UN POMERIGGIO A PARC GUELL

Con la primavera alle porte e l’arrivo di temperature sempre più calde e miti, mi è venuta una profonda nostalgia per il posto che più di tutti mi ha trasmesso e lasciato qualcosa, Parc Güell a Barcellona.  Se siete stressati, arrabbiati, tristi, o avete semplicemente bisogno di staccare la spina e tele-trasportarvi nel mondo delle favole, Parc Güell (opera di Antoni Gaudí) è decisamente il posto giusto.

Ci sono tre ingressi possibili. Io ho deciso di entrare per quello che sembrava il più semplice: dalla metro L3 fermata di Vallcarca e seguire le indicazioni che portano a Baixada de la Gloria, ripida collina con moltissimi scalini ma fortunatamente ci sono anche tre ascensori nei punti più ripidi (scarpe da ginnastica, mi raccomando). Seriamente, come fa la gente di Barcellona a sopravvivere con tutte queste scale da fare ogni giorno? Nonostante gli ascensori, ho impiegato quasi mezzora per arrivare in cima, nonostante sui siti web ci fosse scritto che bastano quindici minuti. Si, certo. Solo se si hanno superpoteri.

   

Una volta nel parco, il primo pensiero che viene a chiunque è, “dove sono tutte le vedute?”, perchè, in effetti, il primo impatto non è dei migliori essendo circondati da alcune piante che sembrano esotiche e nient’altro. Ma una volta giratisi a destra si può ammirare una delle viste più spettacolari di Barcellona dalla quale poter individuare l’inconfondibile silhouette della Torre Agbar che spunta dal profilo della cittá, così come la Sagrada Familia, che emerge dalla giungla di pinnacoli e gru. 

Continuando il cammino, ci si imbatte in una serie di vari sentieri, un’aerea picnic e una miriade di artisti di strada, pronti a far da compagnia ai visitatori. Qualche metro più avanti si giunge alla zona monumentale che racchiude una serie di edifici straordinari, probabilmente la migliore espressione del genio e della fantasia di Gaudi. Mentre la prima zona è aperta a tutti, per quest’ultima invece viene richiesto il biglietto di ingresso.

Una volta nella zona monumentale passerete dapprima nella foresta delle colonne inclinate per arrivare alla terrazza soprastante costituita a sua volta da panche (a forma di serpente) ricoperte da molteplici frammenti di ceramica policroma, che fa da tetto alla sala delle 100 colonne sebbene in realtà ne siano 85.

A ritroso, in quella che doveva essere l’ingresso della città-parco, si ritrovano una doppia scalinata simmetrica con al centro la famosa scultura di El Drac (ovvero la variopinta salamandra simbolo dell’alchimia e del fuoco) e le due casette, come quelle in marzapane di Hansel e Gretel, che dovevano fungere da portineria: una delle due case è aperta al pubblico e al suo interno potete trovare uno stretto e fornito bazar di souvenir. 

Info sul Parco

PREZZI

Dal 25 ottobre 2013 l’ingresso alla zona monumentale al Parc Güell è a pagamento. 

  • Prezzi: per gli adulti costa 7€ (14€ con la guida), mentre per i bimbi dai 7 ai 12 anni e per gli over-65 costa 4,90€ (mentre i bambini fino a 6 anni d’età è gratis.).
  • Attenzione: se uscite dalla zona monumentale poi non potrete più rientrarci. La Casa-Museo Gaudí non è di proprietà del parco e quindi non si può visitare con lo stesso biglietto.

DOVE COMPRARE I BIGLIETTI

  • Consigliabile acquistare il biglietto on line in modo da saltare le code alla biglietteria ed evitare spiacevoli sorprese nei giorni piú affollati (siccome il numero di visitatori ammessi è limitato).
  • In biglietteria, col rischio di venir respinti per aver già esaurito i biglietti e comunque dopo una bella coda sotto il sole (qui il biglietto costa 1€ in più rispetto a prenderlo online).

COME ARRIVARE AL PARCO

Ecco i due tragitti più facili per arrivare al parco:

  • Con la metro. La fermata è “Vallcarca”. Se scegliete questa ultima opzione potrete utilizzare delle scale mobili che ci sono in Baixada de la Gloria, e proseguire per Pasaje de Sant Josep de la Montana, anch’essa dotata di scala meccanica;
  • Con il bus 24 da plaça Catalunya o da Passeig de Gracia, che vi lascia proprio davanti all’entrata.

ORARI D’APERTURA DEL PARCO

  • Dal 30 ottobre 2016 al 26 marzo 2017: dalle ore 8.30 alle ore 18.15 (l’ultimo ingresso è alle ore 17.30)
  • Dal 27 marzo all’1 maggio 2017: dalle ore 8.00 alle ore 20.30 (l’ultimo ingresso è alle ore 19.30)
  • Dal 2 maggio al 28 agosto 2017: dalle ore 8.00 alle ore 21.30 (l’ultimo ingresso è alle ore 20:30)
  • Dal 29 agosto al 29 ottobre 2017: dalle ore 8.00 alle ore 20.30 (l’ultimo ingresso è alle ore 19.30)

Avviso per tutti i fotografi: impossibile fotografare la lucertola/mosaico da sola senza nessuno seduto sopra, neanche se vi accampate di notte. Ed altrettanto impossibile è averla vinta con i gruppi di giapponesi intenti a fotografare la foresta di colonne inclinate. Potreste aspettare ore ed ore e rimanere chiusi nel parco. 

A proposito dell'autore

serena_rizzo

Classe 1994 e pugliese DOC. Iscritta alla Scuola di Medicina con la passione per i viaggi e il lifestyle in genere. Fortemente razionale, ma al tempo stesso irrazionale tanto da perdersi di fronte a un sorriso, al mare, all’arte e alla fotografia. Social-addicted, mai senza Iphone e eye-liner. Una delle mie frasi preferite: "ogni viaggio lo vivi tre volte quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi".

Post correlati

Lascia un commento