Cosa vedere a Bolzano  – Nei primi giorni del mese di Aprile ho organizzato un piccolo tour in Trentino Alto-Adige scegliendo come luoghi da esplorare Trento, Merano e Bolzano. Oggi voglio raccontarvi della mia giornata a Bolzano una città che mi ha sempre molto incuriosito.

Bolzano è facilmente raggiungibile in treno o in auto attraverso l’autostrada del Brennero. Se come me scegliete l’auto vi consiglio di parcheggiare nella zona di Piazza della Vittoria, i parcheggi sono a pagamento ma sono meno costosi  di quelli in centro, facilmente raggiungibile a piedi.

Il mio itinerario alla scoperta di Bolzano

Una volta che ho lasciato l’auto  ho attraversato il Ponte Talvera e vi trovate subito davanti al  Museo Archeologico dell’Alto Adige.

Bolzano Musei
Il Museo Archeologico dell’Alto Adige è divenuto celebre per l’uomo venuto dal ghiaccio. Infatti tre quarti dell’esposizione permanente di questo museo è dedicato Ötzi l’uomo venuto dal ghiaccio, che in questa esposizione viene illustrato in ogni suo dettaglio.

Particolare attenzione viene mostrata ai suoi indumenti e agli attrezzi che aveva con sé al momento della morte, una testimonianza importante per ricostruire la storia e la cultura del tempo.

Interessante anche l’ultimo piano del museo che espone reperti dei territorio che di anno in anno cambiano.

Per avere informazioni su orari e costi vi consiglio di visitare il sito del Museo Archeologico dell’Alto Adige.

Bancarelle Bolzano
Piazza delle Erbe – Pochi passi più avanti sempre sulla via del museo un vociare di persone e colori vivaci attirano la mia attenzione, si tratta della piazza delle Erbe.

Un tripudio di colori e profumi, spezie, frutta candita, bancarelle con fiori coloratissimi si alternano a piccole strutture in legno che vendono prodotti tipici altoatesini come speak, salsicce e formaggi.

Bolzano

Per una pausa  da queste parti  potete andare in un locale molto originale e colorato si chiama Fischbanke. Situato all’aperto in una delle vie principali di Bolzano è stato costruito su vecchi banchi del pesce in disuso (da qui il nome del locale), arrredato con tavoli, sedie e ombrelloni colorati.  Tanti i cartelli con aforismi, frasi e scritte, ma quella che colpisce di più è “no stress zone”.

Dopo il giro delle bancarelle e la pausa “no stress” decido di proseguire sotto i Portici Lauren. Rimango affascinata dall’architettura di alcuni edifici, ognuno con la sua particolarità e con il suo stile, raggiungo così Piazza del Grano.

Bolzano edifici
Piazza del Grano – Forse una delle piazze più antiche si può definire il cuore dell’antico borgo medioevale. Il nome è dovuto appuntato al mercato delle granaglie che qui si teneva prima del XIII secolo. In questa piazza un tempo sorgeva il castello dei principi vescovi di Trento, fondatori della città, distrutto nel 1277; una pavimentazione in colore scuro permette oggi di vedere dove dovevano sorgere i muri perimetrali dell’antica torre.

Il Duomo di Bolzano

Una struttura sicuramente attirerà la vostra attenzione ed è la chiesa del Duomo. Imponente con il suo stile romanico-gotico e il suo campanile a guglia.

Potete proseguire l’itinerario raggiungendo la Chiesa e il chiostro dei Domenicani una chiesa del trecento. Colpisce perché esternamente a differenza del Duomo sembra semplice e spoglia mentre al suo interno custodisce la cappella di San Giovanni affrescata dalla scuola di Giotto.

Vi consiglio di raggiungere in zona l’ufficio del turismo di Bolzano, una vera miniera di spunti e informazioni per visitare la città.

 

I percorsi tematici alla scoperta di Bolzano

Ho scoperto  che ci  sono dei percorsi tematici molto interessanti. Sul sito del comune trovate tutte le informazioni con allegate le mappe in pdf.

Il percorso dell’acqua ad esempio può essere effettuato a piedi o in bicicletta. L’acqua ha influito notevolmente nella storia e nella morfologia di Bolzano, tutto questo può essere scoperto passeggiando anche tra fontane e fontanelle, che spesso passano inosservate.

Questi percorsi sono uno spunto originale per scoprire la città di Bolzano con una tematica ben precisa.

Se dopo tutto questo girare vi è venuto appetito potete fermarvi in una delle tante panetterie che trovate in giro per la città.  Da queste parti anche un semplice panino ha sapori e profumi del tutto particolari. Vengono sfornati tantissimi tipi di pane, in alcuni forni fino a cento tipi, realizzati con farine ai cereali, integrali e insaporito con spezie e semi di ogni tipo.

In un giorno se vi organizzate in anticipo potete vedere parecchie cose a Bolzano, e non dimenticate di godervi la città da vero local passeggiando tra le bancarelle colorate magari assaporando qualche golosità locale.

A proposito dell'autore

sonoinvacanzadaunavita

Mi chiamo Rosy Cantarino vivo e lavoro a Torino quando non sono in viaggio. Sono travel blogger perché amo conoscere, scoprire e condividere i luoghi che visito. Il mio blog di viaggi si chiama Sonoinvacanzadaunavita.it e riflette un po' come sono io nella vita, con una gran voglia di conoscere e di stupirmi, socievole e solare. Le mie passioni oltre ai viaggi sono la fotografia, l'architettura e il design. Ah dimenticavo sono appassionata di terme e centri benessere!

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