Per coloro alla ricerca di una meta al caldo dove trascorrere le proprie vacanze natalizie, Mauritius è sempre una scelta azzeccata. Noi ci siamo stati qualche tempo fa e ne abbiamo parlato in questo post.

Spiagge di sabbia bianca e acque turchesi, luoghi naturalistici di rara bellezza, ospitalità d’eccellenza rendono l’isola la destinazione ideale per una vacanza di pace e relax.

Da dicembre a marzo le temperature sfiorano i 30° e l’acqua cristallina è perfetta per praticare snorkeling, immersioni o semplicemente rilassarsi con lunghi bagni.

I mauriziani si godono le feste di Natale in un’atmosfera vivace che coinvolge anche i visitatori.

 

Ecco 5 buoni motivi per prenotare subito un viaggio alla scoperta della perla dell’Oceano Indiano

 

1 – La cosmopolita capitale di Mauritius

Port Louis è la capitale e il più grande porto di Mauritius, nonché il centro nevralgico delle attività commerciali. Il lungomare Le Caudan Waterfront è il cuore pulsante della città dove sorgono i principali hotel, i ristoranti, un cinema, un casinò e si anima la vita notturna.

Alle spalle del Waterfront prende vita il folkloristico mercato, un tripudio di colori e profumi che avvolgono il visitatore e lo immergono completamente nelle tradizioni mauriziane, tra frutti esotici, spezie profumate, oltre a tessuti, abbigliamento, tipiche borse di paglia, vaniglia e tè locali.

Da non perdere in città la moschea Jummah, la più importante dell’isola, l’antica fortezza araba El Citadel, il tradizionale tempio hindu e il Museo di Storia Naturale dove si può ammirare una riproduzione del dodo, il caratteristico volatile endemico dell’isola, ormai estinto.

Foto Rob McCulloch su flickr

 

2 – Pranzo di Natale all’Eureka House 

 
A 10 km da Port Louis si trova Maison Eureka, un’antica dimora creola del 1830 e una delle case coloniali più grandi dell’isola. Sorge lungo le rive del fiume Moka, immersa in un suggestivo panorama naturale e tra una lussureggiante vegetazione che la rendono il luogo perfetto per una pausa rigenerante.

Passeggiando attraverso il giardino inglese, le palme e le piante di mango di fronte alla Maison, si giunge a quattro piccole e suggestive cascate.

Presso il ristorante de La Maison Euréka si possono gustare le specialità della cucina tradizionale creola, come pollo in salsa di pomodoro piccante, carpaccio di marlin affumicato, gelato alla vaniglia e cocco alla griglia per vivere un pranzo di Natale unico e originale, alla scoperta dei piatti tradizionali della cucina mauriziana.

foto Tanja Marzluf su flickr

3 – La Baia di Tamarin

Uno dei luoghi più affascinanti di Mauritus è sicuramente la Baia di Tamarin, meta preferita dei surfisti per il suo clima favorevole data la costante presenza di vento. L’Oceano, oltre ad essere un rifugio prezioso per migliaia di pesci e di coralli, è anche il luogo prediletto per centinaia di sportivi, che qui si ritrovano insieme per praticare surf, winfsurf e kitesurf.

Qui lungo la costa sud-ovest dell’isola si può vivere l’esperienza unica di fare il bagno con i delfini, e ancora gite in barca o in catamarano, attività di snorkeling e diving per ammirare i coloratissimi abitanti del mare immergendosi alla scoperta di un fondale ricco di coralli e di pesci variopinti, o semplicemente solcare le onde spumeggianti del mare a bordo di una barca con il fondo di vetro o di un lussuoso catamarano.

4 – L’affascinante Penisola di Le Morne 

La Penisola di Le Morne è una lingua di sabbia che si sviluppa per 4 km lungo la costa sud-est dell’isola e prende il nome da un piccola montagna di 556 metri che sovrasta tutto il litorale.

Il sito è diventato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2008 e vanta la presenza delle spiagge più incantevoli di Mauritius che propongono snorkeling e kitesurf e la possibilità di organizzare numerose escursioni nell’entroterra.

I più avventurosi potranno svolgere attività di escursionismo, trekking o bicicletta per raggiungere la cima del monte Le Morne Barbant da dove si gode di una spettacolare vista a 360° su tutta la penisola.


5 – La strada del tè

Mauritus non smette mai di stupire! Oltre alle spiagge bianche e il mare color smeraldo, l’isola offre un suggestivo itinerario per scoprire la Route du Thé: un percorso tra gli aromi e i sapori del mondo del tè, che parte da Domaine des Aubineaux, conduce fino alla fabbrica di Bois Chéri a Rivière des Anguilles e si conclude al Domaine Saint Aubin.

Questo itinerario guiderà gli ospiti attraverso le fabbriche e le piantagioni di tè, offrendo la possibilità di conoscere la storia, scoprire le tradizioni e l’importanza delle produzioni di tè a Mauritius.

A proposito dell'autore

Marco

Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com (versione inglese). 110 nazioni visitate in 5 continenti. In questo momento sono in viaggio con Felicity e le nostre due bambine nel sud est asiatico per 6 mesi, per dimostrare che è possibile continuare a viaggiare anche con l'arrivo dei bambini.

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