Ecco alcuni passaggi  da conoscere per poter agevolmente iniziare a viaggiare con scambio casa

1 – Scelta del sito di scambio casa

Homelink.it

Personalmente uso questo sito da 15 anni.

Si accede cliccando su “iscrizione”, si forniscono i propri dati personali e il proprio paese di residenza e la lingua (o più d’una) in cui si preferisce interagire (essendo nello specifico Homelink presente in 27 paesi, i vostri messaggi verranno automaticamente tradotti dal sistema se scegliete questa opzione, se no è un’ottima occasione per far pratica in lingua straniera).

Si sceglie poi la durata dell’abbonamento, si compilano dettagliatamente i vari campi richiesti, la scheda descrittiva della casa che si intende offrire (o le case) e, soprattutto, inserite quante più foto di buona qualità avete: interni ed esterni, particolari utili, anche foto del vostro nucleo famigliare e così via.

Fortunatamente sono riuscita a mettermi in contatto con Homelink Italia ottenendo un codice promozionale per chiunque si voglia iscrivere (vi basterà digitare “home.swap.home” nel campo “Ho scoperto HomeLink grazie a..” e otterrete mesi di iscrizione gratuiti in più.

Homeexchange.it o Guesttoguest

è un altro portale di scambio casa ma gratuito (un po’come airbnb) la cui procedura di iscrizione è simile ma funziona oltre che con lo scambio reciproco, anche con un sistema di GuestPoints, che si guadagnano quando si ricevono ospiti a casa propria per poi utilizzarli magari a casa di qualcun’ altro; più guestpoints si accumulano maggiori sono le possibilità  di viaggiare senza pagare l’alloggio.

Una volta iscritti si inizia a navigare e a curiosare nelle case altrui!

Si vuole cercare uno scambio casa a Parigi o dintorni? Si digita la destinazione, si verifica quanti iscritti ci sono in quella determinata zona, si dà un’occhiata alle caratteristiche delle case (ci sono dei filtri iniziali che ti permettono di selezionare già il numero di persone o numero di stanze ecc) e ci si fa prendere dalle bellissime foto degli ambienti delle case!

Non c’è che cliccare su “contatta l’host”, scrivere un messaggio in cui si specifica il periodo desiderato, il numero di persone e, facendo copia/incolla dello stesso messaggio, si invia a tutti gli iscritti di quella zona di interesse. Dopo poco tempo si inizia a…sognare perché arrivano un sacco di risposte! Certo, non tutte positive o corrispondenti al periodo che voi chiedete, ma magari con proposte di scambio non simultaneo.

2 – Accordo di scambio

Una volta che si è trovata la famiglia con cui fare lo scambio, si procede alla compilazione dell’accordo di scambio presente sul sito, in cui le due parti specificano le date, come recuperare le chiavi (se tramite posta, vicini di casa, nascondiglio concordato) – a me sono capitate tutte le tipologie di scambio chiavi –

Si specifica poi se si vuol fare anche lo scambio auto (per il quale non c’è bisogno di null’altro se non la patente visto che le auto sono già assicurate) e ancora come si desidera che le case vengano lasciate (donna delle pulizie a pagamento, oppure io faccio il bucato della biancheria usata e tu fai lo stesso a casa mia in modo che si arriva e ci si trova il bucato steso, i prodotti da cucina di uso quotidiano come olio, sale, zucchero, caffè e quant’altro si utilizzano tranquillamente e, se si consumano, si ricomprano ecc).

Infine si invia firmato al proprio partner di scambio reciprocamente.

3 – Garanzia di sicurezza

Affidandosi ad uno dei siti si ha la sicurezza di essere assistiti per tutta la durata della vacanza, gli esperti sono presenti ed efficienti e se capita che qualche regola procedurale non venga rispettata, lo  si segnala ai referenti del sito che provvedono a risolvere il problema oppure, in casi rarissimi, a cancellare dal proprio sito quel determinato iscritto e a segnalare a tutti gli altri la cancellazione dello stesso.

