Attraversare l’Europa è un sogno comune ai viaggiatori di ogni parte del mondo. Il Vecchio Continente esercita il suo fascino soprattutto oltreoceano ma anche i suoi stessi abitanti non resistono alla tentazione di un nuovo itinerario per le vie di questa parte del mondo così pregna di storia, paesaggi mozzafiato, arte e racconti che a volte superano la leggenda stessa.

Noi, con le nostre due bambine (ai tempi avevano 1 e 2 anni), abbiamo già provato questa bellissima esperienza, attraversando l’Europa in auto nell’estate del 2016: partiti da Milano abbiamo attraversato le Alpi per andare sulla costa nord della Francia. Da qui abbiamo attraversato la Manica in Traghetto per raggiungere l’isola di Guernsey (dove abbiamo trascorso qualche giorno) e poi Inghilterra del sud. Da Dover altro traghetto per Calais in Francia. Da qui sempre in auto attraverso Belgio, Germania, Svizzera e di nuovo in Italia. Bel giro non è vero? 

Se non l’avete mai fatto finora, vi consigliamo vivamente di organizzare un viaggio fai da te in Europa.

Ecco i 7 consigli utili per un viaggio fai da te

1. BIGLIETTI AEREI E BAGAGLI

Abbiamo realizzato questo post in collaborazione con Avery, azienda leader nel settore delle etichette adesive. Dato che un bagaglio organizzato è il primo passo per un viaggio tranquillo e privo di stress, tra i vari prodotti disponibili, vi segnaliamo alcuni prodotti particolarmente adatti per predisporre al meglio il vostro viaggio. 

Nel 2018 è ormai prassi comune per chiunque ottenere biglietti aerei con un click. Tenete a mente di acquistare sempre i vostri biglietti sui siti ufficiali delle compagnie e, soprattutto, di consultare le specifiche norme relative al bagaglio a mano se decidete di portarne uno.

Per quanto esse cambino in base alla compagnia prescelta, è bene ricordiate alcune norme generiche relative ai controlli sicurezza negli aeroporti onde evitare disagi, spiacevoli sorprese, ingenti spese extra e soprattutto ritardi che vi farebbero rischiare di perdere l’aereo.

  • I LIQUIDI trasportati in cabina devono essere conservati in un sacchetto di plastica trasparente della capacità massima di 1000 ml e ciascun contenitore non deve superare i 100 ml; diversamente, sarà meglio li trasferiate nell’eventuale bagaglio destinato alla stiva. Tali restrizioni non sono applicate ai medicinali o agli alimenti per bambini, se avete bambini al seguito; per i flaconi del bagaglio a mano, ci sono le etichette trasparenti Avery sulle quali è possibile indicare il contenuto di ognuno, per evitare di confondersi.
  • È vietato trasportare in cabina OGGETTI TAGLIENTI che siano utilizzabili come armi; ricordate che in questa categoria possono essere inclusi anche comuni oggetti del quotidiano come cavatappi, coltellini multiuso e forbici;
  • È vietato il trasporto di SOSTANZE ESPLOSIVE o INFIAMMABILI – inclusi fuochi d’artificio e molte bombolette spray – e di qualunque tipo di ARMA, sia in cabina sia in stiva.

Per identificare i bagagli per viaggi più lunghi si possono scegliere le etichette in poliestere particolarmente resistenti. Grazie al software gratuito “Crea e Stampa”, è possibile preparare le etichette anche con QR CODE, inserendo i propri dati come nome, cognome e indirizzo.

 

Indossate abiti comodi per facilitarvi il passaggio ai controlli di sicurezza e ricordatevi di rimuovere sempre qualsiasi oggetto abbiate in tasca, di togliervi la cintura o eventuali scarpe dotate di fibbie o inserti in metallo, se ne indossate.

Togliete sempre dallo zaino o dal trolley pc portatili, tablet o altri dispositivi elettronici e disponeteli separatamente nei contenitori che vi saranno forniti per il controllo bagagli. Tutti questi piccoli accorgimenti vi aiuteranno a evitare tanti piccoli ritardi che, accumulati, potrebbero rovinarvi la vacanza prima ancora che inizi.

Ricordiamo che Avery ha lanciato anche un concorso, La Valigia dei Premi che mette in palio tantissime gift card, utili per portare con sé l’occorrente per un viaggio indimenticabile.

