Roma. La città eterna. Sì, la si deve visitare almeno una volta nella vita. Agosto potrebbe sembrare un mese non troppo indicato per una visita perché si pensa sempre che la città sia piena zeppa di turisti. È vero, ma almeno chi ci abita tutto l’anno parte per le vacanze estive e la città si libera del traffico, del caos che da fastidio e si vede una Roma più vivibile e facile da visitare.

Anche spostarsi con autobus, taxi e metropolitana diventa un’esperienza piacevole, anche per chi ha bambini piccoli come noi, perchè con le strade libere non si rimane bloccati nel traffico e si ha più tempo da dedicare alle visite.

Quindi agosto potrebbe essere il mese più adatto per visitare Roma, almeno per molti, anche se la città eterna è bella tutto l’anno.

Ma cosa vedere a Roma quando si viaggia con i bambini, anche piccoli?

C’è davvero l’imbarazzo della scelta. I bambini, come scritto in altri post, si adattano a qualsiasi situazione e anche in viaggio si possono visitare musei, chiese e piazze, basta che si riesca ad incuriosire i più piccoli con storie e racconti del luogo.

Ci sono anche tour pensati esclusivamente per i viaggiatori più piccoli, basta informarsi prima e prenotare in anticipo su siti come Musement, un’azienda leader del settore che anche noi usiamo spesso nei nostri viaggi.

Un esempio: Tour per bambini piccoli del Colosseo con guida e giochi interattivi

Il tour consiste in un’esperienza per catturare l’attenzione di tutta la famiglia attraverso canzoni, giochi e con l’aiuto di un opuscolo interattivo. Guidati da una guida esperta, Tapsy Tour è incentrato su storie e aneddoti che raccontano la storia del Colosseo in modo semplice e divertente.

Una bella esperienza che alle nostre bambine è piaciuta molto. Alla fine del tour abbiamo deciso di trascorrere del tempo da soli nel Colosseo per goderci con calma questo luogo dal fascino senza tempo e per scattare foto ricordo di tutta la famiglia.

All’interno del Parco Archeologico del Colosseo c’è la possibilità di esplorare anche le rovine del Foro Romano e del Palatino (sempre con lo stesso biglietto acquistato su Musement salta fila). Il Foro Romano conserva le più significative testimonianze della storia politica e religiosa della città antica: fu la sede in età regia (VII sec. a.C.) dei più antichi culti della città, ma anche luogo di riunione dei cittadini, senatori e magistrati.

Sul Colle Palatino, invece, sono conservati i resti degli insediamenti dell’età del Ferro riferibili al più antico nucleo della città di Roma. Sede di importanti culti cittadini, fra il II e il I secolo a.C. il colle divenne il quartiere residenziale dell’aristocrazia romana, con dimore raffinate caratterizzate da eccezionali decorazioni pittoriche e pavimentali, come quelle conservate nella Casa dei Grifi.

Nota interessante: il toponimo Palatium è divenuto nelle lingue moderne sinonimo di edificio residenziale.

Foro romano con i bambini

La visita al Foro Romano e Palatino è una bella esperienza anche per i bambini: non solo storia ma anche un parco dove correre e svagarsi, sempre in modo composto ed educato.

Biglietti Musement

Il biglietto per il tour al Colosseo, Foro Romano e Palatino è “Skip the line” ovvero “salta la coda”: sembra una cosa superflua ma vi garantisco che la coda al botteghino può essere di oltre un’ora, più la coda per passare la security, ovvero il controllo che viene fatto prima di entrare al Colosseo (stile aeroporto per intenderci). In pratica con il biglietto “skip the line” si risparmia almeno un ora di coda e sotto il sole d’agosto non è una cosa da poco.

Maya e Isabella al Colosseo

Una delle esperienze più belle da fare a Roma è indubbiamente una visita alla Città del Vaticano.

