Tra i viaggiatori c’è sempre una bella parte di persone che amano camminare o fare cicloturismo, per questo ho pensato di parlarvi di un itinerario principalmente dedicato agli amanti della bicicletta, ma anche per chi volesse solo camminare è fattibile, magari non percorrendolo per intero.

Il percorso che vi propongo si chiama Sentiero Valtellina, si trova in Lombardia, ed è un sentiero che costeggia il fiume Adda tra Colico e Bormio, nella parte più alata del Lago di Como, ed è lungo ben 114 km. Lungo il percorso sono presenti molte aree di sosta attrezzate.

L’accesso al sentiero è possibile tramite i numerosi punti di collegamento o più facilmente recandosi presso uno dei ponti che attraversano il fiume Adda. Io sono partita dal Trivio di Fuentes, che si trova sulla strada che dalla statale 36 (Milano – Lecco), porta verso la Valchiavenna, subito dopo essersi lasciati alle spalle la Milano-Lecco, e immediatamente dopo aver superato il ponte sul Fiume Adda, troverete l’ingresso al sentiero sulla destra.

Volendolo invece percorrere il sentiero per tutta la sua lunghezza, Colico è il punto di partenza ideale. E’ un bel paesino che si presta anche per chi pratica windsurf e kitesurf, perché qui il vento non manca mai e ci sono molte scuole dedicate.

In questa zona vale la pena visitare la Riserva Naturale Pian di SpagnaLago di Mezzola che è stata istituita con lo scopo di tutelare l’ambiente, idoneo alla sosta e alla nidificazione degli uccelli migratori, nonché area di grande rilievo per la tutela naturalistica.

Il Pian di Spagna si trova nella parte più settentrionale della Lombardia e costituisce la piccola pianura, estesa poco meno di 1600 ettari, posta alla confluenza della Valtellina e della Valchiavenna, tra il Lago di Mezzola e la porzione più settentrionale del Lago di Como e si estende tra le province di Sondrio e Como e comprende cinque Comuni.

Tornando però al Sentiero, il percorso parte dal centro del paese seguendo il lungo lago per poi proseguire nella riserva del Pian di Spagna, accompagnati da un bellissimo paesaggio.

Si passa poi da Morbegno, altro centro importante della zona, che durante l’autunno ospita anche Morbegno in Cantina, manifestazione dedicata agli amanti del buon vino.

Proseguendo si arriva a Sondrio, capoluogo di provincia e poi a Tirano, che ha un bellissimo centro storico e da cui parte il famoso Trenino del Bernina, che consiglio a tutti di fare almeno una volta nella vita, specialmente in inverno per godere dei paesaggi innevati che si incontrano lungo il percorso.

Prima di arrivare alla destinazione finale, si passa per Grosio. Forse non tutti sanno che questo piccolo paese è importante al livello storico. Era abitato già in epoca preistorica e, se si passa di qui, non si possono perdere le incisioni rupestri, risalenti al 2200-1000 a.C., sulla “rupe magna” del colle dove sorgono anche il castello di San Faustino e il castello dei Visconti.

Il percorso finisce poi a Bormio cittadina che si trova nel Parco Nazionale dello Stelvio, ed è conosciuta soprattutto per le attività invernali sulla neve, ma popolare anche in estate sopratutto agli appassionati di ciclismo perchè proprio da Bormio partono le salite per Stelvio, Gavia e Mortirolo.

Questo percorso ha molto da offrire, perciò cosa aspettate? Sul sito dedicato al Sentiero Valtellina (sentiero.valtellina.ittroverete tutte le informazioni e i punti noleggio per biciclette e altre informazioni utili come aree di ristoro e tanto altro.

A proposito dell'autore

Mi chiamo Beatrice e, come è facile immaginare, amo viaggiare, scoprire nuovi luoghi, perdermi nei sapori, negli odori e nelle nuove culture.
Sono convinta che con la conoscenza si possano abbattere molte barriere e risolvere tanti problemi.
Amo portarmi a casa tutti i ricordi e tutto ciò che un viaggio regala, perché l’esperienza del viaggio resta dentro di noi per sempre.

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