Una cosa però è importante dire, e cioè che proprio in virtù del fatto che si tratta di una community di “amatori” del genere, di cultori dello scambio casa inteso non solo materiale ma anche umano, il livello di rispetto per la “cosa altrui” è molto alto. Il mondo dello scambio casa è una magnifica dimostrazione di civiltà.

CONSIGLI PRATICI PER UNO SCAMBIO CASA DI SUCCESSO

La filosofia dello scambio casa si può riassumere, a mio avviso, in una frase: ricevi come vorresti essere ricevuto! Il segreto è tutto qui.

Ecco quindi una lista di consigli pratici

  • Pulizia della casa: prima di lasciare casa vostra pensate a come vorreste trovare quella in cui andrete e quindi procedete! Nulla è più invitante di un buon profumo di pulito al vostro arrivo.
  • Lasciate una zona dei vostri armadi a disposizione dei vostri ospiti. Non serve svuotarli  e traslocare la vostra roba altrove, basta un ripiano pulito e qualche gruccia libera.
  • Se volete ritirare gli oggetti a cui più tenete in una stanza o in un armadio che non darete in uso agli ospiti fatelo! Siamo sempre noi i padroni di casa e decidiamo quali e quante stanze dare in uso.
  • Fate i letti. Non è obbligatorio, ma  molto confortevole se si arriva tardi,  magari dopo un lungo viaggio, come anche il necessario per una cena frugale ( ho trovato squisitezze quasi commoventi al mio arrivo serale in molte case!)
  • Lasciate istruzioni dettagliate sul funzionamento della casa: tv, lavatrice, lavastoviglie, antifurto, telecomando cancello, quadro elettrico, numeri utili in caso di emergenza, lista dei vostri ristoranti/bar preferiti, lista cose da  non perdere nella zona ( vi assicuro che non sempre le guide turistiche segnalano tutti i luoghi che val la pena  vedere e spesso si hanno indicazioni preziose dalla gente del posto!)
  • Rispettate tutti gli ambienti e le cose. Tutto può essere usato, libri, dischi, strumenti musicali, ma con rispetto e cura (ottima pratica da insegnare ai propri figli!)
  • Quando ripartite, preoccupatevi di lasciare la casa secondo le regole pattuite con la famiglia. Buttate le spazzature, assicuratevi di aver chiuso luci, gas e acqua, finestre e porte e di aver nutrito… il gatto o cane di casa. Capita certe volte!
  • Se c’è, e c’è sempre, scrivete un commento alla famiglia ospitante sul loro quaderno dedicato allo scambio casa. Sono dei ricordi che fa piacere rileggere a distanza di tempo. Mi è capitato di scorgere nella libreria di una casa nel Connecticut una serie di libri di foto di ogni scambio casa passato, con commenti e altro e riconoscere il paesino dove abito in Piemonte dalla foto della copertina che ritraeva la chiesa parrocchiale ! E’ uno dei più bei ricordi che ho.

Personalmente in questi 15 anni di scambi casa non ho mai avuto problemi di alcun genere. Certo, noi italiani siamo un po’ pignoli in tema di pulizia, ma vi assicuro che ho sempre trovato case pulite.

E poi un po’ di spirito di adattamento ci vuole ed è molto educativo per i nostri figli.

I NOSTRI SCAMBI

Il primo scambio casa a Londra

Il primo scambio è stato nel 2005 in un delizioso cottage a Londra nel quartiere di Heampstead. Eravamo eccitati all ‘idea e anche un po’ timorosi. Sorpresa, ci siamo anche trovati la macchina a disposizione senza averla richiesta!

I bambini, e noi con loro, super curiosi di scoprire le varie stanze della casa; è sempre così ad ogni scambio proprio come nel film L’amore non va in vacanza!

Poi Francia

L’anno dopo abbiamo organizzato una settimana in una bellissima longère di un veterinario di cavalli nei vigneti presso Amboise, in piena zona dei castelli della Loira: uno schianto di casa con piscina, cerbiatti al mattino in giardino che arrivavano dal bosco, rose rampicanti su tutte le pareti e donna delle pulizie! Noi in 8 e loro simultaneamente in 6 da noi al mare.

