Quando raccontiamo che abbiamo trascorso una parte della nostra vacanza estiva in Grecia nella penisola del Pelion, la maggior parte delle persone ci guarda spaesata non conoscendo minimamente la dislocazione di questo angolo di Grecia, una zona infatti sconosciuta o quasi al turismo italiano ma che merita sicuramente una visita per i suoi panorami, per le sue spiagge e i suoi paesini arroccati sui monti.

Per raggiungere il Pelion occorre prendere un volo su Salonicco e poi discendere verso sud con un viaggio di circa 4 ore, magari facendo una sosta doverosa per visitare le Meteore, dove un paio di notti sono sufficienti per ammirare questo spettacolo della natura e dell’uomo.

Pelion

La porta di ingresso al Pelion è la cittadina di Volos, da qui una strada di montagna si inerpica fino in cima alla cittadina di Chania ad oltre 1000 metri di altitudine, dove in inverno si può sciare, si ridiscende a questo punto verso la costa Egea per raggiungere la propria destinazione.

Ci si trova di fronte ad un paesaggio praticamente di montagna che si getta verso il mare con una vegetazione rigogliosa, le strade non sono comodissime, e percorrere anche pochi chilometri necessita di parecchio tempo.

La sorpresa che abbiamo avuto è il clima, sempre gradevole e a tratti anche fresco, con parecchia escursione termica tra le spiagge e i piccoli paesi arroccati sui monti.

Da non perdere una visita alle cittadine di Zagora e Tsagkarada dove prendere un aperitivo nelle piazze principali all’ombra di platani secolari, al piccolo paesino di Kissos per gustare le specialità greche nelle tipiche taverne locali, ma assolutamente da visitare le tante spiagge che si susseguono lungo la costa.

Zagora Grecia

Zagora Grecia

Cosa fare a nord della Penisola

Soggiornando nella parte nord della penisola consiglio di limitarsi alle spiagge della zona perché per raggiungere quelle più a sud occorrono diverse ore di macchina. La più lontana che abbiamo raggiunto è quella di Melani con i suoi caratteristici faraglioni, poco affollata e molto ampia.

Spiaggia Melani

Le spiagge della parte nord più caratteristiche sono quella di Damouchari, dove è stato ambientato il film “Mamma Mia” e quella di Mylopotamos con il suo scenografico arco che unisce le due zone di spiaggia.

Spiaggia Damouchari

Ne esistono comunque diverse altre, tra cui Limnionas, piccola e non molto frequentata e quelle più grandi di Chorefto, Saranta e Agios Ioannis, dove è possibile trovare sia zone con lettini e ombrelloni (molto economici) sia zone libere dove sostare con i propri.

spiaggia Saranta

La cucina

Un accenno doveroso al cibo: in Grecia ci si immagina di fare un pieno di pesce, in questa zona è praticamente inesistente, solo tantissima carne, di tutti i tipi e cucinata principalmente alla brace, oltre ai  classici piatti (moussaka, stuffed vine leaves: gli involtini di vite e gli stuffed tomatoes and pepper: i pomodori ripieni di riso). Il tutto a dei prezzi molto economici rispetto ai nostri termini di paragone.

A proposito dell'autore

Fabio Grignani

Appassionato di viaggi fin da piccolo, da 15 anni ho trasformato questa passione in un lavoro e così abbandonata la sicurezza del posto fisso mi sono trasformato in agente di viaggio. Oltre a far viaggiare centinaia di persone mi ritaglio dei momenti per poter godere insieme a mia moglie Elena e mio figlio Alberto, delle bellezze del mondo, convinto che il viaggio è conoscenza, avventura e crescita.

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