Quando si pensa alla Spagna immediatamente ci si ricollega mentalmente a Madrid o Barcellona. Sebbene siano città dal fascino ed dall’energia incredibili, c’è una regione della penisola iberica che non ha nulla da invidiare a queste. Parliamo dell’ Andalusia, la regione più a Sud della Spagna, terra famosa per la buona cucina, il sole caldo, il flamenco e tanto altro!

Foto di Vanessa Codutti

Sotto il sole di Siviglia

Siviglia, capoluogo dell’ Andalusia, è la città in cui il sole splende tutto l’anno, soprattutto in estate in cui si oltrepassano i 40 gradi. Il fiume Guadalquivir che attraversa la città, aggiunge un tocco di bellezza alle case color bianco e oro (accostamento cromatico che ricorre in tutta la città) e agli edifici antichi di architettura prevalentemente araba.

Foto di Chiara Maggiore

Innumerevoli i punti di interesse: la Cattedrale di Siviglia (la più grande della Spagna!) al cui interno trovate la tomba di Cristoforo Colombo; la torre Giralda di 103 m di altezza che si erge di fianco la cattedrale; Reales Alcázares, ossia l’antico palazzo reale arabo; l’incantevole e unica nel suo genere Plaza de Espana (nota anche per aver fatto da sfondo ad alcune scene di Star Wars-L’attacco dei cloni); la torre dell’oro edificio emblematico della città.

I quartieri (in spagnolo barrios) caratteristici da non perdere sono quello di Santa Cruz, antico barrio ebraico e Triana, famoso barrio gitano in cui si dice sia nato il flamenco sivigliano.

Foto di Chiara Maggiore

Il Flamenco

Non molti sanno che il flamenco, nonostante sia divenuto elemento emblematico di tutta la Spagna, nasce proprio in Andalusia. Ballato dal popolo nomade dei Gitani, il flamenco è una danza carica di energia e sensualità, di sentimenti e passione travolgente. Per le strade di Siviglia non mancherete di trovare infatti ballerini di flamenco volteggiare per la città, creando un clima di gioia e festa.

Foto di Chiara Maggiore

Molteplici sono infatti i classici tablaos de flamenco, ossia luoghi in cui si assiste agli spettacoli di danza e musica, spesso sorseggiando vino e mangiando tapas. Un tablao da non perdere è La Carbonería, antica taverna in cui chiunque può esibirsi in balli di flamenco e assoli di chitarra (l’ingresso è gratuito!).

La Semana Santa e la Feria

Se vi trovate a visitare Siviglia durante il periodo di Pasqua, allora vi trovate nel posto giusto. La Semana Santa (Settimana Santa) è una delle più importanti manifestazioni religiose al mondo, a cui partecipano decine di confraternite sivigliane d’origini molto antiche e prestigiose. Lo spirito religioso durante la Semana Santa è molto sentito da tutti i cittadini che si riversano in strada per assistere alle processioni organizzate dalle confraternite fino a notte fonda.

Foto di Vanessa Codutti

Altro evento imperdibile se state visitando la città in primavera è La Feria de Abril (La feria di Aprile) che si svolge per un’intera settimana. Turisti da tutto il mondo giungono a Siviglia esclusivamente per partecipare alla feria, durante la quale la città è in un clima di festa senza sosta.

La tradizione vuole che le famiglie sivigliane si riuniscano nelle proprie casetas, ossia casette costruite all’interno della feria, all’interno delle quali ballano, bevono e mangiano, vestendo gli abiti tradizionali. Casetas pubbliche sono accessibili anche per non residenti, ma basta andare in giro per la città per essere risucchiati in questa atmosfera di divertimento ed entusiasmo!

Cosa e dove mangiare

L’Andalusia vanta alcuni dei migliori piatti della cucina spagnola. La varietà dei cibi, dai prezzi molto contenuti rispetto al nord della Spagna, accontenta tutti i gusti. Molti sono i piatti a base di pesce come i calamari fritti o le alici. Da provare il salmorejo, zuppa di pomodoro simile al gazpacho, espinajas con garbanzos, ossia spinaci e ceci conditi con spezie, patate fritte con salsa brava (al pomodoro, piccante) o aioli (salsa bianca all’aglio).

Uno dei posti migliori di qualità in cui mangiare a prezzi veramente modici è il ristorante La taberna Coloniales, seguito dal Rinconcillo, El 3 de Oro (per un’ottima paella) e Bodega dos de Mayo.

Andate allora a Siviglia se volete immergervi nella Spagna delle tradizioni antiche, del passato ricco di storia ma soprattutto di una bellezza dal fascino arabeggiante. I colori accesi e vivaci, i profumi speziati, i cieli azzurri, i tramonti in riva al fiume, la musica flamenca ve ne faranno innamorare, senza ombra di dubbio.

A proposito dell'autore

Chiara Maggiore

Sono una fotografa e nomade irrequieta. Seguo fedelmente i miei piedi e quello spirito zingaresco che secondo molti mi appartiene. Scrivere e fotografare sono le mie più grandi e indispensabili ossessioni. Attualmente vivo a Edimburgo, dove lavoro e continuo i miei progetti fotografici, che presto porterò anche al di fuori dell'Europa.

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1 risposta

  1. Pietrolley

    Ricordo di essere abbuffato di tapas come se non ci fosse un domani.
    Siviglia è una città fantastica, mi è piaciuta da matti!! Mi sono innamorato di Plaza de Espana, finora la piazza più bella mai vista!
    Prossimo giro vorrei fare un tour dell’Andalusia… posti come Granada, Malaga e i borghi mi mancano!

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