Un piccolo mondo sereno da scoprire tra Assisi e Spoleto

Aria di primavera e desiderio di fuga dalla grigia quotidianità, un binomio che sfiora sempre di più le idee e la fantasia di quanti arrivano a giugno stanchi e con tanta voglia di evadere, anche solo per un weekend di relax.

L’Italia è un meraviglioso puzzle multiforme di panorami artistici e incredibili scorci di natura mozzafiato, uno stivale costellato di storia, grandi città e piccoli borghi di ampio respiro che ne delineano il fascino grazie alla sorprendente altalenanza tra natura e angoli pittoreschi di un Bel Paese che ancora vive in ogni loro paesaggio.

Molti tra questi ultimi sono abbandonati a sé stessi e versano in condizione di rovinosa distruzione e incuria. Non è il caso di Borgo Lizori a Pissignano, frazione di Campello sul Clitunno, poco lontano da Perugia: qui l’amore per il bello e per l’Italia ha vinto sulle diffidenze economiche e ha restituito al mondo uno spettacolo tra natura, storia e arte locale.

Spinti dalla romantica idea che ogni tanto esistono anche favole a lieto fine in cui il recupero di un borgo non rimane una chiacchiera da bar o una nostalgia limitata agli abitanti sopravvissuti ai flussi verso le grandi città, che siamo arrivati a Borgo Lizori: un piccolo angolo di bellezza per rilassarsi, trovare sé stessi al di là della frenesia di lavoro, scuola e vita di tutti i giorni.

E quel che abbiamo trovato è stato entusiasmante: un vero e proprio laboratorio culturale in cui qualsiasi artista può trovare la sua dimensione e mostrare il proprio talento. Un recupero dei vari spazi che ha funzionato e che offre al pubblico concerti, soirée e exhibit tra food, musica e eccellenze locali. Un modo efficace per sbandierare l’amore per la terra e l’ammaliante desiderio di sottolineare il rispetto per le radici e l’importanza di capire e comprendere la propria storia.

Il nome arriva da lontano, Pissinianum, piscina di Giano in latino, una struttura che anticamente sorgeva poco lontano dal Tempietto del Clitunno. Il borgo vide infatti i suoi albori in epoca romana, lungo la nota via Flaminia, per poi estendersi alla zona collinare con la comunità benedettina del XI secolo che finanziò la costruzione delle maestose mura e della cittadella.

Da borgo fantasma negli anni ‘70 a incanto tra gli ulivi di oggi e la rinascita è definita anche dal nuovo evocativo nome di Borgo Lizori, nome che nasce da “Li” un luogo ben definito,  “zo” vita “zoè” e “orào”, vedere in greco antico: lì dove la vita si contempla.

Quello che abbiamo potuto ammirare nel nostro soggiorno è stata la grande opera risultata dal contributo di privati e singoli cittadini che hanno investito in un vero e proprio sogno, ognuno di loro non solo ha acquistato e ristrutturato una casa, ma hanno anche contribuito alla nuova vita degli spazi pubblici in interventi mirati su strade e architetture in pietra naturale, cotto, legno, mattoni fatti a mano, viottoli acciottolati, piazze e aree verdi – nonché del belvedere sulla valle spoletana.

Noi abbiamo trascorso 4 giorni a Borgo Lizori ed è stato fantastico, non solo per il paesaggio e la densa carica di serenità nell’aria, ma anche perchè siamo riusciti a definire un vero e proprio equilibrio tra sensi, pace e mente. Anche Isabelle e Maya, le nostre due bimbe, si sono subito trovate a loro agio in questo ambiente dove il tempo sembra davvero essersi fermato: stradine in ciottolato, case costruite in pietra locale, senza auto o moto, atmosfera rilassata, niente caos e sopratutto niente fretta.

A Borgo Lizori si possono davvero trascorrere giornate di totale relax, tra una passeggiata e l’altra, immersi nella natura incontaminata di questa regione.

Ma torniamo alle case del borgo: ci sono soluzioni per tutti i gusti, con appartamenti monolocali, bilocali, oppure trilocali, come quello nel quale abbiamo soggiornato durante la nostra visita. E per chi volesse davvero staccare la spina questo è il luogo ideale perchè negli appartamenti non c’è nemmeno la tv, una scelta fatta per restare in sintonia con la filosofia e stile di vita del borgo. C’è comunque internet, per chi, come noi, deve comunque lavorare o vuole semplicemente rimanere in contatto con amici e parenti. Noi abbiamo soggiornato nella Sala vip del Borgo Lizori un appartamento di 80 mq, con camino, mobili pregiati, e l’immancabile vista sulla valle.

Tutti gli appartamenti hanno cucina attrezzata, e tutte le comodità.

Una parte importante del nostro soggiorno è stata la parte della scoperta gastronomica locale: semplice, genuina e variegata. All’interno del borgo si trova infatti la Bottega del Gusto, bar-ristorante gestito dal bravissimo e preparato chef Daniele De Marchis: con la sua passione per la cucina stupisce i clienti del ristorante con ottimi piatti tipici e a km zero. Cenare sulla terrazza del ristorante con la vista sulla Valle di Spoleto è qualcosa di speciale ed un esperienza unica.

Ma cosa abbiamo mangiato di buono a Borgo Lizori? Sapori di casa, gusto della tradizione umbra, menu semplicemente succulento che si articolava in formaggi locali e un’ampia selezione di salumi, prosciutti e carni (sempre locali) accompagnati da un’ottima carta dei vini. Ottimo.  

Da assaggiare anche l’olio locale OlioNatural (che trovate alla Bottega del Gusto) prodotto nella sottozona dei Colli di Assisi-Spoleto: l’eccezionalità di questo olio è dovuta alla particolare zona geografica dove l’uliveto è insediato, e quindi al suo clima e al terreno caratteristico dell’Umbria. In più la cura e la dedizione profusa durante la raccolta e la molitura contribuiscono senza dubbio a farne un prodotto di ottima qualità. Noi l’abbiamo provato (anche acquistato) ed è davvero ottimo, nulla a che vedere con quelli che si trovano nei supermercati. Da provare sul pane tostato, una delizia.

Il nostro consiglio è quello di venire a scoprire Borgo Lizori, senza farvi influenzare dalle notizie poco accurate dei media che danno tutta l’Umbria come zona terremotata. Non è assolutamente vero: la valle di Spoleto non è stata colpita dal terremoto e non ci sono stati danni (si è sentito ma non ci sono stati danni). Venite a vedere di persona queste zone e non ve ne pentirete. Parola di Marco e Felicity.

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, in viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 100 nazioni visitate in 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure.

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2 Risposte

    • Marco
      Marco

      L’Umbria è la regione italiana che più ci sta a cuore, per molti motivi, ad iniziare dai paesaggi e dai suoi paesi medievali arroccati sulle colline. Poi il borgo Lizori è stata una chicca. Vai in Umbria se ne hai la possibilità.

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