La regina delle isole Baleari, Maiorca, è sempre stata una delle principali mete turistiche spagnole, specialmente in periodo estivo. Grazie al clima mediterraneo e al patrimonio archeologico e naturalistico, è meta ideale per tutti, specialmente per le famiglie in viaggio, considerando l’alto livello delle strutture ricettive e soprattutto i lidi moderni e attrezzati presenti in ogni angolo dell’isola.

E anche noi, per la seconda volta in due anni, abbiamo deciso di trascorrere una settimana a Maiorca, scegliendo l’hotel Zafiro Can Picafort come base e punto di appoggio per esplorare la zona.

Abbiamo scelto maggio come mese per il nostro viaggio. Scelta azzeccata? Sì e no.. perchè non c’è ancora la ressa di turisti dei mesi di luglio ed agosto, e sì respira un’atmosfera più rilassata e pacifica. No perché il tempo a maggio è ancora incerto con temperature che di sera scendono anche sotto i 10 gradi. Di giorno, con il sole, si arriva anche a una temperatura di 27 gradi ma non appena il sole fa capolino dietro una nuvola l’aria si raffredda immediatamente. Il mare è troppo freddo per fare il bagno così come le piscine all’aperto degli hotel, anche se c’è sempre qualcuno che non ha problemi con il freddo e un tuffo in acqua lo fa lo stesso.

In ogni modo, maggio è comunque un ottimo mese per fare escursioni e visitare alcune delle attrazioni dell’isola.

Ecco cosa ci è piaciuto nei dintorni di Can Picafort

Son Real

La riserva naturale di Son Real è il fiore all’occhiello di Maiorca: ettari ed ettari di paesaggio esotico e surreale, punteggiato da vegetazione, resti archeologici e sabbia, puntano direttamente al mare e rendono questo posto uno dei più suggestivi dell’isola.

Ci sono cinque possibili percorsi: uno è dedicato esclusivamente alle passeggiate a cavallo, mentre dei restanti quattro, tre sono percorribili anche in bicicletta. Presso il centro informazioni all’ingresso troverete mappe e materiale per approfondire al meglio tutte le informazioni di questo luogo durante la vostra visita. L’ingresso alla riserva è gratuito.

Consigliato anche a famiglie con bambini piccoli come la nostra perché  lungo il percorso si possono vedere piccole tartarughe. Portatevi acqua perchè non ci sono punti di ristoro se non all’entrata del parco.

Cuevas del Drach

Il tour delle Cuevas del Drach (o Grotte del Drago) è probabilmente l’attrazione più famosa dell’isola. Spingetevi a est dell’isola fino al villaggio di Porto Cristo e lasciatevi condurre da guide esperte lungo un surreale percorso di più di un chilometro a 25 metri di profondità. Attraversando le grotte ammirerete le formidabili stalattiti dalle più svariate forme e le acque cristalline dei Bagni di Diana, assisterete a un concerto di violini sulle imbarcazioni unico al mondo, galleggiando sulle acque del Lago Martel – uno dei laghi sotterranei più grandi al mondo – che conclude l’itinerario sotterraneo.

I bambini adorano le grotte anche se i più piccoli potrebbero stancarsi essendo comunque il percorso interno abbastanza lungo. Non portate passeggini perché ci sono troppe scale e sali scendi. L’ideale è uno zaino porta bambini o fascia. Prenotate il biglietto online per evitare di fare code al botteghino e ricevere un prezzo ridotto sul biglietto.

Un consiglio: cercate di essere alle grotte alle 9 di mattina per essere tra i primi ad entrare e non trovarsi in mezzo a centinaia di visitatori.

Rancho Can Picafort

Collocato a nord-est, poco distante dalle coste della meravigliosa Baia d’Alcudia, il Rancho Can Picafort è senza dubbio il punto di riferimento per tutti coloro che amano le passeggiate a cavallo: si organizzano tour che variano da una a tre ore lungo i sentieri e gli scenari della baia. La supervisione e la costante assistenza di un esperto team di istruttori e guide renderà la vostra esperienza indimenticabile, anche se non avete alcuna esperienza di equitazione.

Ci sono anche pony per i bambini piccoli, che possono provare l’ebrezza del galoppo seguendo un semplice percorso interno al Rancho.

Playa de Muro

Playa de Muro è certamente una delle spiagge più famose di Maiorca. I sei chilometri di fine sabbia bianca, insieme al celeste mare della Baia d’Alcudia, la rendono un autentico paradiso, specialmente per le famiglie, grazie ai lidi efficientemente attrezzati, alle aree gioco dedicate proprio ai più piccoli e alle acque calme e poco profonde della baia. Mescolandosi a tratti col territorio del parco naturale S’Albufera, la spiaggia offre un paesaggio esotico e variegato, in cui lingue di sabbia incontrano dune e stralci di pineta. È anche la meta preferita di praticanti di sport acquatici, giocatori di golf e appassionati di bird-watching.

