Se ci chiedi quale città ci ha sorpreso maggiormente durante il nostro Coast to Coast di 40 giorni negli States ti diciamo la prima che abbiamo visitato: San Francisco.

Non che le altre metropoli come Los Angeles, New York e Chicago non ci siano piaciute, anzi, ci trasferiremmo domani se potessimo. Ma onestamente San Francisco, pur avendone sempre sentito parlare bene, non ci attraeva troppo e invece, in soli tre giorni, ci ha fatto ricredere e innamorare.

Durante il nostro breve soggiorno a “Frisco” abbiamo girato la città il più possibile, tra lunghe camminate, tram e qualche corsa con Uber. Così, abbiamo voluto stilare la classifica delle 10 cose che bisogna assolutamente fare se si visita San Francisco.

 

1 – Ammirare il Golden Gate da Sausalito al tramonto

Andare a San Francisco e non vedere il Golden Gate è un po’ come andare ai Caraibi e non voler fare il bagno. Ci sono però molte angolazioni da cui si può ammirare uno dei ponti più iconici al mondo e secondo noi il punto migliore è il Marina View a Sausalito.

Si tratta del punto perfetto per vedere dall’alto il Golden Gate nella sua interezza, meglio ancora ad orario tramonto, quando i colori tenui e soffusi del sole che sta calando regalano un panorama mozzafiato. Certo, bisogna essere fortunati e non capitare in una giornata nebbiosa, ma a noi è andata decisamente bene e la visuale è stata incredibile. Non saremmo più voluti andare via.

 

2 – Visitare il Japanese Tea Garden

Ti è mai capitato di sentirti in Giappone pur trovandoti negli Stati Uniti? Al Japanese Tea Garden di San Francisco questo è possibile. Si tratta, infatti, di uno dei più grandi giardini a tema giapponese del mondo e lo si può trovare nel Golden Gate Park.

Il verde è il colore dominante e noi abbiamo amato perderci in mezzo a giardini zen, pagode, sentieri tortuosi, stagni pieni di pesci koi e ponti ad arco. Somigliava quasi a un giardino degli anime giapponesi: curatissimo e quasi fiabesco. Ma non è tutto. Per gli amanti del tè è infatti possibile anche sedersi nella tea house, dove si possono bere ottime tazze di tè a soli 4$.

Costo: 8$

Ingresso gratuito: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00-10:00

 

3 – Immortalare le Painted Ladies dalla collina di Alamo Square

Un altro must da fare a San Francisco è ovviamente immortalare le celebri Painted Ladies, chiamate anche “Seven Sisters”. Si tratta di sette casette in stile vittoriano, ciascuna dipinta con un colore pastello diverso dall’altra, che sono situate di fronte ad Alamo Square.

Ed è proprio la collinetta di Alamo Square la location migliore non solo per fotografarle tutte e sette, ma anche per rilassarsi qualche minuto, sedendosi sulle panchine o magari sdraiandosi sul prato.

 

4 – Camminare sulle strisce pedonali più colorate del mondo

Forse non tutti sanno che a San Francisco c’è il quartiere LGBT più grande del mondo: Castro. Qui la bandiera color arcobaleno è il simbolo per eccellenza e viene sfoggiata ad ogni angolo di strada, in diversi balconi e anche… per strada.

Infatti, è proprio nel quartiere Castro che ci siamo imbattuti nelle strisce pedonali più colorate che avessimo mai visto. Strisce pedonali che richiamano proprio i colori dell’arcobaleno e che noi, da quanto ci piacevano abbiamo attraversato più volte, suscitando le risate dei passanti.

 

5 – Guardare i leoni marini al Pier 39

Forse il quartiere di San Francisco che più ci ha rapito il cuore è stato il Fisherman’s Wharf. Il quartiere che si affaccia sul porto e dove regna incontrastato il fascino del Pier 39, forse il molo più celebre al mondo.

Questa fama gli è stata riconosciuta non solo per via dei numerosissimi negozi e locali che servono deliziosi piatti di pesce, ma anche per una speciale “attrazione”, molto particolare. Al Pier 39 è possibile guardare i leoni marini che si spiaggiano sulle banchine del molo in totale libertà.

Non è sempre facile vederli, perché si spostano seguendo le correnti, e dunque non sono presenti in tutti i periodi dell’anno, ma mediamente in primavera ed estate se ne possono vedere in abbondanza.

Noi siamo stati circa mezz’ora intenti a vedere come i leoni marini si facevano i dispetti a vicenda e come prendevano il sole. Davvero delle scene esilaranti e impagabili.

 

6 – Vedere la città dall’alto a Twin Peaks

Ormai ci stiamo specializzando a scovare il punto migliore da cui vedere ciascuna città dall’alto. Non potevamo esimerci da questa tradizione proprio a San Francisco, dove i sali e scendi sono all’ordine del giorno e dove si ha l’imbarazzo della scelta tra i tanti punti panoramici che la città offre.

