Nel nostro viaggio on the road nel Regno Unito #OMGB di certo non poteva mancare una visita alla pittoresca quanto elegante cittadina di Bath, nel ridente sud ovest dell’Inghilterra tra panorami mozzafiato e quell’aria di momento da cogliere a metà tra storia e presente.

A poco più di mezz’ora di auto da Bristol e un paio d’ore da Londra, Bath è un’ottima idea per una gita fuori dalla city – anche se volete passarci qualche giorno in più. Basta prendere un treno dalla stazione di Paddington o Waterloo (anche se la prima opzione è senza dubbio più breve) e in un un’ora e mezza sarete arrivati.

Patrimonio dell’UNESCO dal 1987, Bath richiama ogni anno migliaia di turisti tra le leggende intorno al suo fondatore, il Re Lear di Shakespeare, e i luoghi della vita di Jane Austen.  Ma non solo: noi l’abbiamo visitata anche per vederne i suoi eleganti edifici, le strade in ciottolato del centro, i pub storici e negozi di abbigliamento molto particolari. Ma da dove iniziare?

Roman Baths: le terme romane

La leggenda narra che Bath fu fondata 2800 anni fa dal padre di re Lear, che malato di lebbra riuscì a guarire grazie alle paludi fangose del suo regno intorno cui i romani avrebbero poi fondato la città di Aquae Sulis con le terme e il tempio di Minerva.

Visitare le terme è tutt’oggi possibile: quelle di Bath sono infatti tra i complessi termali meglio conservati d’Europa. Qui ogni giorno sgorgano 1,5 milioni di litri d’acqua a 46° C e la tentazione di immergersi nelle sue vasche è forte ma non possibile: il Roman Baths è un vero e proprio museo e quindi vige la regola del “guardare ma non toccare”.

Potete comunque immaginarvi la vita ai tempi dei romani, le ore trascorse dai nobili del tempo in questo luogo di relax e pace.

Le terme romane di Bath fanno parte del sistema Roman Baths Museum che delinea una visita lungo un interessante percorso sotto il livello stradale che si snoda tra vasche, canali termali e ambienti interni ricchi di pitture rupestri e veri gioielli di architettura romana.

Nello stesso edificio del museo si trova il Pump Room, in attività dal 1700 e uno dei ristoranti più esclusivi della città: godetevi un pranzo con piatti tipici inglesi oppure un afternoon tea a partire da 25 sterline con te e diverse qualità di sandwiches, arrivando a 43 sterline con champagne.

Pulteney Bridge

Ma oltre alle terme romane, Bath ha tanto altro da offrire, tra passeggiate per il centro storico, aree culturali e vere perle artistiche del piccolo, grande mondo inglese. Tra le cose da vedere il Pulteney Bridge, noto ponte sul fiume Avon, magnifica opera di Robert Adam che gli diede vita nel 1773 circa.

È uno dei soli 4 ponti al mondo dove è possibile passeggiare tra negozi e botteghe, proprio come il Ponte di Rialto a Venezia o il Ponte Vecchio a Firenze. Godersi un te o un caffe in uno dei 2 piccoli bar presenti sul ponte, magari seduti al tavolino vicino alla finestra con vista sul fiume Avon, è un’esperienza che consiglio a chiunque di provare, sempre se riuscite a trovare posto.

Bath Abbey

La nostra giornata nel centro storico di Bath continua con una visita alla Bath Abbey, ultima grande chiesa medievale d’Inghilterra, ad oggi uno degli esempi più maestosi di gotico perpendicolare della West Country. Un’opera maestosa che si staglia contro il cielo e gli appassionati di fotografia apprezzeranno gli ottimi spunti per foto impeccabili, soprattutto con il bel tempo.

Royal Crescent

Da vedere anche il Royal Crescent, imponente struttura semicircolare di case a schiera erette in un periodo che va dal 1767 al 1775 dietro progetto di John Wood il Giovane e i cui appartamenti sono ancora oggi tra i più valutati del mercato immobiliare inglese e mondiale.

Vintage to Vogue

Senza dubbio uno dei negozi più curiosi e insoliti di Bath: Vintage to Vogue. Varcando la soglia di questo piccolo negozio del centro si fa letteralmente un salto indietro nel tempo, con abiti, accessori, calzature e gadget risalenti agli anni 20 e 30 e oltre. Abiti di qualità, in ottime condizioni e a prezzi indubbiamente interessanti. Fermatevi a fare quattro chiacchiere con la proprietaria del negozio, un elegante signora che sarà felice di rispondere alle vostre domande e curiosità sul negozio e i suoi abiti.

Siete amanti della serie televisiva Downton Abbey? Ebbene, una quarantina di abiti usati dai personaggi di questa popolare serie TV sono stati forniti proprio da Vogue to Vintage.

Purtroppo a Bath ci siamo potuti fermare solo un paio di giorni (tra l’altro piovosi) e non abbiamo avuto il tempo di visitare altre attrazioni della città quali il Jane Austen Center, l’Holburne Museum, il Royal Victoria Park solo per citarne alcune. Ma anche la campagna nei dintorni di Bath, i suoi villaggi storici e i panorami da cartolina. Un motivo in più per ritornare in questo angolo di Inghilterra ancora poco conosciuto e frequentato dai viaggiatori italiani.

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

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