Scommetto che se sentite parlare di Repubblica Ceca, la vostra mente vola subito alla sua capitale, Praga. Come potrebbe non essere così? Con le sue stradine acciottolate, gli eleganti caffè, le chiese, i tetti rossi Praga è semplicemente magica.

Ma la Repubblica Ceca non è solo Praga, e vale la pena esplorarla. Un weekend lungo è sufficiente per andare alla scoperta della capitale e poi spostarsi in un’altra bellissima città: Brno. Conosciuta agli amanti del Moto GP per il circuito (alzi la mano chi non ha mai fatto il tifo per Valentino Rossi!), Brno accoglie i suoi visitatori con bellissimi edifici storici, ampi viali e un’atmosfera rilassata e amichevole.

Ecco allora qualche idea e consiglio per chi decide di fare un viaggio alla scoperta delle città più importanti della Repubblica Ceca.

Praga

Praga rimane il punto di partenza ideale per un viaggio di pochi giorni in Repubblica Ceca. Città di grande fascino, la capitale merita di essere scoperta a poco a poco. Ma il tempo a disposizione per viaggiare è sempre troppo poco, ed è necessario fare un’attenta selezione per poter apprezzare al massimo la città, visitare i principali luoghi di interesse, e scoprire anche qualche perla nascosta. Ecco allora una selezione di cosa fare (e non fare) a Praga.

Una passeggiata lungo Piazza Venceslao

Più che una piazza, si tratta di un viale lungo 750 metri, che gli abitanti di Praga chiamano Piccoli Champs-Élysées e il cui nome deriva dal santo protettore della Repubblica Ceca, San Venceslao, di cui si trova una grande statua equestre ad un lato. All’estremità si trova il Museo Nazionale, al momento in corso di restaurazione. È qui che nell’Ottobre 1918 venne dichiarata l’indipendenza dall’Impero austro-ungarico.

Un giro per la città vecchia…

La città vecchia di Praga è piena di fascino, con gli edifici colorati, i negozietti di artigianato, i deliziosi caffè. Proprio in Piazza della Città Vecchia si trova il municipio, costruito nel XIV secolo, e (sul lato Sud del municipio) l’Orologio Astronomico. Inutile dire che la piazza è presa d’assalto dai turisti, tutti attratti dall’intricato meccanismo dell’orologio.

… fino al Ponte Carlo e Malá Strana

Ponte Carlo è un po’ il simbolo di Praga, la sua attrazione turistica per eccellenza. Permettendo di attraversare il fiume Moldava, il ponte, la cui costruzione fu iniziata nel 1357 (e terminata nel 1402) per volere di Carlo IV, collega la Città Vecchia con il quartiere di Malá Strana (Piccolo Lato, in Italiano), che è un po’ il proseguimento della Città Vecchia.

Cosa vedere in Repubblica Ceca: un weekend invernale a Praga e Brno

Uno sguardo dal Castello di Praga

Proseguendo poco oltre Malá Strana, si arriva al Castello di Praga, da cui si gode di una splendida vista sui tutta la città. Poco oltre il fiume, si può notare anche la famosa Dancing House, disegnata dagli architetti Vlado Milunic e Frank Gehry (lo stesso del Guggenheim di Bilbao, per intenderci) e completata nel 1996. Dentro il Castello si trova inoltre la bellissima Cattedrale di San Vito.

Si torna verso la Cattedrale di Santa Ludmilla

Nel cuore di Praga si trova la Cattedrale di Santa Ludmilla, in stile neogotico ed edificata tra il 1888 e il 1892. Si trova in una piazza molto ampia, circondata da caffè e che durante il periodo di Natale è adornata da un bellissimo albero e dai mercatini tipici.

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Shopping nei mercatini di Natale

Praga a Dicembre vuol dire mercatini di Natale. Si trovano sparsi un po’ per tutta la città, e si trovano oggetti di tutti i tipi, dalle decorazioni per la casa e per l’albero di Natale, a prodotti di artigianato locale; da prodotti alimentari tipici della Repubblica Ceca, a cibo da strada e bevande tipiche del periodo natalizio come il grol e il vin brulé.

Alla scoperta della Praga più moderna

Camminando per Praga, si notano tantissimi edifici dallo stile architettonico particolare, noto come “funzionalismo” e secondo cui ogni parte di un edificio deve chiaramente rispecchiare lo scopo per cui è stato creato. Questi edifici sono sparsi per tutto il Paese, e la maggior parte sono ancora in uso. La particolare chiesa Kostel Nejsvětějšího srdce páně in piazza Jiřího z Poděbrad, costruita tra il 1929 e il 1932, è un ottimo esempio di funzionalismo. Immancabile, durante il periodo natalizio, c’è il mercatino nella piazza.

