Ho scritto ormai tanti articoli sul mio viaggio in Perù e sono sicura che sembri molto strano che io non abbia ancora parlato del luogo simbolo di questo paese, di quel luogo meta ambita da tutti i viaggiatori appassionati. Bene, è arrivato il momento che vi racconti la mia esperienza del mio incontro magico con Machu Picchu!

Machu Picchu

Premetto che non ho tardato a parlarne perché mi abbia deluso, cosa del tutto impossibile, ma semplicemente perché ho raccontato il mio viaggio in ordine cronologico e, la visita al Machu Picchu è stata una delle cose che ho fatto negli ultimi giorni di permanenza in Perù.

Prima di raccontarvi la mia esperienza, credo sia molto utile che vi dia tutte le informazioni utili alla visita di quello che è considerato uno dei siti più belli ed importanti al mondo. La cosa più importante da sapere è che se ci si reca in alta stagione, è necessario acquistare il biglietto con largo anticipo perché le entrate giornaliere sono limitate e, come immaginerete, le richieste sono tantissime.

Per l’acquisto, l’unico sito autorizzato è www.machupicchu.gob.pe. Qui potrete fare la prima importante scelta, ovvero se acquistare l’entrata semplice o quella che prevede anche la salita a Huayna Picchu. Io ho fatto la seconda scelta per cui sono sicuramente di parte ma, il semplice fatto che io ne sia rimasta entusiasta, mi autorizza a suggerirla a tutti.

Huayna Picchu

Huayna Picchu è la famosa montagna che si vede in tutte le foto del Machu Picchu, quella cima spiovente che sovrasta la cittadella Inca. Molti la fotografano ma sono in pochi quelli che scelgono di sfidarla per avere una visuale del tutto inedita del Machu Picchu, questo anche perché, sebbene si tratti di soli 300 metri di dislivello, la salita è molto impegnativa e richiede un minimo di allenamento.

Huayna Picchu

Si possono scegliere due diversi orari per la salita, le 7 o le 10 del mattino. Sempre in base alla mia esperienza, vi suggerisco la salita nel secondo turno poiché, molto spesso, le nubi la mattina presto sono molto basse e rischiano di impedire la visuale, mentre con l’allontanarsi del sorgere del sole, le possibilità di schiarite sono maggiori. Inoltre è molto meglio affrontare la difficile discesa senza incontrare coloro che stanno salendo!

Huayna Picchu

Sono partita dal tema del biglietto perché è uno dei prima da smarcare se si decide di recarsi qui, ma come si arriva al Machu Picchu? Noi ci eravamo lasciati, nel mio ultimo articolo, a Ollantaytambo che è il posto dal quale si prende il treno per Aguas Calientes, base di partenza per la visita al Machu Picchu. Noi abbiamo preso quello delle 16.36 che, in due ore, ci ha portati a destinazione. Un’alternativa per raggiungere Aguas Calientes è organizzare il trasporto da Cusco con un minivan.

Tutte le agenzie di Cusco offrono questo servizio che parte alle 8.30 e che in 6 ore circa permette di raggiungere la destinazione desiderata. Ad Aguas Calientes abbiamo soggiornato al Hostal Continental, una sistemazione molto comoda per la proibitiva sveglia necessaria per mettersi in coda il mattino per prendere una delle numerose navette che, in mezz’ora, raggiungono il Machu Picchu. Il biglietto della navetta lo si può comprare una volta arrivati ad Aguas Calientes dal rivenditore autorizzato. Per salire al Machu Picchu in realtà c’è un’alternativa alla navetta, ovvero farla a piedi! Ci si impiega circa 40 minuti e la strada è molto ripida ma, se la fatica non vi spaventa, può essere una valida alternativa!

Machu Picchu

Tornando alla navetta, le prime partono alle 5 e già alle 3 del mattino troverete persone in coda per assicurarsi di salire sulle prime in partenza. Ammetto che anche noi ci siamo messi in coda molto prima delle 5 ma, tornando indietro, probabilmente non lo farei più perché le navette sono moltissime e salgono e scendono continuamente per cui, a mio parere, recarsi alla stazione di partenza alle 5 può andare bene e permette comunque di arrivare molto presto al sito.

Machu Picchu

Adesso che ho dato tutte le informazioni utili, mi aspetta il compito più difficile, ovvero quello di raccontarvi l’emozione che si prova nel ritrovarsi in un posto simile, un posto che si è sognato per anni, sulle cui immagini ci si e persi molto spesso e la cui bellezza è praticamente impossibile da descrivere a parole. In realtà l’incontro magico non è stato immediato ma si è fatto attendere per alcune ore visto che, una volta arrivati, ci siamo trovati immersi in fitte nuvole che, a malapena, permettevano di vedere il sentiero da percorrere. Non mi vergogno di dire che ho provato uno sconforto enorme e un’immensa paura che le nuvole non mi avrebbero permesso di godere del posto.

Machu Picchu

Per fortuna, come mi hanno detto che spesso accade, intorno alle 9.30 le nubi hanno iniziato a diradarsi e lentamente hanno iniziato a svelare dapprima le rovine e poi le montagne tutt’intorno, componendo quel quadro perfetto che incanta gli occhi. La visione è inebriante e sono tanti i punti panoramici dai quali si può godere di tanta bellezza. Ovviamente, tutto questo, facendosi largo tra le migliaia di persone che, è necessario farsene una ragione, sono presenti lì come voi a coronare uno dei loro sogni.

Machu Picchu

La cosa bella è che quando ci si trova di fronte ad un tale mito, la voglia di viaggiare aumenta. Aumenta la voglia di riprovare quell’emozione e di risentire quell’adrenalina che, fortunatamente, moltissimi posti del mondo regalano. E io, anche grazie al Machu Picchu, continuerò ad inseguire quell’emozione.

Machu Picchu

A proposito dell'autore

Eletrotter

Vivo a Torino, città che amo profondamente, ma nonostante questo mio amore, spesso, sento l'esigenza di scappare lontano da lei per scoprire altri nuovi splendidi luoghi. Credo profondamente che anche viaggiare sia una forma d'arte e che più il viaggiatore sviluppa curiosità, fantasia e originalità, più saprà creare itinerari di viaggio meravigliosi.

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2 Risposte

  1. arianna

    Ciao! questo agosto ho prenotato i biglietti aerei per andare in Perù perchè ho sempre desiderato vedere il Machu Picchu. In questi giorni mi sto un pò informando per capire che giro fare e devo dire che leggere i tuoi post è molto di aiuto, sono scritti molto bene e oltre alle informazioni utili mi hanno fatto davvero venir voglia di partire al più presto :). Le mie uniche perplessità sono se bisogna prenotare prima pullman e alloggi per dormire o se basta prenotare quando si è direttamente lì. Qual è il tuo consiglio?

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  2. Eletrotter
    Eletrotter

    Ciao Arianna, sono contenta di aver fatto aumentare la tua voglia di partire. E’ un posto magico e non ne rimarrai delusa.
    Per il periodo di agosto io consiglio di prenotare prima almeno i pullman perchè l’affluenza turistica è molto alta e, se non si è prenotato preventivamente, si rischia di rimanere bloccati più giorni nello stesso posto

    Rispondi

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