Puglia

Il terzo è stato in un trullo favoloso appena fuori dal centro storico di Alberobello; ricordo ancora noi che arriviamo a tarda notte a settembre (qui in Piemonte pioveva e faceva già freddo) e la padrona di casa, una francese che ha un meraviglioso gruppo di trulli per  affitti e scambi casa, che ci aspettava alla brezza profumata del suo giardino!

Siena

A Siena, nella contrada della chiocciola, a pochi metri da piazza del Campo, abbiamo passato una splendida Pasqua in un appartamento abbarbicato sui tetti con vista sull’imponente cattedrale di Santa Caterina.

Parigi

A Parigi abbiamo passato un’altra settimana di Pasqua in un attico di un antico palazzo nel Quartier latin (ottavo piano senza ascensore!).

Inghilterra

Nel sud dell’Inghilterra, nel Dorset, in una vecchia ex stazione di posta/scuola diventata poi magnifica abitazione privata, i cui vicini di casa ci invitavano la sera a sorseggiare un bicchiere di vino seduti su una panchina in riva al fiume che scorre davanti,  consigliandoci i luoghi da visitare il giorno dopo; per ringraziarli mio mio figlio l’ultima sera ha preparato un delizioso tiramisu che li ha fatti mandati in estasi!…

Stati Uniti

Negli Usa sono riuscita a combinare – quante mail ho mandato già un anno prima… ma il bello è proprio quello – un doppio scambio, (a new York è quasi impossibile e lì ci siamo affidati a airbnb), uno a New London sul mare, un paese delizioso strategico come zona di partenza x visitare il New England e il magnifico Rhode Island e da cui ci siamo “allungati” fino alle cascate del Niagara.

Il secondo scambio in una villa sulla collina di Boston di proprietà di un docente di musica di Harvard, studioso di Bach e della moglie editorialista di un quotidiano di Boston da cui siamo partiti per un week end  a Cape Cod.

Venezia

E poi a Venezia, a Lisbona, una magnifica casa su uno dei tanti “miradouro” ecc.

Mia figlia maggiore ne ha beneficiato un capodanno a Berlino, a Praga, a Piedmont, una cittadina fuori San Francisco (non potete immaginare che villa avevano a disposizione lei e le sue amiche, con tanto di Suv e donna delle pulizie che le ha prese e riportate in aeroporto!), a Miami in un grattacielo sul mare.

Durante l’anno che ha passato negli USA come ragazza alla pari presso una famiglia ha potuto mettere da parte qualche risparmio e con solo la spesa dei voli si è  girata  parte degli Stati Uniti.

Conclusione

Questa è una lista non esaustiva degli scambi, ma per la maggior parte di essi ho una tale ricchezza di aneddoti sorprendenti (villa data in extremis a San Diego a mia figlia e amiche perché la casa su airbnb che avevano affittato era di una collezionatrice seriale di immondizia – esistono!- e da cui sono scappate chiedendo il mio aiuto per trovare uno scambio all’ultimo!

Ci credereste se vi dicessi che l’ho trovata in 5 ore e che la coppia che ce l’ha data per 5 giorni  – erano in vacanza altrove in quel momento – mi ha scritto che lo facevano per puro spirito di solidarietà e che probabilmente non verranno mai a “riscuotere “ il loro credito’?? ebbene, è la pura verità! Sono cose che rincuorano nel mondo di oggi, non siete d’accordo con me? E di aneddoti come questo ne ho tantissimi!

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A proposito dell'autore

Chiara Peracchio

Sono Chiara, insegnante di francese con la passione dei viaggi. Ho un marito e tre figli ormai grandi, Serena di 24 anni che studia/lavora all’estero, Tommaso di 19 che ha appena finito il liceo e Ludovico, 17 anni, all’ultimo anno dell’Alberghiero, sempre tutti molto impegnati! Ma tutti e tre, quando si tratta di fare un viaggio, magicamente sono disponibilissimi! Ho tre grandi passioni: le lingue (sono laureata in russo e francese), i viaggi e le case e i loro interni! L”house swap” mi permette di coltivarle tutte e tre!

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