Un altro simbolo della Praga moderna è la Torre Žižkov, torre televisiva di 216 metri di altezza, e visibile da più punti della città. Anche la stazione dei treni e il piccolo centro commerciale Vinohradský Pavilon sono esempi di architettura moderna. Nel caso del centro commerciale, si tratta di una vecchia fabbrica completamente ristrutturata, e ora sede di alcuni bellissimi negozi e di un caffè alla moda.

Un caffè o un piatto tipico per scaldarsi

Praga è piena di bellissimi ristoranti e caffè. Inutile dire che alcuni sono trappole per turisti. Ad esempio, pare che i Trdelnik in realtà abbiano poco di tipico locale, anche se tantissimi sono i posti che tostano questa specie di pasta su spiedi che ruotano sulla brace, e poi li passano nello zucchero e nella cannella.

Per scaldarsi sorseggiando un caffè o mangiando un piatto tipico, i posti migliori sono il Café Louvre, che si trova a Narodni Trida 22, con un’atmosfera piacevolmente retrò; il Café Imperial, che serve piatti della tradizione locale in un contesto molto elegante; e il Mslnej Kocour, un pub molto amato dalla gente del posto e con un menù molto ampio che include piatti della tradizione locale e alcuni più internazionali.

Attenzione alle fregature

Come in tutte le città prese d’assalto dai turisti, anche a Praga le fregature per i turisti sono inevitabili. Ecco qualche esempio: il banco di cambio valuta vicino alla Orologio Astronomico: informatevi bene sul tasso di cambio e non fatevi imbrogliare dalla dicitura “no commissions”: il tasso di cambio giusto si aggira attorno alle 25 – 27 Corone per un Euro e alcuni posti che professano di non aggiungere commissioni cambiano a 15 Corone per un Euro!

Alcuni negozi della Città Vecchia vendono tutto tranne che prodotti locali. Borse italiane, articoli made in China, matrioska russe, e addirittura negozi di massaggi thailandesi – un po’ fuori luogo, nella capitale della Repubblica Ceca. Le macchine antiche: parcheggiate in giro per la Città Vecchia, non hanno niente di antico. Sono auto moderne costruite apposta per sembrare antiche, e inutile dirlo i prezzi per una corsa sono esagerati. Infine: in giro per la città e soprattutto attorno a Ponte Carlo capita di incontrare ragazzi con delle colombe colorate. Che io sappia, in natura le colombe non sono rosa, o gialle, o verdi. Quindi non vedo perché dovrei pagare per fare una foto con un animale che, con ogni probabilità, è stato maltrattato. Evitiamo di partecipare all’orribile mercato del maltrattamento degli animali!

Come arrivare a Praga

L’aeroporto di Praga è collegato molto bene alla città. Il bus 119 parte ogni dieci minuti e arriva fino alla stazione Dejvicka, da cui si può prendere la metropolitana per il centro. Il viaggio dura circa 40 minuti e il biglietto costa appena 30 Corone (circa 1 Euro e 20 centesimi).

Dove dormire a Praga

Poco fuori dal Centro Storico e a circa 7 minuti a piedi dalla Cattedrale di Santa Ludmilla, l’hotel e l’adiacente ostello Miss Sophie sono esempi di ospitalità perfetta. Le camere sono molto comode e confortevoli, arredate con gusto. Alla colazione a buffet si può accompagnare anche un brunch caldo.

Brno

Finito di esplorare Praga, non rimane che andare alla scoperta di Brno, che sorprende positivamente chi decide di visitarla per la sua atmosfera molto rilassata (anche durante i rigidi mesi invernali), amichevole e allo stesso tempo cosmopolita. Sede della più grande università della Repubblica Ceca, e quindi piena di studenti, e centro giudiziario del Paese (qui vi ha sede, tra le altre, anche la Corte Costituzionale) Brno è una città giovane e piena di vita.

Attorno alla città ci sono bellissimi vigneti dove si producono i migliori vini del Paese – che ovviamente non sono visitabili durante i freddi mesi invernali. Ma anche in pieno inverno, Brno resta una meta interessante. Ecco allora tutto quello che Brno ha da offrire ai suoi visitatori nei mesi invernali.

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Architettura interessante

La seconda città per numero di abitanti della Repubblica Ceca è fatta di grandi viali alberati e bellissimi edifici storici. Le strade del centro storico, per lo più chiuse al traffico, sono un miscuglio di grosse vie piene di negozi, e strette stradine e deliziosi angoli nascosti.

