Metti 4 amici che si ritrovano dopo alcuni mesi da un entusiasmante viaggio in Uzbekistan davanti ad un piatto di tortelli reggiani in una osteria tradizionale in piena campagna tra Reggio e Modena.

Metti una serata fredda in pieno inverno, di quelle che poco hanno a che fare con l’idea di vacanza perché sei appena uscito dal lavoro. Metti chiacchiere e ricordi buffi di un viaggio, metti la voglia di pensare a nuove mete. E metti all’improvviso che una dei quattro commensali nomini quella che ancora non sai che sarà la prossima: “Etiopia “.

Nasce così un pensiero, che poi diviene desiderio, che poi diviene un contatto che hai già letto per recensioni positive, che poi diviene un itinerario, un preventivo, un biglietto aereo ed infine un viaggio, un viaggio che va oltre le tue aspettative perché, quella sera di inverno mentre mangiavo dei buoni tortelli ancora non lo sapevo ma l’Etiopia é una terra sorprendente, ospitale che mi avrebbe regalato ricordi meravigliosi.

Andiamo per ordine ed affrontiamo inizialmente gli aspetti pratici.

Visto

L’ingresso in Etiopia é possibile solo previo visto; si può ottenerlo sia all’arrivo in aeroporto (in base all’orario di arrivo si possono registrare anche lunghe code), sia on line (la procedura é veloce e la conferma arriva dopo poche ore). In entrambi i casi il costo si aggira sui 48€.

Questo il sito ufficiale dove prenotare il visto: https://www.evisa.gov.et/#/home – Diffidate da siti simili ma non ufficiali.

viaggio in etiopia

Volo

Dall’Italia si può volare direttamente ad Addis Abeba con la compagnia di bandiera Etiophian.

Essendo un volo diretto il costo può essere più elevato di altre compagnie che fanno scalo; occorre seguire offerte e il prezzo varia ovviamente a seconda del periodo e dei tempi di acquisto.

C’è da tener presente che in caso di necessità di voli interni se in possesso di biglietto internazionale Etiophian si può volare con lo sconto del 50% con la compagnia di bandiera.

Noi, abbiamo realizzato un tour solo on the road e pertanto abbiamo volato con la Turkish da Bologna scalo comodo ad Istambul.

Prezzo meno di 500€ a testa acquistato molti mesi prima. 

viaggio in etiopia

Organizzazione viaggio e costi 

Ci siamo affidati all’agenzia locale https://www.ethiopiagreentour.com contatto Facebook Nazrawit Melkamu Mamo su cui già una collaboratrice di Nst aveva scritto recensioni ottime.

La nostra esperienza conferma la positività della precedente: Mamo Melkamu é una persona di esperienza, accogliente e molto presente sia nella fase di progettazione che durante il viaggio. Ci ha affidato ad un driver bravissimo, professionale e ogni aspetto del viaggio ha soddisfatto le nostre aspettative. 

Itinerario

L’Etiopia é un paese molto vasto pertanto in 13 giorni é pensabile visitare solo alcune zone. Abbiamo pensato di optare per un tour rotta storica a nord.

Altri itinerari possibili sono la zona dell’Omo Valley dove vivono tribù che si possono visitare, ma leggendo racconti di viaggio anche di altri collaboratori e non solo, abbiamo optato per altro.

Poi c’è la Dancalia regione di origine vulcanica dai paesaggi lunari ed affascinanti, uno dei posti più inospitali del mondo a causa della sua morfologia depressa si trova a 100 m sotto del livello del mare). Le sue temperature sono definibili infernali tranne per i mesi di dicembre – febbraio, mesi in cui si aggirano sui 35-38 gradi. Non vi nego che sto pensando ad un prossimo viaggio in questa regione…

https://it.wikipedia.org/wiki/Dancalia

Cosa abbiamo visitato? 

Siamo atterrati è ripartiti dalla capitale ed abbiamo optato per un on the road che ci ha portato a lunghi trasferimenti che ci hanno permesso di vedere la vita etiope scorrere lungo la strada, spesso anche ben asfaltata, che si snoda fra valli, montagne, laghi e pianure coltivate. Molti scelgono anche la possibilità di voli interni, dipende dai giorni e dagli obiettivi che ci si da in un viaggio. 

Questo l’elenco delle maggiori tappe con alcune distanze ed orari di massima:

Addis Ababa – Debre Marko 298 km/ ~6 hr

Debre Markos – Bahir Dar, 255 km/ ~4,5 hr

Bahir Dar- Lake Tana

Bahir dar- gonder 

Gondar – Simien Mountains, 122 km/ ~3 hr

Gonder –  Lalibela   370 km/ ~6,7 hr

Lalibela –  Dessie 316 km/ 6-7 hr

Desse  – Addis Abeba 

Costo della vita e possibilità ricettive

Pianificato il viaggio con costi del tour, visto, assicurazione viaggio e volo, i costi extra sono modesti se paragonati al nostro stile di vita.

