Il viaggio per raggiungere le Maldive non è sicuramente dei più brevi, anche perché una volta arrivati all’aeroporto internazionale di Malè non è finito; le isole maldiviane su cui sono stati costruiti gli hotel, infatti, sono molto sparpagliate e per raggiungerle è sempre necessario utilizzare differenti mezzi, quali le barche veloci, che è possibile prendere direttamente dall’aeroporto di Malè, l’idrovolante, o addirittura brevi voli domestici.

Lo spettacolo che si presenta ai nostri occhi arrivando con il volo intercontinentale è già sufficiente a giustificare il lungo viaggio e mentre l’aereo scende di quota appaiono sempre più nitidi gli atolli con al loro interno le piccole isole, che si presentano come una miriade di stelle.

Dal cielo è possibile, poi, notare i tanti colori che compongono una meravigliosa tavolozza: il blu intenso delle profondità oceaniche, l’azzurro dell’interno dell’atollo, il verde smeraldo che circonda le isole, il bianco splendente della sabbia e il verde intenso della vegetazione.

Il clima

Il clima delle Maldive è sempre molto caldo e nonostante ci sia una stagione che è considerata secca (per intenderci il nostro inverno) e una umida, la nostra estate, la differenza tra le due è veramente poca.

La sensazione, che abbiamo percepito uscendo dall’aereo nel mese di febbraio, (quindi stagione “invernale” maldiviana) è stata di grande umidità che, forse, ci è apparsa ancora più intensa perché arrivavamo da un clima freddo.

Nei mesi da dicembre ad aprile comunque, le piogge sono scarse e limitate a qualche acquazzone pomeridiano che non disturba più di tanto la giornata e il cielo è spesso cosparso di nuvole che però transitano velocemente lasciando spesso spazio ai raggi solari. Essendo comunque sempre molto forte l’irraggiamento solare, qualche nuvola ogni tanto non guasta anzi è addirittura ben gradita!

L’hotel

Il nostro hotel posizionato nell’atollo di Raa, a nord di Malè ha richiesto per raggiungerlo un volo domestico di circa 20 minuti che ci ha portato sull’isola di Dharavandhoo, dalla quale poi abbiamo proseguito con un tragitto di 45 minuti di barca veloce per l’isola di Furaveri.

Appena siamo attraccati ed appoggiato i piedi sul pontile, siamo entrarti in un sogno; i colori dell’acqua color smeraldo che riflettono i caldi raggi del sole, il verde intenso delle palme e delle mangrovie, il bianco candido della sabbia ci hanno avvolti completamente. Da quel momento veramente il sogno è diventato realtà!

Il soggiorno

Durante tutta la durata del soggiorno si è respirata tranquillità e rilassatezza; il silenzio, rotto solamente dal canto degli uccelli e dal rumore del vento tra le palme, è talmente intenso che abbiamo avuto quasi l’impressione di essere su un’isola desertica.

Le giornate sono trascorse tra bagni in acque calde, sdraiati su comodi lettini o sulle spettacolari amache posizionate sull’acqua e tra romantiche passeggiate intorno all’isola o sopra i pontili dove ammirare le miriadi di pesci colorati.

Anche per chi non vuole spingersi verso la barriera corallina, che è comunque alla portata di tutti perché vicinissima alla spiaggia, è facilissimo fare il bagno circondati da tantissimi pesci e anche qualche piccolo squalo pinna nera che si spinge fino a riva.

I pranzi a base di pesce, carne e piatti tipici orientali hanno aiutato a  spezzare la giornata, garantendo un pò di refrigerio  nelle ore più torride.

Assolutamente da non mancare, magari gustando un fresco aperitivo prima di cena, sono i tramonti che colorano con sfumature di rosa il cielo e le acque del mare e che si possono apprezzare dai pontili.

Le attività

Le attività principali da fare sull’isola sono, in primis, le escursioni legate allo snorkeling, durante le quali è facile avvistare mante, delfini o tartarughe, sempre  accompagnati da esperti istruttori di diving.

Poi ci sono visite a comunità locali, per chi volesse approfondire la conoscenza della popolazione, o in alternativa, una gita emozionante e fuori dal comune: una giornata su un’isola deserta con pic nic incluso.

Noi abbiamo deciso di vivere quest’ultima esperienza e così siamo stati accompagnati dal personale dell’hotel con un piccolo motoscafo su un’isola grossa quanto un fazzoletto, dalla sabbia soffice come borotalco e circondata da un mare magnifico e lì abbandonati per tutto il  giorno. E’ stato decisamente strano trovarsi soli con come unici “compagni” variopinti coralli, buffi paguri ed enormi granchi!!

Purtroppo tutto ha una fine e anche questa vacanza ad un certo punto è giunta al termine, ma scoprire questo angolo incontaminato di mondo è stata un’esperienza  fantastica da provare almeno una volta nella vita… a volte i sogni si avverano e noi abbiamo vissuto veramente per una settimana in un sogno!

A proposito dell'autore

Fabio Grignani

Appassionato di viaggi fin da piccolo, da 15 anni ho trasformato questa passione in un lavoro e così abbandonata la sicurezza del posto fisso mi sono trasformato in agente di viaggio. Oltre a far viaggiare centinaia di persone mi ritaglio dei momenti per poter godere insieme a mia moglie Elena e mio figlio Alberto, delle bellezze del mondo, convinto che il viaggio è conoscenza, avventura e crescita.

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