2. BUDGET

Come per ogni viaggio che si rispetti, un rapido calcolo del budget a disposizione è un passaggio importante: vi aiuterà a capire quali siano le mete e il periodo più adatti alle vostre esigenze economiche e vi permetterà di fare ricerche più specifiche, dunque a risparmiare tempo. Se viaggiate da soli il treno o l’aereo sono i mezzi più adatti per spostarsi velocemente e costi ridotti, ma se viaggiate in famiglia l’auto potrebbe essere la soluzione più comoda e adatta.

3. CLIMA

Trattandosi di un continente che tocca una grande varietà di latitudini, è piuttosto difficile stabilire un periodo migliore per viaggiare in Europa. Sarete voi stessi a decidere, in base alle vostre mete preferite e al budget a disposizione, ma soprattutto in relazione al vostro personale rapporto col clima e particolari condizioni meteo.

Ricordate che molte grandi città europee hanno il loro specifico microclima e tendono a riscaldarsi molto già a primavera per poi restare calde fino a autunno inoltrato.

Se non siete amanti dei climi uggiosi, vorrete evitare Inghilterra e Scozia, mentre se visitate i paesi scandinavi e dell’estremo nord dell’Europa, farete bene a ricordare che, in base alle stagioni, la quantità di ore di buio o di luce è molto diversa da quella cui siamo abituati noi italiani.

Noi in Galles

Noi in viaggio in Galles a marzo

4. DOCUMENTI

Per tutti i cittadini della UE la carte d’identità è valida come documento di espatrio. Considerata tuttavia l’evoluzione delle norme di sicurezza – soprattutto negli aeroporti – e il cambiamento continuo delle legislazioni e delle regole a riguardo, è sempre meglio portare con sé il passaporto, se se ne possiede uno. Patenti di guida, carte bancarie, PostePay, o tesserini fiscali non sono accettati come documenti d’identità validi per il viaggio.

Per tenere in ordine i documenti, ci sono le mini-etichette Avery e quelle rimovibili che non lasciano tracce di adesivo.

 

5. CARTE DI CREDITO E BANCOMAT

In generale, i pagamenti che effettuerete all’interno della UE non vi imporranno commissioni superiori a quelle stabilite nel vostro paese di residenza ma, onde evitare sorprese, prima di partire chiedete informazioni a riguardo direttamente presso la vostra banca.

Per quanto si voglia per tante ragioni evitare di viaggiare con troppe banconote in tasca, è consigliabile portar con sé una piccola quantità di contante per eventuali emergenze o per quelle circostanze nelle quali non fosse possibile pagare con le carte.

6. MEZZO DI TRASPORTO

Siamo nell’era del low-cost, per cui la prima scelta è sempre quella dell’aereo: le numerose e quotidiane offerte consentono di raggiungere le principali capitali europee con poche decine di euro e di spostarsi da un luogo a un altro con relativa semplicità.

Son tanti anche coloro i quali decidono di girare l’Europa in treno, mezzo che conserva ancora il suo fascino, grazie agli inter-rail e agli ottimi collegamenti che consentono di muoversi abbastanza agevolmente fra le grandi stazioni europee.

Se viaggiate con bambini potete decidere di prendere un auto familiare a noleggio per guadagnare un po’ di autonomia negli spostamenti e nei tempi.

Se invece amate il mare, sappiate che ci sono apposite agenzie di noleggio imbarcazioni che vi consentiranno di esplorare nel più affascinante dei modi le vostre coste europee preferite.

7. ITINERARIO

Stabilito il budget a vostra disposizione, stabilire l’itinerario è un vero e proprio esercizio di creatività.

Dal fascino ultrasecolare delle imponenti capitali come Londra, Parigi, Berlino o Vienna, fino alle scogliere protese sull’oceano, castelli medievali e edifici religiosi, antiche vie di pellegrinaggio, i musei d’arte più famosi e visitati del mondo, borghi in cima alle colline, paesaggi lacustri da cartolina e leggendarie cime innevate: l’Europa è la tela ideale per dipingere il vostro prossimo viaggio.

Inghilterra

A proposito dell'autore

Marco

Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com (versione inglese). 110 nazioni visitate in 5 continenti. In questo momento sono in viaggio con Felicity e le nostre due bambine nel sud est asiatico per 6 mesi, per dimostrare che è possibile continuare a viaggiare anche con l'arrivo dei bambini.

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1 risposta

  1. pino

    Per i viandanti che si muovono con la voglia e il desiderio delle cose semplici, il gusto del piccolo e l’incontro con le persone e tutto cio’ che e’ quasi impossibile trovare anche nelle ricerche piu’raffinate. Basta poco , fondamentale e’ pero’ la voglia di conoscere e la curiosita’.

    Rispondi

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