Spesso sogno di andare in paesi lontani per esplorare nuove mete, senza pensare che la mia Palermo offre i suoi mille tesori, spesso trascurati o sconosciuti, persino, a chi ci è nato.

La Via dei Tesori è un festival, concepito inizialmente solo per Palermo (esteso, successivamente, anche ad altre città siciliane) che nasce con l’obiettivo di svelare a tutto il mondo le meraviglie della nostra città.

Brand del festival Vie dei Tesori di Palermo

A me piace moltissimo questa manifestazione e sono felice che, con il tempo, sia cresciuta.

Diamo voce al mondo: l’Italia non si ferma a Napoli, Palermo è una città bellissima ed è tutta da scoprire.

Un po’ di campanilismo non fa mai male a nessuno.

Scherzi a parte …..durante i cinque week tra ottobre e novembre della Vie dei Tesori, Palermo è attraversata da un elettrizzante fermento culturale, che spinge migliaia di palermitani e turisti a scoprire questi incredibili luoghi.

Trascorrere, complice un clima tiepido, se non addirittura caldo, una giornata passeggiando per le vie di Palermo, stupendosi di quanto sia ricca di storia, è un delizioso passatempo.

E poi stanchi di tanta bellezza ci si ferma in una delle tante trattorie nel cuore del centro storico o per un break veloce o per un classico dello street food siciliano, un panino con panelle.

Cosa e dove mangiare a Palermo:

  • La Buatta: una trattoria molto carina in cui si possono degustare i piatti tipici della tradizione popolana palermitana, ripensati in chiave moderna.
  • Per lo street food Franco U vastiddaru ,un’istituzione per Palermo. Assolutamente da non perdere se si vuole gustare il cibo da strada palermitano.

Quali sono i luoghi aperti per le Vie dei Tesori?

Il programma è molto ricco, la lista di tutte le chiese, teatri, musei, palazzi, ville storiche, torri, oratori, alcune aperte solo (purtroppo) in occasione di questo evento, è lunghissima. Nel sito della manifestazione si trovano tutti i luoghi visitabili.

Come funziona?

Per partecipare, basta acquistare dei coupon sul sito Le Vie dei Tesori o negli info point in città dedicati alla iniziativa. Il costo dei coupon è irrisorio. Un esempio , 10 visite guidate 10 euro.

In questi anni ho visitato parecchi siti e tanti altri ancora sono da scoprire.

Se dovessi scrivere di tutti non basterebbe un solo post.

Mi limito quindi a raccontare l’ultimo…..

Da Porta Carini  si entra nella Palermo più verace. Il mercato del Capo  mi dà il benvenuto con i suoi odori, profumi ed il classico “abbanniare” (urlare) dei venditori delle  bancarelle di ogni tipo di mercanzie: frutta, ortaggi, pesce ,carne e spezie.

Un banco al mercato del Capo di Palermo con frutta e verdura

Banco di spezie al mercato di Capo di Palermo

L’itinerario al Capo delle Vie dei Tesori prevede la visita di tre chiese.

Chiesa della Immacolata Concezione

All’esterno questa chiesa si presenta semplice e severa e che stupore ho provato trovandomi di fronte un gioiello del barocco siciliano.

Madonna della Mercede al mercato del Capo a Palermo

Statua della Madonna della Mercede all'interno della chiesa

Un tripudio di dipinti, stucchi, statue e colonne in marmo rosso.

Chiesa di S.S Madonna della Mercede. 

La statua della Madonna, nominata dal quartiere Regina del Capo è la depositaria simbolica delle chiavi del quartiere. Ogni anno, l’ultima domenica di settembre , va in processione.

La statua lignea della Madonna della Mercede della chiesa della mercede al mercato del capo di Palermo

Chiesa dei SS Quaranta Martiri della Guilla

Non è una chiesa molto conosciuta. A me è piaciuta molto. Peccato che non è in ottime condizioni ad eccezione, fortunatamente, degli affreschi del Borremans.

Affreschi del Borremans della chiesa SS 40 Martiri della guilla al mercato capo di Palermo

E cosi concludo il mio giro, ho un po’ di appetito ed al Capo ci sono piccoli posticini dove poter assaporare lo street food. Vado “sul sicuro” chiudo il mio giro in bontà con un panino con panelle.

…..dimenticavo: vi aspetto a Palermo, ancora la Vie dei Tesori non si è conclusa.

A proposito dell'autore

Siciliana ,viaggiatrice per passione. Superati gli “anta” già da un po’ mi piace ancora giocare. Balocchi preferiti: un taccuino per annotare tutti i miei vagabondaggi, una macchina fotografica per i miei scatti insoliti e un vecchio zaino azzurro e giallo compagno fedele di tutte le mie esplorazioni intorno al mondo.

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