Cosa vedere ad Anversa in Belgio se siete di passaggio in città e avete tempo solo per un tour veloce ed essenziale?

Ecco a voi qualche dritta!

Il nostro campeggio

Il nostro punto di partenza è il Camping De Molen, in Jachthavenweg 6 B-2050: siamo camperisti, quindi non potevamo che soggiornare in un campeggio!

Abbiamo scelto questo fra tutti perché molto comodo per raggiungere a piedi il Tunnel Sant’Anna. Si tratta infatti di passeggiare lungo il fiume per una ventina di minuti, tra villette che ci ricordano tanto la casa del Bianconiglio di Alice nel Paese delle Meraviglie.

 

Casa di Alice

 

Il Tunnel Sant’Anna

Ed eccoci al Tunnel, chiuso ai veicoli a motore e percorribile solo a piedi o in bici. È lungo ben 572 metri, e risale agli anni ’30. Le varie scale mobili sembrano uscite da un film d’epoca e sono tutte rivestite in legno, ma ci sono anche ascensori. Tutto questo su e giù è dovuto al fatto che il Tunnel passa 30 metri sotto il fiume Schelda, ed è un’attrazione ed uno dei simboli di Anversa. Ricordatevi un golfino però: spesso là sotto l’aria è freddina.

 

Tunnel

 

Occhio ai ciclisti, che dovrebbero rispettare un limite di velocità…ma solo in teoria: alcuni sfrecciano come missili! Ad ogni modo questo prova il forte legame fra Belgio e bicicletta: ce ne sono tantissime, e anche quando tornerete in superficie fate attenzione.

Sbucherete praticamente nel centro di Anversa, e da qui iniziano le cose da vedere. Premettiamo che noi siamo stati MOLTO sfortunati, e siamo capitati qui in un periodo di ferventi restauri ad alcuni degli edifici più importanti, che quindi non abbiamo potuto goderci al meglio.

La casa di Rubens

La nostra prima tappa è stata la casa-museo del pittore Rubens, situata in Wapper 9-11, 2000. Qui troverete esposte alcune opere originali del Maestro, abile a gestire le luci e soprattutto le ombre, ma anche opere dei suoi allievi più talentuosi.

Visitabili i giardini e le varie collezioni temporanee, ma non andateci di lunedì: è il giorno di chiusura del museo.

 

Casa di Rubens

 

Lì vicino desta la nostra attenzione quello che in realtà non è che un centro commerciale, ma provate ad entrare e a guardarvi intorno: capirete il nostro stupore. Si tratta del centro commerciale di Staadsfeestzaal, e tutto è un tripudio di stucchi dorati e lusso. Anche i bagni, situati al piano sotterraneo, sono ipermoderni e confortevoli (ma a pagamento).

Il Distretto dei Diamanti

Eccoci poi nel Distretto dei Diamanti, ad est della stazione centrale. Anversa è anche nota come Diamondland, e da 500 anni è un importante centro di lavorazione di questa pietra preziosa. Esiste persino la pregiatissima etichetta “tagliato ad Anversa”, sinonimo di qualità elevata! Qui troverete ben 1500 aziende e 4 borse di scambio del diamante, nonché il Museo Provinciale dei Diamanti. E per un po’ potrete sentirvi molto ricchi…o molto poveri.

La Cattedrale di Notre Dame

A questo punto ci dirigiamo verso la Cattedrale di Notre Dame, in fase di restauro però sia all’esterno che all’interno. Non ci stupiamo del fatto che sia gotica in ogni sua parte: è questo lo stile architettonico più ricorrente in Belgio per quanto riguarda gli edifici religiosi.

 

Cattedrale

 

Accanto alla Cattedrale un pozzo, un perfetto connubio di pietra e ferro battuto lavorato ad arte, e di fronte non può non attirare la vostra attenzione una sorta di dosso che rialza il selciato della piazza. Si tratta di una scultura che rappresenta un bambino che abbraccia il suo cane, e i due riposano sotto una coperta (il manto stradale appunto). C’è chi la trova orrenda e chi magnifica, ma di certo il messaggio che trasmette, ovvero l’amore tra uomo e animale, è decisamente positivo.

 

bambino e cane

 

Il Grote Markt

Ci spostiamo poco distante e raggiungiamo un’altra piazza, quella del Grote Markt. Al centro svetta la fontana dedicata a Silvius Brabo, il fondatore della città, e tutto intorno bellissimi palazzi fiamminghi sormontati da statue dorate. Questi edifici sono le antiche case delle corporazioni, e tra le più pregevoli troviamo quella dei Bottai, dei Tessitori e dei Conciatori.

 

piazza del mercato

 

Il lato ovest della piazza è interamente occupato dal palazzo del Municipio, anch’esso, manco a dirlo, in fase di restauro. A sud invece intravediamo il beffroi della città, ovvero la torre campanaria, che in realtà fa parte del complesso della Cattedrale di Notre Dame.

E tutt’intorno alla piazza localini di tendenza, dove tra l’altro sorseggiamo un’ottima birra, grande classico se venite in Belgio.

L’Het Steen

Ultimo obiettivo della nostra ricerca su cosa vedere ad Anversa è il castello Het Steen (“La Rocca”) in Steenplein 1, stavolta in stile medievale. Visitabile ma anch’esso, purtroppo, inagibile perché in fase di restauro. Quando si dice la sfortuna…

 

castello

 

Notiamo davanti all’ingresso la statua del gigante Lange Wrapper, che leggenda vuole terrorizzi nel cuore della notte gli abitanti di Anversa. Documentandoci un po’ scopriamo altre due curiosità su questo castello: la prima è che fino al 2008 l’Het Steen è stato sede del Museo Nazionale della navigazione. E, seconda, che il bassorilievo dell’uomo a gambe divaricate che compare sopra l’ingresso dell’edificio è stato modificato nel tempo: prima mostrava anche un enorme fallo, poiché la scultura era dedicata al dio celtico della fertilità Semini.

 

gigante

 

Torniamo verso il campeggio, stavolta a bordo di uno dei traghetti che partono ogni mezz’ora e che in meno di cinque minuti ci trasportano sull’altra sponda del fiume.

Cosa vedere ad Anversa: alla prossima!

Il nostro tour su cosa vedere ad Anversa si conclude qui. Restauri a parte abbiamo apprezzato molto questa città, e speriamo di poterle dedicare presto una visita più approfondita. Restauri permettendo, ovvio!

Per ulteriori info sulla città di Anversa andate sul sito ufficiale di Visit Fiandre 

A proposito dell'autore

Due camperisti, marito e moglie, avventurosi e in esplorazione dei dintorni di casa... e non solo. Amanti dell'abitar viaggiando e del muoversi slow per scoprire la vera essenza dei luoghi visitati. Mete privilegiate Italia ed Europa, con un occhio di riguardo anche verso i parchi di divertimento. Che altro dire di noi? Le definizioni ci calzano strette! Potremmo dire che siamo un po’ pazzi, molto pasticcioni, tanto innamorati e con una valigia piena di sogni e progetti. Ci siamo lanciati nel mondo del travel blogging un po’ per caso, ma di sicuro ci stiamo mettendo cuore e impegno per crescere e offrirvi sempre più qualità. La nostra speranza è di riuscire pian piano a farvi conoscere posti nuovi, ma anche di farvi vedere con occhi diversi e pieni di meraviglia luoghi che date per scontati. Magari proprio dietro casa vostra!

Post correlati

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: