Dublino è indubbiamente sinonimo di Guinness e pub, ma questa volta vorrei farvi conoscere 5 posti alternativi per passare una giornata diversa, quindi non vi porterò ne’ in Temple Bar, ne’ al Trinity College.

Pronti a seguirmi?

Vi proporrò delle valide alternative dove fare shopping, una pausa golosa e una cena diversa, ma anche una piacevole passeggiata.

Prima fermata: si mangia!

Iniziamo la giornata con una buona colazione o un sontuoso brunch, quindi andiamo da Avoca (tutte le info nel sito, compreso l’indirizzo, ma tranquilli è dietro Grafton St. in pieno centro). Lo so che all’apparenza sembra uno store di “cose da turisti”, ma vi prego di andare oltre e di entrare.

Troverete, prima della caffetteria, due piani e mezzo di cose curiose: porcellane, vestiti, calze colorate e manufatti di lana davvero stupendi.

Quindi lasciatevi tentare per uno shopping veloce, poi però arrivate al secondo piano e sprofondate nelle comode poltrone o sulle sedie di legno, avvolti dai muri dai colori tenui della carta da parti a fiori.

La prima cosa che vi incanterà sarà il bancone dei dolci: sontuoso! Io ho potuto assaggiare una deliziosa torta al caffè accompagnata da un ottimo tea, mentre la seconda volta che sono tornata mi sono concessa un brunch domenicale che prevedeva.

Seconda fermata: il mercato coperto che non ti aspetti

Dopo esservi riempiti per bene la pancia è ora di rimettersi in marcia, quindi una volta usciti da Avoca andiamo al St. Georges Arcade Market, è uno dei mercati coperti più vecchi d’Europa, in stile vittoriano e risale al 1876.

Qui non troverete banchi di frutta e verdura, ma piccoli negozietti interessanti (altri meno, ok) dove perdervi e curiosare tra libri d’epoca, vestiti vintage, artisti locali e qualche souvenirs; inoltre vi consiglio anche di fare un giro nella stradina alle spalle del mercato, perchè ci sono anche qui alcuni negozi curiosi e stravaganti.

Terza fermata: ancora shopping, ma in un bel pub

Cosa volere di più dalla vita che una bella sessione di shopping gustando una buona birra irlandese? A Dublino si può!

Basta passare il Penny Bridge e andare al “The Grand Social” e perdersi tra il dedalo di bancarelle del Ha’Penny Vintage and Craft Market.

Ammetto di esserci capitata per caso, una domenica pomeriggio che vagavo senza meta tra le viuzze di Dublino, avevo decisi di andare al di la del fiume ed esplorare una nuova zona, ma poi ha iniziato a diluviare e mi sono infilata in questo posto coloratissimo e caldo. Ad accogliermi il classico bancone da pub e tutto intorno: bancarelle carinissime! Sono artisti locali, si possono trovare gioielli, borse, biglietti d’auguri e molto molto altro.

Quarta fermata: mettiamo le gambe sotto ad un tavolo.

Dopo lo shopping intenso è ora di tornare a mangiare qualcosina, direttamente in Temple Bar al The Quays. Adoro mangiare qui e quando sono in città è una delle mie tappe preferite: buon cibo, prezzi ottimi e atmosfera “old style“.

Quindi sedetevi comodi e poi ordinate dell’ottimo stufato alla Guinness, oppure una clam chouder o qualsiasi altra prelibatezza che trovate sul meno.

Ma tenete un posticino per il dolce, perchè ne vale la pena, soprattutto il crumble…

Quinta fermata: dopo lo shopping e le grandi abbuffate un po’ di movimento

Per sgranchirci un po’ le gambe, prima dobbiamo prendere il trenino (DART) che da Dublino ci porta a Bray in circa 40 minuti.

Infatti ho deciso di farvi fare una gita fuori porta per ammirare una bellissima passeggiata sul mare in pieno stile vittoriano.

Scesi dal trenino seguite le indicazioni per la spiaggia e godetevi questo golfo stupendo, con la sua passeggiata, i chioschetti colorati che vendono gelati e caramelle, ottimi pub con vista mare dove gustare qualche prelibatezza di pesce o una succulente colazione al Dockyard No. 8.

Spero che questi suggerimenti siano utili per chi magari è già stato a Dublino e vuole vedere qualcosa di diverso.

A proposito dell'autore

Sandra Chiappa

Piemontese di nascita e lombarda d’adozione mi ritengo soprattutto cittadina del mondo, viaggiatrice seriale e buona forchetta. Il viaggio per me è sperimentazione e conoscenza di se stessi e di ciò che ci circonda. Datemi un biglietto aereo e mi farete la persona più felice sulla terra. La mia terza passione? Scrivere, così posso raccontarvi le mie avventure..

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