La Francia nel 2020 propone tante mete ed esperienze per andare alla scoperta di città e regioni all’insegna del rispetto della natura, del turismo slow e dell’ecosostenibilità.

Un “fil vert” attraversa la Francia passando per città che propongono eventi e mostre impedibili, villaggi di charme, regioni naturali ancora poco conosciute, coste suggestive, panorami montani mozzafiato e, naturalmente, stuzzicanti esperienze enogastronomiche.

Les Deux Alpes

Gli sportivi ben conoscono le innumerevoli stazioni invernali ed estive sulle Alpi. Les Deux Alpes, località adatta a sportivi e famiglie, propone grande sci in inverno e primavera con meravigliose piste che dalla vetta del ghiacciaio a 3600 metri scendono fino ai 1600 della stazione di valle della funivia. Ma con gli sci o con lo snowboard si può proseguire verso gli impianti a quota ancora inferiore. E poi passeggiate con le ciaspole, gite in motoslitta, pattinaggio su ghiaccio, benessere nelle accoglienti spa…

Estate

L’estate non è da meno. Anche nella bella stagione “sci” si scrive a lettere maiuscole grazie a 30 km di piste. Altrettanto importante e affermata è la mountain bike per divertirsi ed esplorare i pendii tra i 3200 m del ghiacciaio e i 1000 m di Venosc, con piste dedicate. Un divertimento immenso, anche con le bici con pedalata assistita per i meno sportivi.

Da segnare in agenda il grande evento Mountain of Hell, dal 26 al 28 giugno, la downhill MTB marathon Enduro che parte dal ghiacciaio.

E ancora parapendio (anche in tandem), skateboard, tennis, rafting, arrampicata, o semplici passeggiate tra una natura splendida ricca di flora e fauna locale. Il calendario degli eventi di ogni tipo è ricchissimo e soddisfa tutti i gusti.

A soddisfare le papille gustative ci pensano invece i 70 ristoranti in paese e in quota che propongono cucina di ogni tipo. E non manca neppure la stella Michelin del ristorante P’tit Polyte.

Vista dal ghiacciaio
Rafting a Venosc

La Provenza

La Provenza è un territorio ricchissimo che propone esperienze culturali, paesaggistiche, artistiche e gastronomiche di ogni tipo. Qui sorge Avignone con la sua storia legata ai papi, si snoda l’itinerario sulle orme dei romani, ci si imbatte in antiquari. E che dire di prodotti eccezionali come il melone di Cavaillon in estate e il tartufo nero in inverno?

Le colline del Ventoux sono invece famose per le ciliegie, che hanno ottenuto l’IGP. Nel Luberon, proprio nel cuore della Provenza, sorgono i villaggi come Gordes e Lourmarin immersi in paesaggi suggestivi.

In primavera domina il rosso dei papaveri che in estate cede il passo alla fioritura della lavanda.

In autunno, invece, sono le vigne e gli uliveti a caratterizzare il panorama dove spiccano paesini arroccati su pareti rocciose su cui il sole crea particolari giochi di luce. E mentre si esplora la bellezza del territorio, magari in bicicletta, ci si imbatte in piccole chiese ricche di misticismo, forti, castelli e invitanti mercati paesani che propongono il meglio della produzione locale. Un vero paradiso per lo “slow turism” che rispetta l’ambiente.

L’Alvernia-Rodano-Alpi

L’Alvernia-Rodano-Alpi è attraversata da una faglia lunga 32 km costellata da 80 vulcani che raggiungono i 700 m di altezza. Questo autentico paradiso naturale illustra i processi delle fratture continentali e offre diverse sistemazioni eco-friendly. Le “bolle” di benessere Ecolodges Bubble d’herbe a Monedeyres nell’alta Loira, ad esempio, sono in perfetta armonia con la natura e offrono la spa privata. Oppure i Volca’Lodges, un borgo formato da ecolodge in legno con tetto ricoperto di vegetazione, che si integrano perfettamente nel Parco Naturale dei Vulcani.