 

Cap de Formentor

Partendo da Port de Pollenca, puntate a nord e seguite il profilo selvaggio e frastagliato di Cap de Formentor, la penisola che chiude la Baia di Pollença e vi accompagna diritto al punto più settentrionale di Maiorca. Per venti chilometri guiderete tra strapiombi che finiscono in mare, pinete che sembrano spuntar fuori direttamente dalle rocce e il volo di moltissime specie di uccelli.

La strada è disseminata di belvedere e punti di osservazione sulle baie e sulle spiagge più incontaminate e inaccessibili di tutta l’isola. Il tragitto termina idealmente col grande faro nel punto più settentrionale di Cap de Formentor, dal quale godrete di una vista mozzafiato che, in giornate con visibilità particolarmente buona, accompagnerà il vostro sguardo fino a Minorca.

Consiglio: partite di mattina presto, prima delle 8 per evitare la coda di auto, bus, e ciclisti che riempiono la stretta strada verso il faro. Inoltre se partite dopo le 10 di mattina il parcheggio al faro potrebbe essere esaurito e dovrete tornare indietro.

Dove dormire

La nostra scelta è caduta sull’hotel Zafiro a Can Picafort – Nel cuore della costa di Baia d’Alcudia, questo hotel è l’ideale per famiglie con bambini di tutte le età.

Una serie di attività pensate specificatamente per i più piccoli – aree gioco dedicate, la piscina con la nave dei pirati, il mini club per bambini dai 4 ai 7 anni, ma anche il Maxi Club (da 8 a 11 anni) e il Teen Club (dai 12 ai 15 anni). Molte attività giornaliere, diverse di giorno in giorno. Noi abbiamo provato il mini club per Isabella e si è divertita moltissimo. Ma non solo giochi e divertimento: ci sono anche momenti dedicati al disegno e attività istruttive.

Come stanza abbiamo scelto lo swim up apartment: praticamente un bilocale di 80 metri quadrati con soggiorno, angolo cottura attrezzato con frigorifero, utensili, padelle e fornelli, ideale per prepararsi pasti per chi dovesse scegliere l’opzione solo pernottamento o prima colazione.

All’interno del resort c’ė anche un supermercato, comodo e conveniente. Volendo c’è anche un supermercato a 10 minuti a piedi dall’hotel per prezzi ancora più bassi. La nostra stanza è con bagno grande, doccia e vasca separata. Le bambine hanno dormito sul divano letto del soggiorno (praticamente un letto doppio).

Questa stanza l’abbiamo però scelta sopratutto per il patio che da direttamente sulla piscina: mentre le bambine giocavano in piscina noi ci siamo potuti rilassare sull’amaca sorseggiando una bibita fresca.

Mi sto dilungando più del solito su questo hotel perché effettivamente è un posto da prendere in considerazione per una vacanza a Maiorca con la famiglia. Si può scegliere l’opzione tutto incluso (con tutti i pasti e bibite comprese nel prezzo), mezza pensione, solo colazione o solo alloggio. Noi abbiamo scelto la formula tutto incluso in modo da non doverci preoccupare di pagare separatamente pranzi e bibite: con questa formula si ha una carta magnetica da presentare ai bar e ristorante dove si possono ordinare portate incluse nel “all inclusive”. 

Alla reception si possono noleggiare anche bici (con seggiolini per bambini) per scoprire le zone limitrofe all’hotel o andare semplicemente in spiaggia che dall’hotel dista 5 minuti.

Altro punto forte dell’hotel è il ristorante: qui si mangia bene e non lo dico tanto per dire. La qualità del cibo è ottima, sempre fresco e variegato. Tantissime opzioni anche per vegetariani, vegani e chi ha allergie. Ogni girono c’è anche un menu dedicato ai bambini, tanta frutta e dolci. Ottimo, consigliato vivamente.

Abbiamo scelto infatti l’opzione all inclusive dopo aver letto le recensioni sul ristorante su siti come tripadvisor dove tutti parlavamo bene del cibo dell’hotel.

Internet, fondamentale al girono d’oggi: gratuito, super veloce e con copertura su tutta la struttura dell’hotel, anche nelle piscine. 

Intrattenimento: ogni sera spettacoli dal vivo, sempre diversi e coinvolgenti. Si va dal cabaret al flamenco, a gruppi con musica anni 70-80. Ci sono anche show per bambini dalle 8 alle 9 di sera.

Conclusione: Maiorca è un’isola che vale la pena visitare in ogni periodo dell’anno. Primavera ed estate le stagioni migliori, ma anche in autunno si trovano giornate miti e soleggiate. Fateci un pensiero per la vostra prossima vacanza.

cof

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, fondatori di questo blog e di Thinkinnomads.com - In viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 110 nazioni visitate nei 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure. Al momento in viaggio in Asia con Maya e Isabella, le nostre due bambine.

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