Quante volte durante una vacanza ti è successo di sospirare: “Ah, se l’avessi saputo prima…”?

A me, purtroppo, più di una. Complice la pigrizia, la mancanza di informazioni online o il classico “vabbè, poi ci penso…”, mi è capitato di trovarmi in città per me nuove, meravigliose e dover perdere tempo prezioso in contrattempi o risolvendo situazioni poco piacevoli.

Qui trovi le 5 cose che DEVI sapere prima di partire per Mosca che ti aiuteranno a goderti al meglio la capitale russa e ridurre al minimo le possibilità di incappare in spiacevoli inconvenienti.

Sono tutti consigli di prima mano; vivo a Mosca da otto anni in cui me ne sono successe di tutti i colori!

1. Cosa mettere in valigia

A volte anche i viaggiatori più esperti vanno in crisi davanti al trolley vuoto gettato sul letto. Scegliere cosa mettere in valigia non è semplice, soprattutto quando si visita una città per la prima volta.

Se la città in questione è Mosca, mentre prepari i bagagli ricordati che non è solo la capitale della Russia, ma anche quella degli sbalzi termici.

A Mosca in estate si scoppia di caldo (le temperature variano dai 20 C° fino addirittura ai 30 C° costanti) e si gira tranquillamente in maglietta e pantaloncini.

Da maggio ad agosto, però, i musei e i centri commerciali tengono il condizionatore a palla, quindi è meglio avere sempre con sé almeno un maglioncino.

Negli ultimi anni, inoltre, il tempo a Mosca è diventato più imprevedibile che a Londra e spesso, verso sera, piove. Non dimenticare l’impermeabile e/o l’ombrello!

In inverno, al contrario, Mosca è molto fredda (la temperatura a febbraio arriva anche a -25 C°), ma da dicembre a marzo, qualsiasi locale accende il riscaldamento al massimo e nei bar, ristoranti e negozi sembra di essere nel Sahara.

La soluzione per sopravvivere al gelo in strada e non prendersi un malanno per lo sbalzo termico è vestirsi a cipolla. Non sprecare spazio in valigia con piumini o giacconi pesanti; ne basta uno! Lo “strato” più importante è quello inferiore: portati calzamaglie e maglie termiche da indossare sotto i vestiti.

Infine, che tu scelga l’estate o l’inverno, per visitare la sconfinata capitale della Federazione Russa senza rovinarti la vacanza (e i piedi) metti in valigia almeno due paia di scarpe comode e anche dei cerotti per i piedi (perché non si sa mai).

2. Quali documenti prendere e quali lasciare in albergo

Per andare in Russia bisogna fare un po’ di documenti: invito, modulo di richiesta, assicurazione, ecc. In realtà, la maggior parte di questi serve per ottenere il visto e non dovrai portarli con te in vacanza.

Se vuoi essere in regola e girare tranquillamente per le vie di Mosca ti servono due o tre documenti (a seconda della durata della vacanza): passaporto con visto, carta d’immigrazione e, se rimani in Russia per più di sette giorni, la registrazione.

Dopo l’atterraggio, al controllo passaporti ti verrà rilasciata una carta d’immigrazione da tenere dentro il passaporto. Non perderla mai perché potresti dover passare la vacanza negli uffici del servizio d’immigrazione a compilare moduli.

Inoltre, se rimani sul territorio della Federazione Russa per più di sette giorni, l’albergo è obbligato a farti la registrazione. Sinceramente, questo documento è meno importante del precedente, ma è comunque bene averlo.

Fino a qualche anno fa bastava avere con sé una fotocopia dei documenti. Adesso, se dovessero fermarti per un controllo (succede abbastanza spesso, non preoccuparti) dovrai mostrare gli originali, quindi devi portarli sempre con te.

Se per disgrazia dovessi perdere il passaporto, niente panico! Basta andare in consolato o in ambasciata e richiederne uno nuovo. Per farlo, avrai bisogno della carta d’identità, quindi mettila in valigia, ma lasciala in albergo (insieme alla polizza assicurativa, magari).

3. Quali app scaricare prima di partire

Te ne accorgerai subito: Mosca è molto più tecnologica di qualsiasi città italiana e tante cose possono essere fatte comodamente attraverso un’applicazione installata sul tuo cellulare.

Per alcune serve una connessione internet, ma non è un problema. A Mosca c’è il Wi-Fi gratuito all’aeroporto, in metro e sugli autobus, nei parchi e in tutti i bar e ristoranti.