Anche in questo caso abbiamo prenotato su Musement una visita semi-privata dei Musei Vaticani, della Cappella Sistina e della Basilica di San Pietro. Questa visita, della durata di circa tre ore circa (disponibile tutti i giorni tranne la domenica) è completa, sempre con una guida professionale e gruppo ristretto che non supera le 11 persone. Nel nostro tour eravamo solo in 6 persone: il vantaggio di un gruppo ristretto è che la visita ai musei è più veloce, piacevole e più personale.

Una menzione particolare va dedicata alla visita della Galleria Vaticana delle carte geografiche, anche perché i turisti spesso si perdono questa sezione nella corsa verso la Cappella Sistina. La galleria prende il nome dalle quaranta carte geografiche affrescate sulle pareti che raffigurano le regioni italiane e i possedimenti della Chiesa all’epoca di papa Gregorio XIII (1572-1585). Furono dipinte fra il 1580 e il 1585 sulla base di cartoni compilati da Ignazio Danti, famoso geografo del tempo. Ogni carta regionale è corredata della pianta della città principale: molto interessante per grandi e piccini osservare tutta l’Italia racchiusa in una stanza, rappresentata dalla cartografia rinascimentale. 

Il tour continua (attraversando stanze con altri capolavori artistici inestimabili, come la Cappella del Beato Angelico, le Stanze e la Loggia di Raffaello e l’Appartamento Borgia) verso la Cappella Sistina, una delle più visitate attrazioni di Roma: ospita i grandi capolavori di Michelangelo, Botticelli, Ghirlandaio e molti altri ed è conosciuta per essere l’importante sede del conclave (dal latino cum clave, cioè “chiuso con la chiave”), l’assemblea dei cardinali che si riunisce per l’elezione del nuovo papa. 

La Cappella Sistina fu costruita tra il 1475 e il 1481 per volere di Sisto IV, da cui prende il nome: anche per i non appassionati di arte questa stanza lascia a bocca aperta per la bellezza dei suoi dipinti.

Peccato per la ressa di gente che ogni giorno affolla la stanza ma vale comunque la pena visitarla. All’interno della cappella non si possono fare foto e bisogna rimanere in silenzio, avere un abbigliamento adeguato e sopratutto rispetto per questo luogo sacro. 

Dopo aver terminato la visita alla Cappella Sistina, non può mancare la visita alla Basilica di San Pietro, accedendo attraverso una porta speciale grazie a Musement. Balza subito all’occhio l’enorme altare, o meglio, il baldacchino di San Pietro, realizzato da Gian Lorenzo Bernini tra il luglio 1624 e il 1633, e la magnifica scultura di Michelangelo, La Pietà.

Concedetevi qualche minuto per ammirare la Basilica nella sua bellezza, senza guida, solamente passeggiando per il suo interno e ammirandone le bellezze artistiche, bambini permettendo.

Il tour finisce in piazza San Pietro, all’esterno della basilica, una delle piazze più famose al mondo: si notano da subito le 284 colonne e gli 88 pilastri che circondano la piazza in un portico di quattro file.

Nella parte alta delle colonne ci sono 140 statue di santi, realizzate nel 1670 dai discepoli del Bernini.

Nel centro della piazza si trova l’obelisco e due fontane, una progettata da Bernini nel 1675 e l’altra da Maderno nel 1614. L’obelisco, alto 25 metri, fu portato a Roma dall’Egitto nel 1586.

Se ne avete l’occasione visitate piazza San Pietro di domenica durante l’Angelus del Papa che avviene alle 12. Un’esperienza unica, vi troverete circondati da centinaia di pellegrini provenienti da ogni angolo del pianeta. Anche per i bambini un momento di svago perchè nonostante si tratti comunque di un evento religioso hanno comunque la possibilità di muoversi senza disturbare la funzione.

