Mulhouse è una bella e caratteristica cittadina dell’ Alsazia. Si trova a pochi chilometri dal confine con la Germania e la Svizzera e noi ci siamo capitati quasi per caso, durante il nostro viaggio on the road che c’ha portato dall’Inghilterra all’Italia.

Ci siamo fermati tre giorni a Mulhouse, tre giorni nei quali abbiamo avuto modo di scoprire alcune attrazioni che sono adatte anche a viaggiatori con bambini (anche piccoli).

Cosa fare quindi a Mulhouse con i bambini?

1 – Parco zoologico e i giardini botanici

Non siamo particolarmente amanti degli zoo, perché spesso c’è capitato di visitare zoo dove gli animali venivano tenuti in gabbie decisamente troppo piccole per le loro dimensioni, e non trattati come dovrebbero.

Invece qui a Mulhouse abbiamo avuto una sensazione completamente diversa rispetto agli zoo “tradizionali”, in primo luogo perché lo zoo si trova all’interno del giardino botanico della città e quindi non si ha mai la sensazione di trovarsi appunto in uno zoo, ma in un contesto del tutto naturale.

Gli animali hanno grandi spazi per muoversi, e vengono custoditi (e trattati) nel migliore dei modi.

Al parco zoologico di Mulhouse ci sono più di 1.200 animali appartenenti a 190 specie, per la maggior parte rare. Tra i vari animali che sono ospiti dello zoo è da non perdere l’orso polare: è la prima volta che vediamo da vicino un orso polare, per cui anche per le bambine è stata un’emozione unica. Decisamente più grande di quello che ci aspettavamo, l’orso polare vive in un contesto naturale, con ampi spazi e una grande vasca dove nuotare.

Ma bello vedere anche i lemuri, le zebre, le scimmie, i canguri e molti altri animali che difficilmente un bambino che vive in città (o comunque in europa) non ha la possibilità mai di vedere.

Il mio consiglio è quello di recarsi allo parco zoologico nei giorni feriali, e non durante le festività, per evitare il sovraffollamento. Se si visita il parco zoologico nei giorni feriali si ha come la sensazione di trovarsi in un oasi naturali, quasi da soli, a stretto contatto con la natura.

All’interno del parco zoologico ci sono alcuni punti ristoro che offrono panini (6 euro per un panino con prosciutto e formaggio), gelati, caffè  e bevande varie. Se siete persone organizzate, portatevi un picnic da fuori che potete consumare in uno dei tavoli per picnic presenti nel parco.

2 – Il museo del treno

Altra attrazione da non perdere a Mulhouse, soprattutto se si viaggia come detto con bambini, è il Museo dei treni. Un museo ben fatto, interattivo e molto interessante da visitare anche se non si è fanatici di treni e ferrovie. Qui si può scoprire e conoscere la storia dei treni e delle ferrovie francesi dalla meta dell’800 ai giorni nostri.

Al museo dei treni di Mulhouse si ha davvero la sensazione di tornare indietro nel tempo, toccando con mano i compartimenti dei treni che hanno fatto la storia delle ferrovie francesi e non solo.

C’è anche un trenino all’interno del museo che porta i bambini in un mini tour tra i vagoni dei treni: bella esperienza e gratuita (o meglio inclusa nel prezzo del biglietto d’ingresso).

Ma c’è anche un trenino esterno ancora piccolo del primo, che porta bambini e genitori tra i vagoni del museo esterno. In una giornata di sole come quella che abbiamo trovato una divertente e simpatica avventura.

3 – Il centro storico

Semplicemente passeggiare per la pizza e le strade pedonali del centro storico è comunque in sè una bella esperienza per i bambini. Molto bella e affascinante la Place de la Réunion che venne ribattezzata così in occasione dell’annessione di Mulhouse alla Francia nel 1798.

Su questa piazza non passa inosservato l’Hotel de ville in perfetto stile rinascimentale con affreschi in malva e oro. Questo edificio risale al XVI secolo ed è stato dichiarato monumento storico nel 1961. L’edificio è stato ristrutturato più volte nel corso dei secoli, ma mantiene intatto il suo fascino originale. Oggi ospita il Museo storico di Mulhouse.

Sulla piazza si affacciano diversi edifici storici, come il tempio Saint-Etienne, il municipio di Mulhouse, la casa di Mieg, l’ex associazione dei sarti e la farmacia di Lys. Al centro della piazza la statua di un alabardiere veglia sulla città; l’alabarda, infatti, arma inastata per antonomasia, è simbolo di buona guardia.

Per i bambini c’è anche una giostra “carosello classica” all’angolo nord della pizza.

Diversi ristoranti e bar si affacciano sulla piazza, con tavolini esterni che in giornate di sole primaverili (come quelle che abbiamo trovato) offrono ristoro a prezzi tutto sommato accettabili.

Dove dormire a Mulhouse

Noi abbiamo alloggiato in pieno centro città all’hotel Kyriad. Comodo, moderno e con una ricca colazione è la soluzione ideale per chi non vuole usare l’auto durante il soggiorno a Mulhouse. Parcheggio per l’auto non incluso nel prezzo ma c’è un parcheggio sotterraneo con tariffe giornaliere a 15 euro al giorno.

Dove mangiare a Mulhouse

In centro si trovano diversi ristoranti, brasserie e punti ristoro.

Noi abbiamo cenato al brasserie Le Gambrinus in centro, dove con 8 euro si può mangiare le tipiche tartes flambées à partager (tipo pizza ma molto sottile) e diverse birre alla spina della regione. Tipica brasserie, molti giovani ma adatta anche a famiglie con bambini.

Il ristorante Le Nomad, locale di tendenza della città, inaugurato un anno fa all’interno di un’area industriale recuperata della città. Sempre pieno per cui serve prenotare per assicurarsi un tavolo, sopratutto se si hanno bambini. Buona cucina ma decisamente un ristorante non adatto a chi è alla ricerca di specialità tipiche dell’Alsazia. Prezzi nella media per Mulhouse: 15 euro per una portata principale. Birre a 5 euro per una pinta (poche birre e nessuna locale).

Il city pass

Grazie al Mulhouse City Pass si può gratuitamente visitare un sito turistico e accedere ad un secondo a tariffa ridotta. In più ci si può muovere liberamente e gratuitamente sui trasporti pubblici. Il city pass da diritto anche a una visita guidata gratuita, a un cocktail di benvenuto in un ristorante convenzionato e a numerosi sconti su attività di svago, spettacoli, noleggio biciclette.

A proposito dell'autore

Marco

Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com (versione inglese). 110 nazioni visitate in 5 continenti. In questo momento sono in viaggio con Felicity e le nostre due bambine nel sud est asiatico per 6 mesi, per dimostrare che è possibile continuare a viaggiare anche con l'arrivo dei bambini.

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