Io e Eliana non abbiamo una vera e propria tabella di marcia quando decidiamo di metterci in viaggio per il Sud-Est Asiatico. Abbiamo solo due certezze: un biglietto di sola andata per Bangkok, in Thailandia e la consapevolezza di volerci spostare attraverso più nazioni possibili senza utilizzare aerei, quindi a piedi oltre le frontiere.

Così il risultato è un tabellino che stima in 7602 i chilometri percorsi, 4 le nazioni visitate (Thailandia, Cambogia, Vietnam e Laos) e altrettante frontiere oltrepassate, 13 bus, 6 minibus, 5 imbarcazioni, una motocicletta, un treno (terza classe) e ovviamente un numero imprecisato di Tuk-Tuk. Non proprio una normale gita fuori porta.

La nostra avventura con tutte le nostre goffe e simpatiche reazioni è diventata un reportage di cinque puntate e in questo post introduciamo il primo capitolo che ci vede arrivare carichi di aspettative in Thailandia, zaino in spalla.

25 ore di viaggio, tre scali. In questa puntata vi raccontiamo dell’impatto con il nostro alloggio – lo spirito del nostro viaggio segue una regola: non sapere dove dormire la sera e finire per scoprirlo lungo il corso della giornata, paese dopo paese, villaggio dopo villaggio – vi parliamo del cibo provato a Chinatown e dei templi visti, famosi in tutto il mondo.

La puntata dedica parte della sua durata proprio alla descrizione e alla storia dei templi più importanti (Wat Pho e Wat Phra Kaew).

Vi porteremo ad Ayutthaya, città unica nel suo genere, che fu capitale del regno del Siam per quattro secoli e vi mostreremo alcune costruzioni in arte Khmer, poi ci sposteremo nel Sud della Thailandia per visitare isole paradisiache come Phuket e Phi-Phi island. Sarà l’occasione per parlare dello tsunami del 2004, ma anche delle spiagge più selvagge raggiungibili in kayak.

Tutto quello che resta da dire, lo affidiamo alle immagini. Buona visione e buon viaggio.

Eliana Macrì e Gualtiero Sanfilippo

(Ringraziamo Gionatan Cascio, Marta Ruggiero e Giuseppe Vinci per l’ausilio tecnico al reportage).

A proposito dell'autore

Gualtiero Sanfilippo

Giornalista radiotelevisivo siciliano, appassionato di scrittura e lettura espressiva. Viaggiatore zaino in spalla e amante del Sud-Est Asiatico, il suo viaggio in Malesia è diventato un libro pubblicato da il Palindromo, Chissà come dicono minchia in Malesia. Dell’esperienza tra Thailandia, Cambogia, Vietnam e Laos ne ha fatto un reportage.

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