E non è tutto: la regione quest’anno ha unito risorse e territori con Borgogna-Franca-Contea e Provenza-Alpi-Costa Azzurra per lanciare la Valle della Gastronomia-France. La “nuova” valle si estende da Digione a Marsiglia passando per Lione proponendo offerte gastronomiche ed esperienze speciali per esaltare la varietà e ricchezza di questi tre territori.

Complesso vulcanico Chaine des Puys ©Joel Damase

La Normandia

La Normandia quest’anno ospita il 4° Festival della Normandia Impressionista (3 aprile-6 settembre) dedicato al tema “Il colore giorno per giorno”, con grandi mostre su tutto il territorio e un ricco calendario di eventi.

Al museo MuMa di Le Havre dal 4 aprile al 20 settembre si svolge invece la mostra Nuits électriques/Notti elettriche, che attraverso opere di grandissimi artisti evidenzia come essi siano influenzati anche dalla luce artificiale in tutte le sue forme.

E seguendo il “fil vert” ideale che attraversa la Francia, di fronte alla stazione di Le Havre è nato il Nomad Hotel, un concept hotel che propone un approccio eco-sostenibile avanzato. Qui, più sei attento all’ambiente, più leggero è il conto! Un ottimo incentivo per fare attenzione anche ai piccoli gesti.

Bordeaux

Nella Francia sud-occidentale, la città di Bordeaux coniuga perfettamente dinamismo e tranquillità oltre ad offrire una grande effervescenza culturale. Il 17 aprile, in un ex bunker della seconda guerra mondiale si inaugura il nuovo centro d’arte multimediale Les bassins de lumières con la mostra “Gustav Klimt: oro e colore” e “Paul Klee: dipingere musica” abbinata a un concerto subacqueo e da proiezioni sulla superficie dell’acqua.

Dal 18 al 21 giugno si rinnova l’appuntamento con “Bordeaux fête le vin”, grande evento enoturistico con la presenza anche di grandi velieri storici.

Il Centro-Valle della Loira con la cosiddetta “arte di vivere” alla francese creata dai re che qui costruirono le loro residenze durante il Rinascimento propone il ciclo triennale di eventi “nouvelles Reinassances”. Nel 2020 i fari sono puntati sulla gastronomia del territorio. Per scoprire una regione incantevole ci si può addentrare nel grande Parco Naturale Regionale della Brenne che,costellato da 2000 stagni, è l’habitat di 2300 specie animali e 1200 specie vegetali. Il castello Naillac a Le Blanc ospita l’ecomuseo della Brenne, che permette di apprezzare al meglio questo territorio.

Gli amanti delle due ruote possono salire in bici e percorrere La Loire à Vélo, itinerario interamente segnalato adatto a tutti. Inoltre, i professionisti di “Accueil Vélo” propongono servizi su misura per i cicloturisti. Qui è possibile noleggiare la bici e spostarsi tra castelli, natura e soste golose senza preoccuparsi neppure del trasporto dei bagagli.

Passeggiata in bici verso Montpoupon © D. Derrault – CTR – Centre-Val de Loire

Champagne

Francia è anche sinonimo di champagne e nell’Aube l’1 e 2 agosto si celebra “La strada dello champagne in festa” per festeggiare i 25 anni di questo famoso itinerario. In questo territorio noto per i suoi vigneti, dal 22 giugno a inizio agosto la città di Troyes, dal centro storico a forma di tappo di champagne con splendide case a graticcio, propone il festival “Ville en Musiques ”.

Suggestivo anche l’appuntamento con la 48 ore delle auto d’epoca dall’11 al 13 settembre. I 132 km di piste ciclabili e 140 km di percorsi per mountain bike ed escursioni a piedi rendono la regione una destinazione interessante per un turismo lento che consente di vivere appieno le bellezze del territorio.

Place de la Libération © D. le Névé – Troyes Champagne Tourisme

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