Se lavorate per una grande azienda o per qualche multinazionale, sono molte le probabilità che vi troviate a Singapore, prima o poi. Sappiate che la città-stato che vi si piazzerà davanti agli occhi soltanto 700 fa anni era un grande villaggio di pescatori.

Oggi è una giungla di architetture futuristiche abitata da quasi sei milioni di persone che vi farà tornare in mente gli scenari dei film dei Wachowskis.

Ma non sorprendetevi se, alla fine di una conferenza al quarantesimo piano di un grattacielo d’acciaio e vetro, qualche neo-collega con l’ultimo modello di auricolare Bluetooth vi si avvicina e vi porge il suo bigliettino da visita tenendolo rigorosamente con due mani, come del resto farebbe con una banconota o qualsiasi altro pezzo di carta.

Qui la tecnologia veste occidentale e incontra una genuina tradizione tutta orientale perfettamente conservatasi fino ai giorni nostri. Siete in un calderone di popoli e lingue, una metropoli libera, sconfinata, la cui storia l’ha resa un agglomerato cosmopolita di tinte, culture e straordinaria globalizzazione.

Aereoporto

A 20 km dal centro di Singapore, il Changi è il principale degli otto aeroporti della città, incluso fra i più trafficati e importanti del globo. Anche uno dei più innovativi ed efficienti, se si considera che le procedure dei controlli di sicurezza avvengano direttamente presso i gate, motivo di puro entusiasmo per tutti i passeggeri ritardatari, che non saranno più costretti a battere record di velocità lungo i people-mover.

Il sistema di trasporto più utilizzato per muoversi dall’aeroporto in città – e viceversa – è il MRT (Mass Rapid Transit) e, si sa, avventurarsi in metropolitana è il modo più affascinante (e impegnativo) di fare la propria conoscenza di un posto nuovo. I Taxi sono un’alternativa altrettanto rapida; o magari Uber, se proprio ci tenete a evitare di dover spiegare al tassista in qualche strana lingua dove siete diretti.

Comunicazioni

Non avrete ragione di scervellarvi, una volta a Singapore. Siete praticamente al centro del mondo dei servizi e dell’economia, per cui il vostro gestore telefonico potrebbe aver già degli accordi di roaming con le comunicazioni locali. Se poi ci venite spesso o avete bisogno di trattenervi molto, fareste meglio a munirvi di una scheda SIM locale, per l’acquisto della quale vi sarà chiesto di esibire il passaporto.

Niente ansie anche per gli amanti dei social network: troverete accessi a Internet ovunque – bar, ristoranti, caffè, hotel, uffici pubblici – e potrete in ogni caso usufruire di [email protected], un servizio Wi-Fi fino a 5Mbps gestito dal governo locale e disponibile in tutta la città.

Alloggio

In piena era sharing economy, MetroResidences è il punto di riferimento assoluto dell’home-sharing a Singapore. Simile ad AirBnB e FlipKey, questa startup si rivolge in particolar modo ai viaggiatori d’affari o dipendenti aziendali e mette a disposizione appartamenti arredati di qualità a prezzi molto competitivi e significativamente più convenienti della media locale di hotel e alloggi tradizionali.

Sono disponibili varie opzioni, tutte pensate per le lunghe permanenze: monolocali, bilocali, trilocali, appartamenti con quattro o più camere, stanze singole in appartamento condiviso, con la possibilità di richiedere servizi aggiuntivi specifici, fra i quali noleggio di stampante/scanner o culle.

MetroResidences si assicura che le foto fornite siano autentiche e rappresentino fedelmente gli appartamenti e le loro caratteristiche, oltre a garantire un servizio di rimborso H24. Vi ritroverete con ogni probabilità nelle location più centrali della città, a pochi passi dai servizi pubblici principali. Se siete particolarmente esigenti, potete persino richiedere un servizio di trasporto in limousine da e per l’aeroporto.

Clima

Il clima di Singapore è tipicamente equatoriale: assenza di stagioni distinte, temperature costanti durante tutto l’anno (fra i 22 °C e i 34 °C), elevato tasso di umidità (che spesso e volentieri supera il 90%), precipitazioni frequenti e abbondanti.

In parole povere, cari italiani, sentirete caldo e ne sentirete parecchio. L’equatore è così vicino che se alzaste lo sguardo quasi potreste credere di vederlo, per cui suderete molto e subito, specialmente se vi spostate a piedi.

Se avete più riunioni, conferenze o incontri d’affari nello stesso giorno e siete quindi costretti a stare dentro a un abito d’ordinanza per molte ore consecutive, prendete in considerazione di spostarvi con i taxi, la cui aria condizionata vi sarà d’aiuto, e comunque non escludete la possibilità di portare con voi un cambio d’emergenza. Camicia e giacca bagnate non sono un buon biglietto da visita.

Tempo libero

Per quanto mangiare e bere siano fra i principali trend della vita di Singapore – visto e considerato che qui cene e pranzi con colleghi sono parte integrante dei viaggi d’affari -, nel vostro tempo libero potrete dedicarvi a molte altre attività meno sedentarie e più salutari di un tour de force per tutti i ristoranti più esclusivi della città.

Non lasciate Singapore prima di aver fatto una visita ai Giardini Botanici, un gigantesco parco diviso in aree tematiche visitabile gratuitamente tutti i giorni dell’anno. Se vi piacciono piante, verde e architettura paesaggistica d’avanguardia, un altro must – più recente e patinato – è il Gardens by the Bay, un insieme di tre parchi che si affacciano sul Marina Bay, il lago artificiale più famoso di Singapore.

Se siete appassionati di Storia e amanti dei musei, non perdetevi il National Museum of Singapore e l’Asian Civilisations Museum.

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, in viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 100 nazioni visitate in 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure.

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