Transmongolica – Day 3 – (Diario del primo giorno a Mosca QUI , e del secondo giorno QUI )

Ultimo giorno nella capitale (purtroppo!). Impazienti di prendere il primo treno e di iniziare veramente il nostro viaggio, decidiamo di cominciare la giornata visitando la famosa metropolitana. La metropolitana?! Ebbene sì.


Si estende per quasi tutta la capitale russa, è il quinto sistema di metropolitana più frequentato al mondo ma è degna di nota sopratutto per la ricca realizzazione di alcune stazioni, veri capolavori artistici, sullo stile del realismo socialista. Il sistema è costituito da 12 linee, per una lunghezza totale di 334,4 km. Nella metropolitana di Mosca vi sono 200 stazioni, 44 delle quali sono considerate patrimonio culturale.

Tra le più belle sicuramente la stazione di Komsomolskaya e, come potete immaginare, riuscire ad interpretare le scritte delle fermate in russo non è proprio una passeggiata! Rassegnarsi nel perdersi è l’unica alternativa!!! Una volta terminato il giro delle principali stazioni ci siamo diretti al quartiere di Arbat, in passato reputata una delle zone residenziali più prestigiose e famosa per gli artigiani che la caratterizzavano.

La nostra prima tappa è stata la biblioteca statale di Mosca situata all’interno di un edificio maestoso in stile sovietico ed è una delle biblioteche più grandi del mondo. Conti e alcuni manoscritti precedenti al 1800. Dopo tutta questa cultura ci dirigiamo verso la via principale del quartiere, in cerca di bancarelle e negozi curiosi. È una strada pedonale lunga circa un chilometro, nel centro storico di Mosca, ma purtroppo il tutto delude un po’ le nostre aspettative, infatti le bancarelle ed i negozi sono decisamente troppo turistici per i nostri gusti, ma è stata comunque una buona occasione per fare un bel giro in un quartiere che non avevamo ancora visto.

Infreddoliti e stanchi ritorniamo in albergo per risistemare le valigie in vista della partenza. Un oretta dopo eccoci di nuovo fuori e sotto un leggero nevischio ci lasciamo ammaliare da un ristorantino di pesce con diverse specialità, tra cui caviale, hamburger di granchio e degli ottimi gamberoni fritti con cocco e lime.

Ormai, grandi esperti della metropolitana, decidiamo di proseguire la serata andando a bere un cocktail in uno dei posti più Elmo e suggestivi di tutta mosca il ristorante e bar White Rabbit.
Questo ristorante dalla vista panoramica mozzafiato risulta essere l’ottavo locale più bello del mondo e ne capiamo subito il motivo, la vista (si trova al 16 piano di un centro commerciale) è mozzafiato! Ma, ovviamente, lascio a voi immaginare il costo delle portate della cena!

Sicuramente non c’era modo migliore di concludere la nostra tappa moscovita, ora a stomaco pieno siamo veramente pronti ad affrontare il nostro primo viaggio in treno.

Sveglia alle 6 per il treno diretto a Nizhny Novgorod.

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