I taxi a Mosca costano pochissimo rispetto all’Italia, ma solo se sai come chiamarli. In aeroporto, ad esempio, ci sono dei loschi individui che cercano di portarti in albergo con una tariffa da rapina. Ignorali!

Se prevedi di muoverti in taxi a Mosca (e spesso è l’opzione più comoda) chiamalo con una di queste tre app: Yandex Taxi, Gett Taxi o Uber Russia. Basta inserire l’indirizzo dove ti trovi e quello di destinazione. Puoi pagare direttamente sulla app registrando i dati della tua carta (e te lo consiglio, perché a volte i tassisti fanno i furbi con il resto).

Rimanendo in tema di pagamenti, a Mosca tutti pagano con il cellulare. Se il tuo smartphone ha la tecnologia NFC, scarica Google Pay o Apple Pay per pagare praticamente ovunque senza commissioni sul cambio euro – rublo o di ritiro contanti dai bancomat.

Tornando ai trasporti, ci sono altre due applicazioni utilissime per la tua vacanza a Mosca. Yandex Transport ti mostra i percorsi di tutti gli autobus, filobus e tram della città e quanto sono distanti dalla fermata in cui ti trovi.

Per muoverti in metro, invece, scarica Yandex Metro. È uno schema della metro di Mosca (e anche di San Pietroburgo), funziona offline e ti mostra il percorso più veloce per arrivare da una stazione all’altra.

4. Come evitare il traffico e la folla

Che tu ti muova con i mezzi o in macchina, Mosca è una metropoli in cui il traffico è un problema all’ordine del giorno.

Se atterri a Mosca di mattina presto in settimana non ti consiglio di prendere il taxi; siediti piuttosto sull’Aeroexpress che in 45 minuti ti porta nel cuore della città.

Dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 9 circa, le strade verso il centro sono intasate dai milioni di lavoratori che dalle regioni arrivano a Mosca per entrare in ufficio.

L’Aeroexpress è la scelta migliore anche nel caso in cui partissi venerdì sera. In primavera ed estate i moscoviti partono dopo lavoro per raggiungere la loro dacha [casa di campagna fuori Mosca] per il weekend. Se prendessi il taxi rischieresti di passare ore a sudare nel traffico e perdere il volo.

A Mosca non rischi l’imbottigliamento solo sulle strade, ma anche in metropolitana! Avventurarsi in metro dalle 7:30 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 19:00 è un gesto scellerato da compiersi solo in casi di grande necessità. Sono le ore di punta e sottoterra c’è più gente che in superficie.

5. Come evitare le code

Il traffico sulle strade e i fiumi di pendolari in metro non sono le uniche occasioni in cui rischi di perdere ore in coda.

Ogni anno sempre più turisti da tutte le parti del mondo raggiungono Mosca per visitare il Cremlino, il Mausoleo di Lenin, la Galleria Tretyakov e molti altri luoghi d’interesse. Arrivano alla biglietteria, si mettono in fila e aspettano il loro turno.

In realtà, però, per l’ingresso in molti musei, chiese e palazzi è possibile acquistare il biglietto online sul sito ufficiale o su portali turistici specializzati. Il prezzo è identico, ma salti la coda in biglietteria!

Se non ti fidi degli acquisti online o semplicemente ti è passato di mente, non è ancora il caso di disperare. Potresti trovare la salvezza nelle casse automatiche, ad esempio quelle all’interno della biglietteria del Cremlino.

Nel caso in cui volessi saltare il Palazzo dell’Armeria e visitare solamente le chiese e il parco del Cremlino, puoi scavalcare la fila chilometrica sulla destra e proseguire verso il fondo della sala. Li è possibile comprare il biglietto dalle casse elettroniche (pagando con carta o in contanti) per poi dirigersi direttamente verso l’ingresso.

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A proposito dell'autore

Russia in Pillole

Dopo anni passati a studiare russo e altrettanti vissuti in Russia ho creato Russia in Pillole per condividere quello che ho imparato sulla Russia e raccontare tutti i segreti della vita a Mosca.

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1 risposta

  1. Silvia - The Food Traveler

    Sulla parte del clima ero preparata e per fortuna avevo messo in valigia delle maglie di lana, perché a giugno ha nevicato per mezza giornata…
    Yandex Taxi è stato davvero utilissimo perché elimina anche la difficoltà di dover spiegare al tassista fermato per strada dove vuoi andare.
    Ottimo anche il consiglio delle casse automatiche al Cremlino perché noi ci siamo fatti una coda lunghissima che avremmo potuto evitare.

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