HONDURAS: TROPICI DA RISCOPRIRE SULL’ISOLA DI ROATAN

Per la seconda volta nel giro di 3 anni ho avuto la possibilità di fare un viaggio in Honduras, un paese che mi è rimasto nel cuore, sia per il calore della gente che per la bellezza del paesaggio.

Per chi ancora non lo sapesse, la Repubblica dell’Honduras è il cuore dell’America Centrale. Bagnato dal Mar dei Caraibi e dall’Oceano Pacifico e confinante con Guatemala, El Salvador e Nicaragua, il Paese affonda le radici in una storia millenaria: fu infatti la prima patria della civiltà dei Maya prima dell’esodo verso Guatemala e Messico.

Caratterizzata da un esotico profilo disegnato da montagne, valli, pianure e foreste tropicali, si tratta di una meta troppo spesso sottovalutata da turisti e viaggiatori per via della torbida immagine che i media forniscono di questo splendido Paese, in passato piegato dalle repressioni, dalla criminalità e dai traffici di droga.

Nonostante la sua storia recente ne abbia messo a dura prova la stabilità politica e sociale, l’Honduras è partito alla riscossa: vive attualmente il periodo più positivo degli ultimi anni e ne approfitta per mostrare al mondo l’ineguagliata bellezza del suo patrimonio naturalistico.

IL VOLO E IL PERIODO MIGLIORE

Grazie a un volo diretto di Air Europa da Madrid all’aeroporto di San Pedro Sula, viaggiare in Honduras dall’Europa è più comodo e conveniente anche per gli italiani.

Trattandosi di una regione tropicale, il clima è piuttosto caldo e accogliente in ogni mese dell’anno, per cui non ci sono particolari periodi da escludere, fatta forse eccezione per la stagione delle piogge tropicali, più frequenti fra tarda primavera e inizio estate.

È tuttavia utile tener conto del fatto che la maggiore affluenza di turisti si verifichi durante i primi mesi dell’inverno, dicembre, gennaio e febbraio per intenderci. 

L’ISOLA DI ROATAN

Da San Pedro Sula, tramite un volo interno per l’aeroporto Juan Manuel Gálvez, si raggiunge la leggendaria Isola di Roatan – la più grande delle Islas de La Bahia – famosa per essere stata il quartier generale del pirata Henry Morgan.

Durante tutto l’anno l’isola è accarezzata da un piacevole clima tropicale che mantiene la temperatura attorno a una media di 28 °C, motivo per il quale è un’importante tappa di tutte le crociere nel Mar dei Caraibi. Si estende per circa 83 km2 parzialmente a ridosso della barriera corallina, i cui scorci sono visibili lungo la costa occidentale, la più selvaggia e incontaminata e dunque luogo principale d’attracco delle navi da crociera.

PARCO GUMBALIMBA A WEST BAY

Situato a West Bay a due passi dal mare, il Parco Gumbalimba trae il suo nome dal Gumbo-limbo, un albero indigeno dell’Honduras dalla caratteristica corteccia rosso scuro.

Strutturato in forma di riserva naturale, questo parco tematico è una vera e propria immersione nel mondo dei Caraibi con attrazioni, percorsi e itinerari adatti a turisti grandi e piccoli: attività acquatiche, fra cui escursioni in kayak, scuba-diving e sea-trekking; passeggiate nella foresta in compagnia di piccole scimmie e uccelli esotici; giardino botanico con torrenti e cascatelle; piscine ricreative per adulti e bambini.

Il Canopy Tour è certamente l’attrazione più interessante: un percorso in teleferica consistente di 17 piattaforme e due brevi tratti a piedi, che conduce dalle alture alla spiaggia di West Bay.

INCONTRO COI DELFINI ALL’ ANTHONY’S KEY RESORT

L’incontro con i delfini è un breve tour che conduce dalla spiaggia a Bailey’s Key, uno dei due isolotti a largo del resort Anthony’s Key a Sandy Bay.

Un gruppo di esperti naturalisti accompagna i turisti durante la memorabile passeggiata e fornisce informazioni su caratteristiche, vita e abitudini di questi esemplari appartenenti al genere dei tursiopi, comunemente conosciuti col nome di delfini dal naso a bottiglia, che qui vivono liberi nel loro habitat naturale. Durante il tour è possibile scattare foto o effettuare riprese con i propri dispositivi e interagire fisicamente con i delfini.

