Uno dei mille motivi per cui Bologna mi è entrata nel cuore già prima di trasferire lì tutta la mia vita sono i suoi parchi, cosa che all’epoca mi colpì perché provenivo da una città dove, a esclusione di poche aree, gli spazi verdi non erano tanto tenuti in considerazione.

A Bologna, invece, ci sono parchi e giardini ovunque, di tutte le dimensioni, nei quali spesso la semplice camminata è solo una delle tante attività che è possibile organizzare. Negli anni ho imparato a conoscerli e, con il tempo, a cercarli e apprezzarli, specie durante le domeniche di primavera, quando il sole scalda senza soffocare e un pomeriggio di relax sdraiati su un prato è tutto quello che serve per concludere la settimana in bellezza. Eccovi quindi il mio personalissimo elenco dei parchi più belli di Bologna e dintorni.

Giardini Margherita

Tempio dei ricordi delle serate universitarie e di tante scampagnate. A parte questo, i Giardini Margherita rappresentano uno dei principali polmoni verdi del centro di Bologna. Al suo interno, oltre a riposare all’ombra di cedri, pini, platani e ippocastani, e osservare le tartarughine che nuotano nel laghetto centrale, potete anche godervi un pomeriggio di relax alle Serre, centro culturale e coworking che presenta un programma fitto di eventi, laboratori e attività didattiche per grandi e piccini.

Parco storico di Monte Sole

Un luogo dedicato alla memoria, nato per ricordare la terribile strage compiuta in quella zona dai nazisti nel 1944. Il Parco Storico di Monte Sole, che si trova a una trentina di chilometri dal centro di Bologna, ricopre un’area di oltre 6000 ettari ricca di testimonianze e segni del passato. Tra i numerosi percorsi da fare a piedi o in bicicletta c’è l’itinerario etrusco, alla scoperta degli insediamenti nelle aree di Canovella, Sperticano e dell’altopiano del Misano con tanto di Museo Archeologico dedicato.

Parco dei Gessi e dei Calanchi dell’Abbadessa

Siamo nel più grande parco carsico dell’Emilia Romagna, poco fuori Bologna, dove la presenza della fitta e variegata vegetazione segue l’alternanza di gessi, calanchi e aree boschive. Quasi cinquemila ettari tutti da scoprire tra doline, grotte e colli, che offrono numerosi itinerari da fare a piedi oltre ai ventuno chilometri di percorso lungo la Ciclovia dei Gessi di Gaibola.

Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio

A trenta chilometri dal centro di Bologna, stavolta in direzione sud-ovest, nella Valsamoggia, si trova il bellissimo Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio. Oltre a godere di un paesaggio naturale misto, diviso tra l’aspetto brullo dei calanchi e la vegetazione rigogliosa delle colline, al suo interno potete salire a piedi (ma tranquilli: ci arrivate anche in auto) fino al piccolo e grazioso borgo medievale per ammirare l’Abbazia e i resti del castello.

Villa Spada

Più che un semplice parco, Villa Spada è un vero e proprio piccolo bosco in città, poco distante dal centro storico di Bologna e inserito nell’elegantissima cornice del quartiere Saragozza. All’interno della villa, che è di proprietà del Comune da decenni, è ospitato il Museo Storico Didattico della Tappezzeria Vittorio Zironi. Tutto intorno si estende prima un immenso giardino e poi, su territorio pedecollinare, il parco, dalla cui cima si può ammirare una bellissima veduta panoramica dell’intera città.

A proposito dell'autore

Fondatrice di "Alla fine di un viaggio", blog di ricordi fuori porta - Travel, writing, photography and street art addicted.

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