Era una calda mattina di fine giugno quando, dopo aver sistemato pc, cavalletto, fotocamera e qualche vestivo alla rinfusa, sono partita alla volta di Campione d’Italia per un evento organizzato nell’Hotel Melià Campione.

Dopo circa 3 ore di viaggio, giungo al confine con la Svizzera e piuttosto che percorrere l’autostrada svizzera (costo del pedaggio: ben €40), mi consigliano di percorrere il litorale attraversando tutti i paesi presenti sulla costa del Lago di Lugano. Circa 20km dopo sono giunta a destinazione.

Appena arrivata a Campione, quello che meraviglia è la presenza di un grande arco che ho scoperto, poi, essere il divisore naturale tra Italia e Svizzera. Ebbene sì, perché Campione d’Italia nonostante sia un paesino italiano, è circondato da territorio svizzero.

QUALCHE INFORMAZIONE SU CAMPIONE D’ITALIA

In terra svizzera, affacciato sul Lago di Lugano, si apre uno dei panorami più belli e suggestivi della zona.

Campione d’Italia è un’enclave italiana in provincia di Como situata proprio al centro del Canton Ticino, in Svizzera e a soli 20 minuti dal primo lembo di territorio italiano. Cittadina dal territorio circoscritto e con un interessante itinerario storico-artistico, Campione d’Italia è un luogo intriso di storia: dalle antiche strade con i ciottoli alle storiche chiese con meravigliosi affreschi. Le splendide opere d’arte eseguite dagli uomini di Campione, i famosi Maestri Campionesi, sono testimoniate con la presenza di testimonianze cartacee e lapidee.

Ovunque si sente profumo di gelsomini bianchi che ornano, con le erbe, il pergolato lungo il passeggio. Da ogni punto è possibile ammirare la grandezza del Lago, con la sua presunta forma a W.

Melià Campione

La cittadina è conosciuta, spesso, come zona di passaggio per raggiungere la Svizzera o come sosta alla Casa del Gioco, il moderno Casinò. In lontananza risulta essere imponente, esagerato e non in sintonia con la visione paesaggistica nel complesso.

In fronte al grande Casinò si estende una vasta terrazza sul Lago, molto suggestiva e scenografica. Nel corso degli scorsi anni si è attuato un processo di riqualificazione e valorizzazione della parte pedonale di Campione adiacente al Lago. Sono stati ampliati i marciapiedi dando più valore ai percorsi pedonali in piena sinergia con la ricerca storica.

IL MELIÀ CAMPIONE E LA SPA

A pochi passi dalla grande terrazza affacciata sul Lago, si erge l’Hotel Melià Campione che, riserva ai Clienti che soggiornano dal versante Lago, una meravigliosa vista.

Io ho soggiornato al quarto piano, di cinque, e i miei sensi ancora ringraziano per cotanta bellezza.

Melià Campione

Tutte le camere e le suite, in particolare, sono l’ideale per il relax degli ospiti con una combinazione perfetta di eleganza e stile contemporaneo esclusivo. Minuziosamente decorate, dispongono di set di cortesia di lusso, bagni completamente equipaggiati e camere progettate per offrire il piacere dell’esperienza nella sua totalità.

Melià Campione

L’evento organizzato da Melià Campione è stato finalizzato a inaugurare l’aerea SPA dell’Hotel, l’Elite Wellness Boutique, composta da piscina, sauna, bagno turco, docce emozionali e cabine massaggio.

Elite è un brand nato per creare esperienze di benessere a 360 gradi pensate soprattutto per una clientela legata al mondo del lusso. Di conseguenza, viene assicurato un servizio di prim’ordine comprendente la cura della persona sia interiore che esteriore. Il brand, per assicurare risultati di altissimo livello, collabora con i migliori professionisti del settore per garantire un’esperienza tutt’altro che convenzionale.

Il motto del Centro non si discosta molto dalla realtà, “Il momento giusto per rilassarti è quando non hai tempo per farlo”, e i trattamenti proposti lo confermano: dai massaggi (rilassante, decontratturante, linfatico), alla cura del corpo (esfoliazione, bendaggio, fango alle alghe, servizio parrucchiere), passando per la cura del viso e delle mani concludendo con i percorsi benessere studiati sulle esigenze dei clienti.

Melià Campione

COSA VEDERE NEI PRESSI DI CAMPIONE D’ITALIA?

Grazie alla puntuale organizzazione del Melià Campione, ho avuto la possibilità di scoprire, con un giro in barca di circa 40 minuti, la parte sul del lago di Lugano.

La navigazione è stata piacevole e interessante e ha raggiunto il culmine della bellezza quando ci siamo fermati per ammirare, dal lago, la cittadina di Morcote. pensate che, nel 2016, è stato nominato il più bel villaggio della Svizzera proprio per la sua storia e il fascino immutato della sua tradizione.

La guida ci ha raccontato che l’antico nucleo di Morcote è valorizzato da romantici e stretti vicono chiamati “strécie”, splendide piazzette, numerosi porticati e tante case medievali. Pela indiscussa del nucleo cittadino è la Chiesa di San Rocco.

Quello che si nota subito è il maestoso battistero di Sant’Antonio da Padova raggiungibile dopo aver percorso una lunga scalinata con ben 404 gradini.

Il territorio ticinese, nel complesso, presenta oltre 4.000km di itinerari e si presta magnificamente a ogni tipo di escursione.

A proposito dell'autore

Valentina Carbone

Ho un nome lungo ma amo le presentazioni brevi. Sono sempre alla ricerca di nuove emozioni perché solo così so sentirmi viva. Viaggiare mi scuote il pensiero, lo stomaco, l'anima. Viaggiare mi permette di toccare con mano la mia interiorità. Viaggiare mi insegna a sorridere. Viaggiare mi fa sentire una persona migliore. Viaggiare.

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