Un pranzo può costare dai 4 ai 6 euro a testa nel ristorante dell’albergo dove si alloggia e anche meno in quelli per strada comunque di standard turistico. La spesa più elevata è l’ingresso a Lalibela (50$) souvenir, bevande o extra hanno costi modici. 

Buone le strutture turistiche nei centri maggiori, discrete ma comunque pulite e molto selezionate quelle nei villaggi lungo la strada. Non abbiamo avuto problemi con l’acqua se non un piccolo episodio velocemente risolto. Ci può essere qualche disservizio con l’acqua calda.

bar in etiopia

Consigli pratici

Stipulare un’assicurazione di viaggio come per ogni altra metà extra Europea. Noi abbiamo usato HeyMondo valida assicurazione di viaggio (a questo link trovate uno sconto del 10% su ogni polizza viaggio a vostra scelta).

Gli ospedali sono solo nelle città più grandi, assolutamente raccomandabile portare con se tutto il dovuto ed anche il non prevedibile come medicine.

Per evitare problemi con l’alimentazione (che é varia e ricchi di verdure), per quel che possibile, il nostro consiglio è di usufruire dei pasti in hotel comunque tipici ma di buona qualità anche igienica, bere sempre acqua in bottiglia ed usarla anche per lavarsi i denti.

Lo standard igienico è mediamente buono nei servizi dedicati ai turisti, lo può essere meno in quello per i locali. 

Evitare di dare soldi ai bambini per strada, caramelle o anche penne. Lo stresso driver ci ha detto che sicuramente migliore l’opzione di visitare una scuola e conoscere così qualche associazione per fare una donazione anche di materiale. Se si vuole dare qualche soldino sempre meglio di norma pagare una persona per un servizio che ci fa. Se vi avanzano medicine pensate di darle a qualcuno di fiducia per poterle poi donare a qualche associazione medica.

Le mance sono sempre ben accolte, bastano anche solo pochi centesimi. Le nostre spese extra compreso ingresso alla libela e mancia al driver, sono state di 400 euro,a persona 

Sicurezza

Non abbiamo mai sentito la sensazione di non essere sicuri, ma il nostro è stato un viaggio “scortato” in ogni passo dal nostro driver che ci faceva trovare in ogni tappa servizi pronti ed eventuale guida. Questo ci ha permesso di non avere mai troppa gente attorno che richiedesse qualcosa.

Di certo però è un viaggio da fare con accortezza e attenzione informandosi prima di partire dalla Farnesina su eventuali zone a rischio.

Rispetto al mercato di Addis Abeba, che si dice sia il più grande dell’Africa, il ministero degli esteri che sconsiglia la visita. Noi l’abbiamo fatta ma senza mai scendere dalla macchina, seguendo i consigli del nostro tour operator.

mercato di Addis Abeba

Lingua e vaccinazioni

La conoscenza della lingua inglese è buona, non si parla generalmente italiano nonostante la breve colonizzazione, solo alcune parole sono rimaste a testimoniarla, oltre a qualche edificio.

Prima di partire è sempre buona norma informarsi presso il proprio dipartimento di salute rispetto alle vaccinazioni da fare.

Noi abbiamo una buona copertura avendo realizzato molti viaggi dunque non c’è stata prescritta alcuna vaccinazione; Addis Abeba si trova su un altopiano a oltre 2500 m e tutto il viaggio ha oscillato dai 2500 agli oltre 3000, dunque zona inospitale per la zanzara della malaria. Questo ci ha comportato un certo affaticamento ed fatica all’adattabilità un po’ per tutto il viaggio. Piccoli sintomi che ci ricordavano l’altitudine dove eravamo.

Moneta e cambio

La moneta etiope è il Birr e ho cambiato euro in banca in Italia prima della partenza, ma e’ possibile cambiare euro anche in alberghi locali. Un euro coincide con 35 Brr circa.

Abbastanza diffusi anche i bancomat che accettano carte di credito dei maggiori circuiti internazionali. Non ne ho mai usufruito perché ho portato con me contante più che necessario per la durata del viaggio e consiglio di fare altrettanto perché spesso non si trova un ATM al momento del bisogno. Inoltre i costi del prelievo al bancomat locale con carta di credito sono piuttosto alti e il cambio non sempre favorevole.

Non è necessario realizzare il doppio cambio con il dollaro prima di partire dal momento che l’euro viene scambiato senza problemi da tutte le banche locali e anche qualche commerciante lo accetta ovviamente con un cambio molto approssimativo e poco favorevole.

A proposito dell'autore

Barbara Ciccola

Insegnante di professione, turista per passione, fotografa per diletto. Amo sognare e progettare i miei viaggi come un modo per conoscere e scoprire me stessa. Parecchi i viaggi fatti, molti di più quelli ancora da fare e da raccontare.

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