Un edificio imperdibile è il vecchio municipio, la più antica costruzione di Brno e dove aveva sede il comune a partire dalla metà del XIII secolo (nel 1935 gli uffici sono stati trasferiti nella Piazza Dominikanska). Il portale gotico del vecchio municipio con le sue torrette è sicuramente molto bello – una di queste pare essere quasi “sciolta.” Si narra che l’artista incaricato di creare la scultura per il portale, infastidito per il ritardo nel pagamento, avesse deciso di mostrare la sua bravura malleando anche la pietra.

Dal municipio si ha accesso alla torre, su cui si può salire per ammirare un bellissimo panorama sulla città, che include anche la Cattedrale di San Pietro e Paolo, basilica di origine romanica e poi ricostruita in stile gotico, e, a Dicembre, il mercatino di Natale nella piazza sottostante.

I mercatini di Natale

Immancabili in tutto il Paese durante il periodo natalizio, anche a Brno ci sono vari mercatini di Natale. Il più famoso è quello nella piazza proprio dietro il vecchio municipio. Qui ci sono tantissimi negozietti che vendono prodotti di artigianato locale, prodotti alimentari tipici, cibo tradizionale (e meno tradizionale) e bevande – meglio se calde, per scaldarsi un po’ nelle fredde notti di Dicembre. Oltre a questo, ci sono vari altri mercatini sparsi per la città – alcuni anche coperti (cosa da non sottovalutare quando la temperatura scende sotto lo zero). I Cechi amano il Natale, e affollano i mercatini di tutta la città. Visitarne uno (o più di uno) è un ottimo modo per osservare lo stile di vita del posto – e Brno, molto meno turistica di Praga, è il luogo ideale per farlo.

Gli edifici del Funzionalismo

A Brno c’è la bellissima Villa Tugendhat, iscritta nel 2001 tra gli edifici Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Situata fuori dal centro della città, la villa fu costruita negli anni ’30 del XX secolo per volere dei coniugi di origine ebrea Tugendhat, che ereditarono il terreno dal padre della sposa e ingaggiarono l’architetto Ludwig Mies van der Rohes per un progetto innovativo. La convinzione dell’architetto era “less is more” (meno è più) e quindi gli ampi spazi della villa possono a volte apparire spogli, ma certo erano molto funzionali. Degno di nota il sistema di climatizzazione della casa, all’avanguardia se si pensa al periodo in cui fu costruita. Le enormi finestre e le grandi vetrate della casa danno tutte su un bellissimo giardino, e si gode un panorama unico sulla città. Nel periodo nazista, la famiglia fu costretta a lasciare il Paese e la villa venne confiscata. Dal 1994 Villa Tugendhat è diventata un museo, che tuttavia è visitabile solo su prenotazione.

Poco distante da Villa Tugendhat c’è il Café Era, che non solo è un ottimo posto per bere qualcosa di caldo, ma è in sé un edificio interessante, anche questo esempio dello stile architettonico del Funzionalismo, caratterizzato da una scalinata dai colori vivaci.

La cucina tipica

Lontano dal caos e dalla massa di turisti che affolla Praga, a Brno è molto più facile trovare locali in cui assaporare i piatti della cucina tipica senza incorrere nelle trappole per turisti. Uno tra tutti è lo Stopkova, che si trova sulla Ceska 5. Non dimenticate di accompagnare le prelibatezze locali con un boccale dell’ottima e freschissima birra pilsner.

Come arrivare a Brno

Brno è collegata a Praga da un’ottima ed economica rete di trasporti pubblici che include treni e bus.

Dove dormire a Brno

L’hotel Best Western International  è un edificio storico (fu costruito negli anni ’60 del XX secolo), la cui facciata apparentemente anonima nasconde camere ampie e confortevoli, e una hall spaziosa e accogliente. La posizione è ottima – ad un passo dal centro storico e dalle attrazioni principali, inclusi i mercatini di Natale.

Se avete in programma di visitare la Repubblica Ceca, prevedete qualche giorno in più per visitare anche Brno – non vi deluderà!

Disclaimer: Durante il mio viaggio sono stata ospite di Czech Tourism per la campagna #visitcz #visitczechrepublic. Le opinioni espresse rimangono, come sempre, le mie.

A proposito dell'autore

Claudia Tavani

Sono una blogger cagliaritana. In una vita precedente ha lavorato come ricercatrice nel campo del diritto internazionale dei diritti umani, poi sono partita per un viaggio per tutta l’America Latina, e da allora non mi sono ancora fermata.

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