Piazza San Pietro durante l'Angelus del Papa

Papa durante l'Angelus

In una delle giornate del nostro soggiorno a Roma abbiamo optato per il bus hop-on hop-off, l’autobus aperto City Sightseeing ormai presente in tantissime città in ogni parte del mondo. Comodo poiché l’acquisto del biglietto permette di salire sul City Sightseeing Bus da una delle tante fermate predisposte dalla compagnia e visitare la città al ritmo che più si preferisce: sali e scendi ovunque, quando vuoi!

Hop on Hop off a Roma

Inoltre, esiste la formula biglietto autobus più Colosseo, o ancora, la possibilità di acquistare il biglietto autobus più entrata al Colosseo e visita ai Musei Vaticani. I bambini fino a 5 anni viaggiano gratis, dai 6 ai 17 anni hanno diritto a una tariffa ridotta. Una valida opzione se come noi si viaggia con bambini sotto i 5 anni: loro si riposano e noi genitori ci possiamo godere il panorama delle vie della città dall’alto. 

Dimenticavo: con il bus è facile raggiungere (e visitare) alcune delle icone più famose della città: Piazza di Spagna, la Fontana di Trevi, il Pantheon e Piazza Navona, solo per citarne alcune. Questi siti si trovano nel centro città e sono visitabili a piedi, percorrendo i pittoreschi vicoli in ciottolato della centro storico. 

Ultimo consiglio per chi vuole rilassarsi e passare un pomeriggio lontano dal caos cittadino ma sempre restando nel cuore di Roma è la visita a Villa Borghese e giardino degli Aranci, nome con cui si indica il Parco Savello: qui si può passeggiare immersi nel verde e godere di una favolosa vista sulla città.

Inutile dire che per questo è un sito adatto anche ai più piccoli, dove possono giocare e distrarsi tra il verde di questi giardini.

Consigli utili

  • Biglietti per i tour: come citato precedentemente ci siamo affidati a Musement piattaforma lanciata nel 2014, affidabile, con prezzi competitivi ma sopratutto che garantisce un servizio di qualità. Online si trovano decine di tour su Roma: fate attenzione perchè spesso il servizio è scadente, con gruppi enormi (anche di 50 persone) e guide svogliate e poco preparate.
  • Dove mangiare: purtroppo le trappe per turisti sono ovunque: mangi male spendendo tanto. Da evitare i ristoranti dove i camerieri cercano di convincerti ad entrare: spesso sono vere e proprie trappole per turisti. Cercate online recensioni sulle trattorie della città con cucina tipica e prezzi affordabili. Chiedete anche in giro, al tabaccaio, giornalaio, autista del bus. Insomma non fatevi fregare.
  • Mezzi pubblici: evitate i taxi, sia per le tariffe che per il traffico. Usate la metro che vi porta ovunque a 1.50 euro a tratta. Oppure dalla stazione termini prendete il bus 64 che porta a Piazza San Pietro passando per altri siti importanti della città. Il biglietto ha validità di 90 minuti quindi potete salire e scendere
  • Venditori ambulanti: non comprate bottigliette d’acqua dai venditori ambulanti perchè se “beccati” dagli agenti in borghese scatta la multa. A Roma ci sono fontane ovunque, quindi non si muore di sete
  • Borseggiatori: non fidatevi di nessuno. Ci sono persone che approcciano turisti ignari per ogni sorta di imbroglio. Se qualcuno vi approccia, cambiate strada, ignoratelo.
  • Roma con i bambini: come detto visitare Roma con i bambini non solo è possibile ma è anche piacevole. Ai bambini piace sentirsi raccontare storie di re e gladiatori, palazzi e giardini reali. Isabella dopo la visita al Colosseo ha disegnato la struttura del Colosseo per diversi giorni e non parlava di altro.

 

A proposito dell'autore

Marco

Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com (versione inglese). 110 nazioni visitate in 5 continenti. In questo momento sono in viaggio con Felicity e le nostre due bambine nel sud est asiatico per 6 mesi, per dimostrare che è possibile continuare a viaggiare anche con l'arrivo dei bambini.

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