Verde. Tanto verde. E’ questo il colore che vi accompagnerà lungo tutto il vostro viaggio se deciderete di raggiungere una delle tante località della Slovenia. Un paese piccolo, con una delle capitali più piccole d’Europa ma con delle meraviglie naturali difficili da trovare altrove.

Ci sono tantissime località che si possono visitare in Slovenia. Se siete amanti della natura e allo stesso tempo non volete perdervi la vita di città, ecco allora un itinerario di qualche giorno in Slovenia. Questa è solo una parte di quello che offre questo magnifico paese.

Il lago di Bled e la Gola di Vintgar

Ve ne ho già parlato tempo fa in un post, ma mi sembra giusto far partire l’itinerario da questo punto perchè il più lontano dal confine e per rinfrescarvi la memoria, se l’avevate letto. Il lago di Bled credo sia il fiore all’occhiello della Slovenia.

Lago di Bled

Non gode forse della popolarità delle Grotte di Postumia, ma se volete fuggire dalla calca e vedere un lago dove vi potete rilassare e che ha una particolarità unica nel suo genere, Bled è il luogo giusto. Il lago di Bled è visitabile in tutte e quattro le stagioni, ed ognuna di esse ha il suo fascino – con la neve deve essere incredibile.

Caratteristica che lo distingue dagli altri laghi: un’isolotto con una chiesa in mezzo. Si raggiunge in barca a remi. A dominare sul lago, l’omonimo castello, che di sera ha un fascino particolare.

Lago di Bled

Lago di Bled

Se non vi basta il lago di Bled, e vi consiglio vivamente di non fermarvi solo qui, vi ricordo che a quattro chilometri da Bled si trova la Gola di Vintgar. Una gola che vi consiglio di visitare la mattina presto prima che arrivino le ordate di turisti indisciplinati. La gola è caratterizzata da molti saliscendi ma anche da molte cascate e giochi di luce causati dal sole che filtra tra i rami degli alberi.

Se volete ulteriori dettagli, cliccate sul link che vi ho lasciato precedentemente per saperne di più.

Visitare la capitale Lubiana

Lubiana, la capitale della Slovenia, è forse una delle più piccole d’Europa. In una giornata riuscite a vedere le attrazioni principali. Per quel che ci riguarda – e la cosa mi è dispiaciuta moltissimo – non siamo riusciti a vedere la Street Art di Metelkova, il quartiere a nord della capitale e vicino alla stazione.

Le cose comunque che vi posso dire di fare a Lubiana per lo meno quattro.

1) Una passeggiata tra le sue vie

Passeggiate tra le vie del centro. La parte storica di Lubiana è dominata dal castello. Ai suoi piedi si trova la piazza su cui si affaccia il municipio, molto affascinante di sera. Come è affascinante tutta Lubiana di sera, dominata dal castello. Vi consiglio di passeggiare lungo il fiume Ljubljanica, che taglia in due la città. In particolare, sul lato nordorientale del fiume, la zona di Petkovskovo Nabrazje, è tutta piena di localini e bar dove iniziare la serata con l’aperitivo o mangiare in uno dei tanti ristoranti.

Il cuore della Capitale però è la piazza su cui si affaccia la Chiesa Francescana dell’annunciazione, molto bella di sera quando è illuminata. Qui potete anche ammirare ed attraversare il Triplo ponte, il Tromostovje, famoso per essere un ponte unico che si suddivide in tre. Purtroppo abbiamo avuto la sfortuna di arrivare e non ammirarlo nella sua interezza in quanto era oggetto di cantieri per il restauro.

2) Il parco Tivoli

Se cercate un po di relax e un po’ di verde in una città che comunque non è caotica, il Parco Tivoli è quello che fa per voi. E’ un par grandissimo, dove gli abitanti della capitale cercano un po’ di relax durante i weekend. Noi abbiamo avuto la fortuna di visitarlo in autunno ed il foliage autunnale non è stato per niente male. Se cercate una pausa ristoratrice dopo una visita alla città, siete nel posto giusto.

 

3) Il museo delle illusioni

A pochi passa dal centro, si trova il museo delle illusioni. Adatto sia ai grandi che ai bambini, è un divertentissimo modo per apprendere e conoscere il mondo delle illusioni.

Le pareti sono tappezzate di quadri illusori. Alcuni giochi di specchi fanno scomparire il vostro corpo oppure riflettono al contrario la vostra mano. Alcune stanze sfasano le proporzioni oppure si trovano sottosopra. Ci sono anche molti giochi educativi per i bambini che spiegano semplicemente delle regole delle fisica sconosciute ai più piccoli.

Ma il top resta il tunnel Vortex, un tunnel con una passerella in mezzo e dove tutto attorno ruota. Credetemi, dopo un po’ che siete dentro, tutto girerà e dovrete combattere per rimanere  in equilibrio.

Il costo:9,5 € ad adulto; bambini 5-15 anni 5,5 €, famiglie (2 adulti + massimo 2 bambini) 23,50 €.

4) Il castello di Lubiana

Il Castello domina la città dall’alto da 900 anni ormai. Il panorama dalle sue mura non è niente male, e se salite sulla torre panoramica attraverso la sua scala a chiocciola, è ancora migliore. Tra l’altro la torre del castello era la casa del Drago simbolo di Lubiana, sconfitto dall’eroe greco Giasone.

Lubiana

All’interno del castello potete visitare le prigioni e assistere ad una proiezione cinematografica, nella quale in inglese vi spiegano tutta la storia di Lubiana e del suo castello, dalle prime palafitte fino ai giorni nostri.

Potete salire al castello con la funicolare includendola nel biglietto, oppure salire a piedi in circa 20-30 minuti. Costo: adulti 10€, bambini dai 7 ai 17 anni 7€.