È vero, si tratta di un attrazione piuttosto commerciale, ma vedere i delfini nel loro habitat naturale e interagire con loro rende questa escursione un’esperienza davvero speciale.

SNORKELLING A BIG FRENCH KEY

Big French Key è un isolotto d’incontaminata sabbia bianca a poche centinaia di metri dalla costa, raggiungibile in 5 minuti con un motoscafo di linea.

Dominato dalle mangrovie e da una fittissima vegetazione tropicale, questo piccolo paradiso è il punto di riferimento per tutti gli amanti dello snorkeling e dispone di spiaggia attrezzata, bar e di un’area completamente dedicata ai bambini gestita da personale specializzato, che lo rende ideale anche e soprattutto per le famiglie.

Non ci sono alloggi per il pernottamento, ma si potrà godere di un pranzo coi fiocchi al ristorante El Cayo. 

 

 

OAK RIDGE E LE ESCURSIONI NEI TUNNEL DI MANGROVIE

Conosciuto anche come la Venezia dei Caraibi per via dei suoi numerosi canali, Oak Ridge è un villaggio di palafitte dell’East End, immerso in un tipico paesaggio tropicale di fitta vegetazione su colline che finiscono in mare.

È famoso grazie al tour fra i tunnel di mangrovie a bordo d’imbarcazioni tipiche dell’isola, un tempo unico modo per spostarsi di villaggio in villaggio. Durante il tragitto di ritorno è previsto l’attraversamento del sito archeologico di Punta Gorda, il più antico insediamento dell’isola.

WEST END E VITA NOTTURNA

West End è una piccola cittadina sul mare nella zona sud-ovest dell’isola, poco sopra West Bay. Ospita la più alta concentrazione di bar, pub e discoteche di tutta Roatan e rappresenta quindi il punto di riferimento dei turisti in cerca di vita notturna. Si tratta di locali all’aperto che offrono spettacoli di musica dal vivo di diversi generi.

Fra i più celebri, il Nova, disco-bar per gli amanti di techno e dance-music, e il Fosters, il locale più frequentato ed esclusivo, tappa finale delle lunghe notti caraibiche. L’area è completamente pedonale, ma un grande parcheggio all’inizio del corso principale consente di lasciare comodamente l’auto.

MANGIARE A ROATAN

Il pesce fresco è protagonista dei menu dei ristoranti di tutta l’isola. I venditori di street food sono presenti ovunque e offrono la possibilità di acquistare cibo d’asporto e gustarlo in riva al mare, in particolare burritos e casadillas con aragosta o gamberoni.

Oltre ai piatti tipici della tradizione caraibica, ci sono alcune imperdibili chicche della cucina di Roatan: la baleada, una tortilla piuttosto spessa farcita con purea di fagioli rossi, formaggio e panna acida; è abitudine locale aggiungere uova strapazzate al ripieno e abbinarvi carne di pollo e verdure; la sopa de caracol, una particolare zuppa di mare a base di pesce e granchi blu, preparata con latte di cocco, chayote e lime.

Per chiudere in bellezza il tour enogastronomico, è d’obbligo assaggiare il Monkey La-La, un cocktail da aperitivo esclusivo di Roatan che non è possibile bere altrove, preparato con Kahlua, Bailey’s, latte di cocco, rum, banana e succo d’ananas. Monkey La-La è il nomignolo che gli isolani hanno dato al basiliscus, una lucertola tipica dell’isola in grado di correre sul pelo dell’acqua per lunghe distanze.

Uno dei posti migliori dove assaggiare questo cocktail è il Restaurante Bucaneros a French Harbour

DOVE DORMIRE

Infinity Bay Spa e beach resort: qui si trova ogni tipo di alloggio, da stanze singole ad appartamenti con tanto di cucina attrezzata, stanze da letto e soggiorno. Ottimo il ristorante sulla spiaggia e personale molto accogliente. Il resort si trova su una delle spiagge più belle dell’isola. Consigliato per chi ha un budget medio, per famiglie con bambini e per chi ama una sistemazione con piscina e attrazioni.

Ibagari Boutique Hotel è davvero bello, curato nei minimi dettagli: poche stanze, atmosfera tranquilla e rilassata. Ideale per coppie ma anche per chi è alla ricerca di qualità e autenticità. Non economico ma ne vale decisamente la pena. 

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

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