per capire i vari meccanismi. Dunque, bisogna sicuramente partire dal presupposto che questa è una Città grande e ricca e ci siamo ricordati la celebre frase del nostro saggio ex coinquilino: “L’Australia adesso è l’Italia degli anni ’60 (gli Anni D’Oro), ma con la tecnologia del XXI secolo”.

Tutto parte dall’invio di curriculum per le mansioni che si prediligono: commesso, cameriere, aiuto cuoco, operaio, barman, babysitter, donna delle pulizie. Questi lavori qui non sono affatto discriminati, in quanto si guadagna in una settimana più o meno l’equivalente di uno stipendio mensile di un impiegato in Italia. Noi volevamo lavorare nel campo della ristorazione e abbiamo semplicemente inviato circa 10 curriculum ai ristoranti che dal sito internet ci ispiravano di più! È molto importante avere un buon curriculum: conciso (massimo una pagina), ma pieno di buoni propositi. Per un datore di lavoro australiano, non importa avere molta esperienza, bensì volontà, impegno e buona predisposizione ad imparare, nonché iniziativa e voglia di lavorare. Portare i curriculum di persona direttamente ai datori di lavoro, è sicuramente un vantaggio per dare una buona impressione.

Qui ti mettiamo a disposizione un formato CV con layout già pronto all’uso…devi solo inserire i tuoi dati! Clicca qui  per scaricare gratuitamente il tuo futuro CV!

Una volta che il tuo curriculum viene ricevuto ed interessa, vieni contattato via messaggio o chiamata (avrai, infatti, diligentemente scritto in alto a destra del tuo Résumé il tuo numero australiano) e invitato a fare un piccolo colloquio o, nella maggior parte dei casi, un trial, ovvero una prova. Questa prova dura circa 3 ore non pagate, nelle quali vogliono avere un’idea di come puoi lavorare, mentre tu hai modo di capire se il lavoro e l’ambiente ti piacciono. Una volta finite le 3 ore (che possono essere 2 come 4), se da entrambe le parti il feedback è positivo, hai un lavoro! Se è negativo, ripeti il meccanismo e nel giro di poco tempo avrai un lavoro! Non vogliamo banalizzare il tutto, ma proprio facile!

Sei a buon punto! Come cercare un lavoro, riepilogo:

  • assicurati di aver scritto un buon curriculum;
  • armati di buoni propositi, ottimismo e determinazione;
  • porta7invia il CV in qualunque posto ti ispirerebbe lavorare;
  • durante la prova cerca di dimostrare che hai voglia di imparare e tutto sarà in discesa.

Hai paura che l’inglese sia uno scoglio troppo grande da superare?

Come già anticipato, concediti una settimana per i giri burocratici e i giri di piacere: spassatela, visita la città, vai al mare, conosci gente (ci sono più italiani qui che a casa). Terminata questa prima settimana di piacere, iscriviti ad un corso intensivo di inglese perché è l’investimento più intelligente che puoi fare. Dovrai subito spendere un po’ di soldi, ma poi ne guadagnerai tanti di più. Quello che vogliamo dire è che si può trovare lavoro anche non parlando la lingua, ma l’inglese è ciò che ti permette di avere maggiori possibilità! Inoltre, vivere a Sydney ti permette di praticarlo quotidianamente e l’apprendimento sarà più facile di quanto si possa pensare!

Adesso non ti resta che buttarti a capofitto sulla lingua! Riepilogo:

  • iscriviti ad un corso di inglese intensivo;
  • impegnati, cerca di parlarlo il più possibile, leggi, guarda film, fai amicizia con persone di altre nazionalità, scarica app per imparare divertendoti;
  • infine, goditi tutto ciò che deriva da questa grande conoscenza!

silvia università

Hai paura che senza il cibo italiano non si possa vivere?

Il cibo della mamma e della nonna ti mancherà. La cosa positiva è, però, che vivere a Sydney non ti preclude di mangiare cibo italiano! Infatti in tutti i supermercati (i più importanti ed economici si chiamano Coles e Woolworths) si vendono tantissime marche italiane come Barilla, Mutti, Monini, Ferrero, ecc…e se non puoi cucinare esattamente il cibo della mamma e della nonna, puoi almeno andarci molto vicino e inventare ricette nuove con i nostri buonissimi prodotti tipici. Se consideriamo che nemmeno a Bruxelles e Londra, che sono capitali europee, riusciamo a trovare facilmente prodotti italiani, ci riteniamo molto fortunati!

Ultimo riepilogo:

  • girati tutti i supermercati, i bar e i ristoranti di Sydney come facciamo noi;
  • sperimenta nuove ricette con prodotti che prima non conoscevi;
  • cerca di non prendere troppi chili perchè qui si mangia tanto!

gian-a-fare-la-spesa

Se vuoi cambiare vita, supera tutte le tue paure, a volte basta soltanto sapere che qualcuno ce l’ha fatta…

A proposito dell'autore

alla prossima fermata

Viviamo di cambiamenti, emozioni forti e smothies alla banana. Facciamo tutto ciò che ci rende felici e scartiamo tutto ciò che è facile da raggiungere! Legati in modo speciale e insolito, superiamo insieme ogni difficoltà. Ci piace coltivare tutte le passioni che abbiamo scoperto negli anni e siamo convinti che viaggiare non ci stancherà mai. Abbiamo vissuto in varie città europee, dell'Asia e dell'Australia perché vogliamo assaporare a fondo costumi e tradizioni di un luogo prima di lasciarlo.

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