Visitare le Grotte Postumia e il castello di Predjama

Le grotte di Postumia

Ultima tappa di questo itinerario in quanto più vicino al confine, è Postumia con le sue grotte. A pochi chilometri si trova anche il Castello di Predjama.

Le grotte di postumia sono suddivise in tre livelli, dove il più alto, il terzo, è anche quello più vecchio e più bello. Il secondo non è granchè, non ci sono nemmeno molte stalattiti o stalagmiti, è per lo più roccia. Quello più in basso, il primo, non è visitabile in quanto vi scorre il fiume che ha generato le grotte. All’ingresso si prende il trenino e dopo un tragitto di circa un quarto d’ora, si raggiunge il punto di inizio della visita. E’ situato a 70 metri sotto il livello del terreno e la temperatura rimane costante attorno gli 8-10 gradi tutto l’anno, che sia estate o inverno. La visita dura circa un ora e un mezza – viaggio in treno incluso.

Grotte di Postumia

La nostra guida, Franz, ci spiega la formazione delle grotte e la loro scoperta, dal 1200 d.c. ai giorni nostri. La spiegazione avviene mentre passiamo tra stalattiti, le concrezioni calcaree che scendono dal soffitto, le stalagmite, quelle che crescono dal terreno e colonne, l’unione delle due. La nostra fortuna è quella di visitare le grotte fuori stagione. Siamo un gruppetto di otto persone e quindi la spiegazione è quasi personalizzata.

Grotte di Postumia

Tra le cose importanti, è giusto segnalare: la sala degli spaghetti, una sala dal cui soffitto pendono delle stalattiti sottilissime simili a spaghetti; la sala dei concerti, ultima sala prima di riprendere il treno e dove si tengono dei concerti durante l’anno; i simboli delle grotte di Postumia, due stalagmiti di calcare purissimo, una è bianca; gli abitanti delle grotte, i protei, degli anfibi senza occhi e dotati di zampe. Sono di colore rosa e sono visibili dentro ad una teca prima della sala dei concerti. In passato si riteneva che le grotte fossero abitate da un drago, e che i protei fossero i suoi figli. In verità il fiume che genera le grotte sfocia all’aperto e i protei che venivano portati fuori erano trovati dagli abitanti del luogo.

Grotte di Postumia

Il mio consiglio è quello di includere nella visita alle grotte anche il castello di Predjama.

Visitare il Castello di Predjama

Il castello di Predjama si trova a soli 9 km da Postumia e se avete un’oretta di tempo, vi consiglio caldamente di vederlo. E’ il castello di grotta più grande al mondo ed è entrato anche nei guinnes dei primati. Il castello di grotta ha la particolarità di essere stato costruito su uno sperone di roccia e di avere delle grotte alle sue spalle, che permettevano ai suoi abitanti di passare all’esterno senza farsi vedere in caso di assedio. Dalle rocce gli abitanti ricavavano anche l’acqua. Nonostante il castello fosse freddo e poco confortevole, era il luogo adatto per resistere agli assedi, il più lungo dei quali durò un anno.

Castello di Predjama

La vicenda più singolare è quella del Cavaliere Erasmo. Fu lui che resistette all’assedio per un anno, sbeffeggiando chi lo assediava inviando loro provviste tipo ciliege e carne cotta come a dire loro “qui abbiamo tutto ciò che ci serve!”. Il castello però fu conquistato grazie al tradimento di un serve che inviò il segnale agli assedianti mentre Erasmo era al bagno. La palla della catapulta colpì in pieno la sua latrina mentre lui era dentro facendolo precipitare nel vuoto.

Castello di Predjama Castello di Predjama

Il castello però gode anche di fama sinistra. Si dice che di notte, nella sala delle torture, si sentano ancora le urla disumane dei prigionieri torturati a morte. Una troupe di National Geographic ha documentato l’accaduto passandoci una notte. Non solo, Jackie Chan, attore statunitense di origine cinese, per poco ci lasciò le penne. Cadde durante le riprese di un film e fu operato per otto ore alla testa.

Quanti giorni per questo itinerario

Vi consiglio innanzitutto di recarvi al di fuori dell’alta stagione in Slovenia per evitare la calca di gente che troverete a Bled e a Postumia. Il mio consiglio è:

  • Arrivo a Bled nel pomeriggio e pernottare due notti.
  • Partire dopo le due notti a Bled al mattino per Lubiana e pernottare due notti.
  • Dopo le due notti a Lubiana partire al mattino per Postumia e Prediama.
  • Se lo ritenete opportuno dormire a Postumia e ripartire il giorno dopo.

In tutto sono cinque giorni, sei se decidete di fermarvi a Postumia. Ma già con cinque avete abbastanza tempo per vedere tutto quello che vi ho elencato. Buon Viaggio!

 

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A proposito dell'autore

Luca Pery

Sono Veneto e sono cresciuto in quel di Caorle, un perla che si affaccia sull'Adriatico. Amo viaggiare con i miei inseparabili compagni di viaggio: la mia compagna e i nostri due figli. Mi organizzo e vivo i miei viaggi per poi raccontarli. Tornare a casa mi rende triste, ma per buttare via la tristezza mi preparo subito per organizzare il prossimo viaggio verso una nuova destinazione.

2 Risposte

  1. adami giancarlo di livorno

    oramai sono 15 anni che andiamo in slovenia arrivando alle terme di catez facciamo tappa a lubiana / terme vicino a maribur belle ma ci piacciono di più quelle di catez

    Rispondi
  2. Booking Rent Holiday

    Complimenti! Non ho mai apprezzato cosi tanto la Slovenia questo blog e molto interessante!

    Rispondi

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