Dai primi passi che muoverete in questa incredibile città, vi sembrerà di essere finiti nel futuro o in una fiaba. A cominciare dal meteo. La maggior parte del tempo, infatti, la città è ammantata da una morbida foschia, che la avvolge rendendola quasi surreale. Non c’è da stupirsi che Shakespeare abbia ambientato poco lontano da Copenhagen una delle sue opere più celebri. Ma questo incanto non è l’unico effetto che vi provocherà questa città così all’avanguardia, aperta e rispettosa dell’ambiente.

Potete cominciare il vostro viaggio dal porto, con le sue caratteristiche villette colorate, che contrastano con le vele bianche delle barche (dove pare sia anche possibile passare una notte, umida, ma senza dubbio emozionante), ascoltando il placido rumore delle onde (persino loro sono tranquille a Copenhagen). Per restare in tema marino, non può mancare una visita alla famosissima statua della Sirenetta, che emerge dal mare sugli scogli. La statua rende omaggio alla fiaba di Handersen e nel tempo è sopravvissuta a molti attacchi vandalici, che non ne hanno però turbato la bellezza e la fama. Mentre scattate qualche immancabile foto, potete ammirare il panorama (sempre che la foschia ve lo permetta) circostante e preparavi a continuare la vostra passeggiata.

Poco lontano, infatti, si trova il Kastellet, il grande parco fortificato, che si estende in un grandissimo parco ed in cui si trova anche uno dei più antichi mulini. Nella stessa zona date un’occhiata anche al castello di Rosenborg, che è possibile visitare all’interno, essendo un museo importante. Molto apprezzabile è anche la Rundertanr, la torre rotonda, da cui potete godervi una delle viste più in alto della città e le cui scale sono intramezzate da stanze con esposizioni antiche e moderne. Inoltre, potete caminare all’interno del palazzo di Christiansborg, sede del parlamento danese.

Stanchi di tuffi nel passato? Allora preparatevi a passare per il centro, non tralasciando una pausa in qualche piccolo bar, in cui gustare una fetta di torta (buonissime, ma attenzione ai prezzi astronomici) e riscaldarvi un po’. A questo punto siete pronti per scoprire un’altra parte di Copenhagen, in cui lasciarvi affascinare dalla sua architettura modernissima e geniale. Ne è un esempio il teatro dell’Opera, edificio contemporaneo davvero particolare, che ricorda un po’ le costruzioni giapponesi e situato in un enorme prato verde.

Lì vicino, se siete appassionati, potete visitare il museo di arte contemporanea ed il mercato coperto, in cui è possibile acquistare vestiti vintage e cibo da tutto il mondo. Non può mancare una visita al “Diamante nero”, la splendida biblioteca per metà antica e per metà ricostruita di recente, un luogo davvero incantevole che vi farà venire voglia di rimettervi sui libri immediatamente. A questo punto, magari la sera, potete recarvi a Christiania, il famosissimo quartiere hippies, considerato uno stato indipendente per molto tempo. In esso potete scorgere le abitazioni sgargianti, i giardinetti in cui si trova un po’ di tutto e magari partecipare a qualche concerto od evento.

Non dimenticate che il quartiere è considerato un luogo di tolleranza, in cui è comunque consigliabile un po’ di attenzione, dato il gran numero di persone che vi transitano e le attività più o meno legali che vi si svolgono. A questo punto, se ancora avete voglia di esplorare questa incredibile città, potete prendere la metro e raggiungere le ultime fermate oltre l’aeroporto fino ai nuovi quartieri, in cui le abitazioni sono realizzate solitamente secondo le forme meno ordinarie, in vetro, immerse nel verde e non lontane dall’acqua. Caso mai vi venisse voglia di trasferirvi!

A proposito dell'autore

Nicoletta Bezzi

Curiosissima di questo pazzo mondo, dei suoi popoli e delle sue culture, sia per lo studio sui libri di diritto internazionale, sia per tutte le volte in cui riesco a fare la valigia e partire, vorrei conoscerne tutte le storie e provare a raccontarle agli altri.

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