Uno dei posti che più ci sono rimasti a cuore e impressi durante il nostro viaggio in Asia è stata indubbiamente l’isola di Gili Meno in Indonesia.

Dove si trova esattamente?

A circa un’ora di traghetto da Isola di Bali e 15 minuti da quella di Lombok.

Ma cosa ha di così speciale quest’isola per meritarsi un post sul blog e sopratutto un video sul nostro canale YouTube?

Una delle cose che a noi ha colpito particolarmente di Gili Meno è l’assenza di veicoli a motore su tutta l’isola. In pratica sull’isola ci si muove a piedi, in bici, o con carretti trainati da cavalli o asini.

Ovviamente non ci sono taxi e l’unico modo per spostarsi dal molo al proprio hotel o villa è appunto con un carretto trainato da un cavallo. Non un servizio economico, considerando che stiamo parlando di Asia: 10 euro per una tratta di 5 minuti.  Ovviamente non ci sono alternative, o meglio, l’altra opzione è spostarsi a piedi ma con due bambine sotto i 5 anni, bagagli e sotto il sole cocente dell’Asia, anche un tragitto di 5 minuti può rivelarsi un’impresa impossibile.

Ma la cosa che più ci è piaciuta di quest’isola è il mare: acqua cristallina, una piscina naturale. Facendo snorkelling o immersioni, si possono vedere centinaia di specie diverse di pesci.

Indubbiamente l’emozione più grossa la si prova quando si viene a tu per tu con le tartarughe di mare: abbiamo avuto la fortuna d’incontrare una tartaruga al primo giorno che ci trovavamo sull’isola, semplicemente facendo snorkelling dalla spiaggia.

Ma su Gili Meno vengono anche gruppi di persone a fare snorkelling dalle isole limitrofe quali Gili Air e Gili Trawangan.

Il nostro consiglio è quello di noleggiare un kayak, portarsi maschera e pinne, e fare snorkelling in totale autonomia, senza trovarsi circondati da altre decine di persone. Indubbiamente nuotare con le tartarughe in solitaria è una delle esperienze più belle che uno può provare su questa isola.

 

Gili Meno per famiglie

Per una famiglia con bambini piccoli, Gili Meno è indubbiamente un’ottima scelta: non essendoci auto e veicoli a motore, non ci si deve preoccupare di lasciare giocare i bambini per strada.

Le spiagge nella parte sud dell’isola sono di sabbia bianca finissima, l’acqua è bassa e i bambini possono giocare senza problemi e se sono fortunati possono vedere anche squaletti venire alla ricerca di cibo a riva. Questi squali non sono pericolose, sono piccoli e non appena si accorgono della presenza dell’uomo scappano immediatamente.

Purtroppo come le altre isole Gili, anche Gili Meno negli ultimi anni è cambiata parecchio: in alta stagione l’afflusso di turisti è insopportabile e si rischia di doversi trovare in una situazione simile a quella di Rimini ad agosto.

Noi siamo stati a novembre, in bassa stagione: in pratica l’isola era deserta e come potrete vedere nel video qui sotto, sulla spiaggia spesso e volentieri eravamo solo noi quattro.

Il tempo è sempre stato bello, a parte qualche temporale pomeridiano che comunque passa nel giro di poco. Inoltre non fa nemmeno così caldo come nei mesi di luglio ed agosto: la sera rinfresca ed essendo un’isola, c’è anche molta ventilazione.

La cucina locale

Se devo trovare qualcosa che non mi è piaciuto di quest’isola è il servizio di ristorazione: a meno che si voglia spendere per un pasto come in un ristorante europeo, difficilmente si trova da mangiare bene spendendo poco.

I locali turistici sulla spiaggia sono spesso cari e non necessariamente di qualità. Noi abbiamo trovato dei ristoranti con cucina locale e prezzi modici all’interno dell’isola: 5 minuti a piedi dalla spiaggia, ci sono questi ristoranti a gestione familiare che offrono menù anche a 5 o 6 euro per persona. Si mangia discretamente, ma indubbiamente si respira un’atmosfera più autentica rispetto ai ristoranti pieni di turisti che si trovano sulla costa.

Nel video vedrete anche le nostre bambine giocare con i figli dei proprietari del ristorante dove abbiamo mangiato.

Fastidi

Altra cosa che potrebbe dare fastidio a molti, è la presenza di venditori ambulanti sulle spiagge: ce ne sono ovunque e vendono souvenir, collane e frutta.

In ogni modo quest’isola è la destinazione ideale per chi è alla ricerca di una vacanza all’insegna del relax, lontano dal caos e dalla confusione del mondo occidentale, un posto dove il tempo a tratti sembra essersi fermato, dove si vive una vita semplice e genuina.

Consigli pratici:

  1. Siccome ogni cosa viene importata sull’isola, i prezzi di alcuni beni di consumo sono decisamente più alti rispetto al resto dell’Indonesia. Se avete bambini piccoli che necessitano di pannolini, il mio consiglio è quello di acquistarli prima di lasciare Bali o Lombok. Stessa cosa vale per farmaci.
  2. Evitate i ristoranti turistici che trovate sul lungomare: chiedete in giro, oppure controllate su Google Maps per i ristoranti all’interno dell’isola, per un’esperienza più autentica e a prezzi decisamente inferiori.
  3. Per quanto riguarda l’alloggio, ci sono diverse opzioni e tutte molto valide. Noi abbiamo soggiornato a Seri Resort, forse il resort più conosciuto dell’isola. Prezzi abbordabili anche se purtroppo la spiaggia non è delle migliori, essendoci molti coralli. Però da qui si può nuotare al largo e vedere le tartarughe, senza dover prenotare o noleggiare un kayak.
  4. Personalmente mi è piaciuta la spiaggia a sud dell’isola di fronte a Kontiki Cottage (dove abbiamo trascorso 4 notti): sabbia bianca finissima e mare cristallino. Qui si può fare il bagno, ed è anche la spiaggia più indicate per bambini piccoli. In questa parte dell’isola si trovano alcune guest house anche a prezzi abbordabili: circa €35 al giorno per un bungalow con aria condizionata ma senza acqua calda.
  5. Sull’isola ci sono un paio di Bancomat uno dei quali proprio di fronte a Kontiki cottage.
  6. Il modo migliore per visitare l’isola è indubbiamente con una bici: si possono noleggiare presso la propria Guest House a circa 4 dollari al giorno. La strada che costeggia la costa non è bellissima, ma fattibile. Provatela al tramonto.
  7. Se si ha la possibilità di trascorrere qualche giorno sull’isola, da provate l’island hopping ovvero il servizio che permette di visitare le altre due isole Gili con i traghetti delle compagnie locali.
  8. Per arrivare sull’isola da Bali consiglio il servizio di Patagonia Express, traghetto comodo, spazioso.

Per altre richieste di informazioni lasciate un commento qui sotto.

Il nostro vlog

 

A proposito dell'autore

Marco

Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com (versione inglese). 110 nazioni visitate in 5 continenti. In questo momento sono in viaggio con Felicity e le nostre due bambine nel sud est asiatico per 6 mesi, per dimostrare che è possibile continuare a viaggiare anche con l'arrivo dei bambini.

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