Il nostro preferito è indubbiamente quello di Twin Peaks, raggiungibile solo in macchina, e da cui si ha una visuale che ci ha lasciato senza parole. Da qui si può ammirare San Francisco in quasi tutta la sua totalità e, come nel caso del Golden Gate, conviene recarsi a Twin Peaks ad orario tramonto.

Durante la golden hour infatti si respira un’atmosfera incantata, dettata dai colori rosacei che si stagliano sulla città in lontananza. Un consiglio se ci vai di sera: porta con te una giacca o quantomeno una felpa, perché il vento non lascia scampo.

 

7 – Mangiare i ravioli cinesi da Dumpling Time

Tra le 10 cose da fare assolutamente a San Francisco non può mancare quella relativa all’ambito culinario, di cui noi siamo grandi cultori in ogni viaggio. Da grandi amanti della cucina cinese, abbiamo adorato Dumpling Time, nel Design District, uno dei ristoranti che più ci è piaciuto non solo a Frisco, ma durante l’intero Coast to Coast di 40 giorni.

Come suggerisce il nome stesso, da Dumpling Time le specialità sono i ravioli, conditi e presentati in ogni modo: ci sono quelli ripieni di carne, pesce, verdure, formaggio e persino i ravioli dolci colorati, che ovviamente non potevamo farci scappare a fine pasto.

 

8 – Entrare nel negozio che fabbrica i biscotti della fortuna

Restando in tema con la Cina, c’è un’altra attività che bisogna assolutamente fare se ci si trova a Frisco: entrare nella Golden Gate Fortune Cookie Factory, ovvero la fabbrica che produce i biscotti della fortuna.

Questa piccolissima fabbrica si trova nel quartiere di Chinatown, dentro la quale è possibile assistere al piegamento della pasta dei biscotti a mo’ di mezzaluna e all’inserimento del biglietto porta fortuna al loro interno.

Ci sono infatti due persone addette a questo lavoro, mentre una terza si occupa dei clienti che, oltre ad assistere alla preparazione, possono anche assaggiare il prodotto e comprarlo. Ci sono infatti tantissime tipologie di biscotti della fortuna che si possono acquistare per pochi dollari, ma, se lo si preferisce, si può anche creare il proprio biscotto della fortuna personalizzato.

Basta scrivere su un bigliettino la frase che si vuole avere, darla agli addetti che preparano i biscotti, e aspettare che il biglietto venga inserito dentro al biscotto.

Una pratica molto simpatica alla quale non abbiamo saputo resistere e che per 1$ consigliamo assolutamente.

 

9 – Percorrere Lombard Street

San Francisco è famosa nel mondo per i suoi continui sali e scendi, ma la strada più tortuosa che si possa percorrere è sicuramente Lombard Street. Una strada a forma di serpente, per via delle tante curve continue che la contraddistinguono, e che è diventata talmente famosa da raccogliere ogni giorno centinaia di persone intente a fotografarla sia dall’alto che dal basso.

Ma il bello di Lombard Street non sta solo nel fotografarla, bensì nel percorrerla o in macchina, o, come nel nostro caso, a piedi, lungo il marciapiede che costeggia questa strada così speciale e unica al mondo.

 

10 – Fare un’escursione ad Alcatraz

Impossibile poi lasciare San Francisco senza visitare la prigione più famosa del mondo: Alcatraz.

Essendo una meta molto gettonata è abbastanza facile che non ci sia la possibilità di prendere i biglietti sul posto. Per questo conviene prenotare l’escursione ad Alcatraz già tre mesi prima sul sito ufficiale (Alcatraz Island Tickets) evitando spiacevoli inconvenienti.

Con il traghetto si arriva dunque sull’isola di Alcatraz dove è situata l’omonima prigione, ormai in disuso dal 1963, e che è stata fonte di ispirazione per innumerevoli film e serie tv. Anche per questo eravamo tanto affascinati dal penitenziario più celebre di sempre.

Al suo interno abbiamo svolto una visita in proprio, senza una guida fisica, ma con il supporto di un’audioguida in italiano, che per ogni blocco ci spiegava le funzioni di ogni stanza, i vari aneddoti e tutte le curiosità relative ad Alcatraz.

Mediamente ci vogliono un paio d’ore per visitare sia l’interno che l’esterno, dove si può ammirare la baia di San Francisco e si può constatare quanto fosse difficile scappare dal carcere.

A proposito dell'autore

Sara e Lorenzo

Sara e Lorenzo, 25 anni. Facciamo base a Bologna ma la nostra casa è il mondo. La parte più bella di un viaggio è la condivisione, e The Travelization vuole essere la nostra community, dove ognuno può raccontare la sua avventura. Del viaggio in sé amiamo ogni aspetto: la partenza, quando abbiamo in corpo tutta l’adrenalina e la voglia di goderci al meglio l'esperienza; la permanenza, quando entriamo a contatto con la cultura del posto, ci immergiamo in una nuova realtà e assaggiamo la cucina tipica; e addirittura il ritorno, perché possiamo cominciare già a pensare a pianificare la prossima meta

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